Il micropeeling è una tecnica estetica per la cura della pelle. Consiste nel "levigare" la superficie dell'epidermide con l’obiettivo di eliminare le cellule morte che ne offuscano la luminosità e rallentano il naturale processo di rigenerazione cutanea. A differenza di altri tipi peeling, il micropeeling agisce in modo superficiale: il suo potere esfoliante si limita ai primi strati dell'epidermide. Ma questo non significa che i suoi effetti siano invisibili! Al contrario: la pelle tenderà a desquamarsi meno e il trattamento risulta generalmente meglio tollerato, rendendolo particolarmente adatto anche alle pelli sensibili o fragili.
Questo scrub può assumere due forme: meccanica o chimica.
Esfoliazione meccanica: si parla di microdermoabrasione, una tecnica che utilizza un dispositivo professionale in grado di proiettare microcristalli di allumina o di corindone sulla superficie cutanea, favorendo il rinnovamento cellulare.
Esfoliazione chimica: prevede l’utilizzo di acidi delicati a basse concentrazioni, generalmente comprese tra il 5% e il 15%. Si tratta soprattutto di AHA, BHA (come l’acido salicilico) e talvolta di TCA (acido tricloroacetico), selezionati per la loro efficacia progressiva e ben tollerata.























