Il rimedio naturale per l’orzaiolo

Il rimedio naturale per l’orzaiolo


Di La redazione Aroma-Zone

Pubblicato il: mercoledì 22 marzo 2023, Aggiornato il: giovedì 24 settembre 2026

Hai continuamente voglia di grattarti l'occhio? Noti una zona gonfia e arrossata sul bordo di una palpebra, magari accompagnata da un formicolio doloroso? Provi fastidio quando sbatti le palpebre? Potrebbe trattarsi di un orzaiolo.

In questo articolo, i nostri esperti Aroma-Zone ti spiegano che cos'è, quali sono i sintomi e quali rimedi naturali possono aiutarti ad alleviarlo.

Sommario

Prodotti associati

Cos’è un orzaiolo?

Dal punto di vista medico, l'orzaiolo è un foruncolo che si forma alla radice di un ciglio, sul bordo esterno della palpebra. Si tratta di un'infezione batterica, in questo caso comune e non grave. La piccola protuberanza rossa con una punta biancastra è grande più o meno come un chicco d'orzo, da cui il nome "orzaiolo".

Anche se è benigno, può essere doloroso e fastidioso. Se non intervieni, l'orzaiolo dovrebbe sparire da solo dopo una decina di giorni.

Orzaiolo o calazio: qual è la differenza?

L’orzaiolo e il calazio sono entrambi manifestazioni infiammatorie che colpiscono specificamente le palpebre. Tuttavia, la loro localizzazione e le loro cause sono diverse.

Il calazio deriva dall’ostruzione di una ghiandola di Meibomio, responsabile della secrezione di una sostanza grassa che si mescola alle lacrime per lubrificare l’occhio. Si trova all’interno della palpebra piuttosto che sul bordo e non ha cause infettive.

Se pensi che si tratti di un calazio piuttosto che di un orzaiolo e non noti alcun miglioramento spontaneo dopo qualche giorno, ti consigliamo di consultare un medico o un oculista.

Quali sono i sintomi dell’orzaiolo?

La comparsa di un orzaiolo può essere accompagnata da tutti o da alcuni dei sintomi riportati di seguito: 

  • Arrossamento e gonfiore sul bordo esterno di una palpebra;

  • Palpebra dolorante;

  • Prurito intorno a un occhio;

  • Sensibilità alla luce dello stesso occhio.

Quali sono le cause dell’orzaiolo?

Le cause dell'orzaiolo possono essere diverse:

  • Lenti a contatto: l'applicazione e la rimozione frequente aumentano il contatto con la zona oculare.

  • Make-up: l'uso quotidiano del trucco, specialmente se non rimosso accuratamente, può ostruire le ghiandole.

  • Secchezza oculare e strofinamento: l'azione meccanica dello sfregamento, spesso causata dalla secchezza, irrita l'occhio.

  • Condizioni dermatologiche: patologie come la dermatite seborroica o la rosacea predispongono all'infiammazione.

  • Salute generale: condizioni come diabete o immunodeficienze aumentano la suscettibilità generale alle infezioni.

Come alleviare rapidamente un orzaiolo?

Innanzitutto, non devi provare a bucare il foruncolo. Cosa puoi fare per alleviarlo o farlo passare rapidamente: 

  • Smettere di indossare le lenti a contatto e indossare gli occhiali, se necessario;

  • Non truccarti;

  • Una pulizia regolare con soluzione fisiologica, sempre dopo aver lavato accuratamente le mani.

Anche alcuni semplici gesti naturali possono aiutare a far guarire più in fretta l'orzaiolo.

5 rimedi naturali per alleviare l’orzaiolo

Argilla verde, l'alleato naturale contro l'orzaiolo

Grazie alle sue proprietà decongestionanti, l’Argilla verde illite superfine in polvere, illite o montmorillonite, aiuta a lenire l’infiammazione favorendo il riassorbimento.

Applicala sotto forma di mini impacchi localizzati ogni giorno, per una durata di 30-60 minuti. Per maggiore praticità, puoi coprire lo strato spesso di impasto di argilla (ottenuto mescolando la polvere di argilla con un po’ di acqua di sorgente o filtrata) con una garza sterile. Ripeti l’operazione per diversi giorni di fila.

Scopri l’Argilla verde

Oligoelementi in soluzione, un trattamento naturale sorprendente

Un tempo si usava soprattutto l’oro per alleviare l'orzaiolo: si applicavano gioielli in oro massiccio sulla pelle per migliorare rapidamente i sintomi. 

Seguendo lo stesso principio, oggi puoi usare soluzioni a base di oligoelementi come Rame-Oro-Argento, sempre tramite impacchi sterili imbevuti. Lasciali agire sulla zona dolorante da 10 a 30 minuti, da 1 a 3 volte al giorno.

