La nostra ingegnera in biochimica e attivi naturali, Emilie Ondet
“Quando la pelle presenta imperfezioni, la tentazione di ‘pulirla a fondo’ è forte. È però una cattiva idea, perché una pelle aggredita reagisce, soprattutto producendo ancora più sebo. Ti consigliamo quindi di evitare trattamenti potenzialmente aggressivi, a cominciare dai saponi troppo alcalini e dai tensioattivi irritanti, come quelli anionici. Meglio scegliere detergenti molto delicati, senza però esagerare con la frequenza d’uso: mattina e sera sono sufficienti. Anche se hai la pelle grassa, l’applicazione di una crema idratante resta fortemente consigliata. Una buona idratazione e, di conseguenza, una barriera cutanea efficiente, sono associate a una migliore gestione delle imperfezioni (9), comprese quelle di origine ormonale. Evita inoltre di toccare le lesioni, perché potresti infettarle. Se le imperfezioni persistono, consulta un dermatologo, perché l’acne, pur essendo molto comune, è considerata una malattia infiammatoria cronica del follicolo pilo-sebaceo.”
La nostra naturopata, Lou Dumas
“Tendiamo a dimenticarlo, ma la gestione delle imperfezioni passa anche dall’interno. Diversi studi hanno dimostrato che lo stile di vita può contribuire alla formazione dei comedoni. Questo vale soprattutto per l’alimentazione. In generale, è preferibile evitare un consumo eccessivo di alimenti ad alto indice glicemico, che tendono a mantenere i processi infiammatori (8). Le evidenze cliniche sono meno numerose per quanto riguarda gli alimenti ultra-processati, ma anche in questo caso la prudenza è consigliata. Punta invece su fonti naturali di OMEGA-3, come piccoli pesci grassi quali sgombro e sardina, oppure oli di semi di Lino e di Perilla, che potrebbero svolgere un ruolo interessante nella prevenzione delle imperfezioni.”