In alcune farmacie naturali potresti trovare questi stessi oligoelementi direttamente sotto forma di gocce oculari. Non esitare a chiedere informazioni.

Scopri il Principio attivo Oligo'bronz

Impacchi con infusi di erbe, un rimedio della nonna contro l’orzaiolo

La Camomilla romana è la pianta per eccellenza per preparare questo tipo di impacchi caldi. Gli effetti lenitivi della camomilla, uniti al calore dell’impacco (fai attenzione a non scottarti!), possono darti un grande sollievo. Anche altre piante possono rivelarsi benefiche in caso di orzaiolo, nello specifico: il timo, il fiordaliso o, più specificamente, il sambuco e l’eufrasia.

Scopri la Camomilla romana

Oli essenziali: un’ottima idea contro l’orzaiolo

Noi di Aroma-Zone preferiamo non usare gli oli essenziali sugli occhi, poiché, anche se contengono teoricamente molecole anti-infettive e antinfiammatorie efficaci contro gli orzaioli, la loro elevata potenza potrebbe aggravare l’irritazione. 

Consigliamo pertanto gli idrolati, che non presentano controindicazioni. Il fiordaliso è un must, ma ci sono altre varietà che possono essere benefiche per il trattamento naturale dell’orzaiolo: idrolato di lavanda fine di Provenza biologico, idrolato di camomilla romana biologica, idrolato di calendula biologico.

Scopri l'Idrolato di lavanda fine di Provenza biologico

Idrolato di fiordaliso BIO

Questo idrolato è tradizionalmente riconosciuto come rimedio universale per lenire e rivitalizzare gli occhi stanchi o sensibili. Si utilizza nelle preparazioni di trattamenti struccanti e lenitivi.

Consigli d'uso: imbevi una garza sterile con l’acqua di fiordaliso e applicala sull’orzaiolo per circa 10 minuti. Ripeti l’operazione 2 o 3 volte al giorno finché i sintomi non migliorano.

Scopri l’Idrolato di fiordaliso BIO

Quale crema applicare in caso di orzaiolo?

In farmacia puoi trovare colliri e creme antisettiche senza ricetta, da applicare direttamente sull’orzaiolo.

Se l’orzaiolo persiste oltre i dieci giorni o peggiora, un medico potrà prescriverti una cura antibiotica accompagnata da una crema arricchita con corticosteroidi.

Prevenire gli orzaioli: come evitare le recidive?

Se gli orzaioli diventano cronici, sarà necessario consultare un medico. Infatti, le recidive frequenti a volte possono aiutare a individuare una delle cause alla base dell’orzaiolo (malattie della pelle, diabete…).

Per evitare che gli orzaioli si ripresentino, puoi comunque prestare particolare attenzione all’igiene e ai prodotti che applichi nella zona: 

Le possibili complicazioni dell’orzaiolo

Nella maggior parte dei casi, gli orzaioli si risolvono da soli. Tuttavia, esistono potenziali rischi di complicazioni, in particolare:

  • Cellulite orbitaria: se l’infezione continua a peggiorare, può estendersi a tutto il bulbo oculare; si tratta di un’infezione grave dell’occhio e dell’orbita.

  • Flemmone palpebrale o orbitario: l'infezione si estende alla palpebra o all'intera orbita

  • Formazione di un calazio: nodulo duro e indolore che può residuare

  • Recidive: chi è predisposto può svilupparne diversi in successione

Si consiglia di consultare un medico nei seguenti casi:

  • I sintomi dell’orzaiolo non migliorano dopo qualche giorno nonostante i rimedi casalinghi.

  • In caso di dolore intenso e persistente, oltre al fastidio.

  • Se la vista è compromessa o se ci sono segni di infezione grave.

  • Se gli orzaioli sono ricorrenti.

  • Se dopo l'orzaiolo iniziale si forma un calazio.

La visita medica garantisce una diagnosi precisa e consigli di trattamento adeguati. Anche se, nella maggior parte dei casi, un orzaiolo può essere curato efficacemente a casa, alcune situazioni particolari potrebbero richiedere un intervento medico per evitare possibili complicazioni.

Il consiglio dell’esperto

La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) ritiene che gli occhi, specchi dell’anima, siano direttamente collegati all’energia del fegato. Gli occhi arrossati e pruriginosi si spiegherebbero quindi, secondo questa saggezza ancestrale, con squilibri epatici dovuti a un’alimentazione troppo ricca e/o a emozioni non elaborate. In caso di orzaiolo, adatta la tua alimentazione rendendola più leggera e prenditi del tempo per affrontare con calma le tue contrarietà o la tua tristezza… Il tuo fegato e i tuoi occhi te ne saranno grati!