Come combattere in modo naturale il dolore al seno?
Il seno è una parte del corpo in continua trasformazione ed evoluzione. Età, attività ormonale, stato psico-affettivo e persino l'equilibrio alimentare e lo stile di vita possono influire sulla sua sensibilità agli ormoni sessuali. La chimica del corpo femminile reagisce infatti a molteplici stimoli, che possono alterare profondamente tessuti e organi. un seno congestionato, doloroso, policistico, o soggetto a mastosi, così come la mastite in fase avanzata, non solo generare disagio, ma anche rappresentare i primi segnali di squilibri più importanti. Quali soluzioni offre l'aromaterapia alle donne per prendersi cura del proprio seno, valorizzare la propria femminilità e prevenire complicazioni come il tumore al seno?

Problemi femminili: seno doloroso, policistico, mastosi
Dalla pubertà alla menopausa, il comfort e la salute del seno sono una preoccupazione costante per le donne. Preservarne l'integrità è garanzia di benessere e anche di salute generale. Il seno è, per qualsiasi mammifero, il simbolo dell'"appropriazione dell'incarnazione", la promessa di vita attraverso il nutrimento che ne deriva. Il seno svolge un ruolo cruciale nella vita di una donna: la sua femminilità, la sua maternità, il suo equilibrio psico-emotivo e affettivo. Insoma, fa parte della sua identità. Se da un lato può essere una fonte di piacere infinito, dall'altro la sua vulnerabilità può anche causare profonde sofferenze: congestione, stasi, cisti... È allora la donna nella sua totalità che ne risente.
Dalla via lattea alla sensualità passando per l'immunità
Il seno è il simbolo della femminilità per eccellenza. Le sue dimensioni e la sua forma sono direttamente correlate all'equilibrio ormonale femminile complessivo (impregnazione di estrogeni e progesterone), ma anche all'indice di massa grassa e quindi al metabolismo. Con il suo tessuto riccamente vascolarizzato, il seno è attraversato da un'intera rete di vasi sanguigni e linfatici che ne assicurano l'irrorazione e la protezione immunitaria, drenando le tossine e raccogliendole a livello dei linfonodi, particolarmente numerosi nella zona ascellare e sottoclavicolare. Durante la visita ginecologica, la palpazione di queste aree è fondamentale per individuare eventuali focolai infettivi o cancerosi. Il seno è inoltre dotato di ghiandole specifiche destinate all'allattamento, che si sviluppano progressivamente durante la gravidanza. In questo periodo può aumentare sensibilmente di volume, preparandosi a fornire il primo nutrimento della vita: il latte materno. Questa funzione lattifera aggiunge complessità e fragilità a questo tessuto già altamente organizzato.
Anche i capezzoli sono una zona estremamente sensibile e fonte di intenso piacere sessuale: possono irrigidirsi alla stimolazione attraverso microcontrazioni muscolari, un fenomeno chiamato erezione mammaria. Intorno all’areola si trovano piccole protuberanze, note come tubercoli di Montgomery. Si tratta di piccole ghiandole sebacee che svolgono un ruolo sia chemiotattico che immunitario. Secernono molecole volatili (feromoni) che stimolano il neonato a succhiare e producono sebo che lubrifica, acidifica e protegge il capezzolo da eventuali infezioni. Si tratta quindi di una zona molto delicata, dove l'allattamento e la sessualità si incontrano, dove il piacere e il dolore coesistono. Merita dolcezza, rispetto, ascolto e un'attenzione particolare che può essere prestata con gli oli essenziali per l’equilibrio e accompagnarlo in ogni fase della vita.
Quando l'equilibrio si rompe
Il tessuto mammario è in continua evoluzione. A partire dalla pubertà, sotto l'influenza della secrezione dei primi ormoni femminili, i capezzoli si sollevano, le ghiandole lattifere si posizionano con tutta la loro rete galattofora, il tessuto adiposo si forma e contribuisce alle dimensioni e alla forma finale. Con il susseguirsi dei cicli mestruali, i picchi successivi di estrogeni e progesterone modellano il seno, che raggiungerà la piena maturità solo quando avrà secreto la sostanza lattiginosa. L'allattamento al seno è preventivo per il cancro al seno ormono-dipendente, come se questa funzione fisiologica della lattazione fosse una tappa necessaria nella vita di una donna.
Ad ogni ciclo, e per tutto il periodo riproduttivo, il seno subisce ondate ormonali. Reagisce agli estrogeni che lo fanno gonfiare e al progesterone di fine ciclo che lo prepara alla lattazione. Gli estrogeni aumentano infatti la moltiplicazione delle cellule e lo sviluppo dei dotti galattofori, aumentando al contempo la permeabilità vascolare, il che favorisce l'edema e la congestione. Le sue fluttuazioni possono talvolta indebolire i tessuti e alterare la sensibilità dei recettori agli ormoni. Ne consegue la comparsa di zone che si surriscaldano, diventano sensibili o addirittura dolorose. Quando questi microfocolai infiammatori si moltiplicano, si parla di mastosi, che a volte è caratterizzata anche dalla comparsa di cisti. Qualsiasi nodulo persistente per diversi cicli, rilevato alla palpazione, deve essere sottoposto al parere di un ginecologo. Se queste microinfiammazioni sono ricorrenti, possono causare la mastite, che non è altro che lo stadio precanceroso.
L'allopatia non offre soluzioni realmente soddisfacenti, ad eccezione dei trattamenti contraccettivi ormonali. Questi hanno lo scopo di fornire un'impregnazione ormonale artificiale e controllata, per regolarizzare la fisiologia femminile nel suo complesso (bloccare l'ovulazione, eliminare gli effetti estrogenici sul seno ma anche su tutto l'organismo). Gli oli essenziali possono essere utilizzati in un approccio sintomatico molto efficace e preservare l'integrità e la bellezza del seno.
Soluzioni aromatiche esclusivamente femminili
Alcune molecole aromatiche sono portatrici di speranza in oncologia e in particolare per il cancro al seno. In particolare, il costunolide presente nell'olio essenziale di alloro nobile, che è stato testato su cellule cancerose. Ha dimostrato la sua efficacia antiproliferativa e persino riorganizzatrice della struttura cellulare. Le proprietà antinfiammatorie e analgesiche dell'olio essenziale di alloro sono in parte dovute a questa molecola, che ha anche la capacità di controllare e modulare i processi infiammatori dell'organismo, agendo direttamente sui macrofagi, ma anche sui neuromediatori come l'interleuchina 6.
Applicando regolarmente l'olio essenziale di alloro nobile sul seno gonfio e policistico, non solo i focolai dolorosi si attenuano nel tempo, ma si ottiene anche una prevenzione antitumorale ottimale. Un altro olio essenziale indispensabile in caso di congestione mammaria è quello di palmarosa. Questo olio essenziale è un formidabile linfotonico che elimina tutte le stasi, permette inoltre di affinare e desensibilizzare la zona nel rispetto della fisiologia femminile. I deodoranti naturali realizzati con un po' di questo olio essenziale, applicati sotto le ascelle, contribuiscono a sgonfiare e allentare il seno teso.
Infine, per completare la sinergia, un terzo olio essenziale è quello di balsamo di copahu. Si tratta di un vero e proprio balsamo contro tutti i tipi di infiammazioni, articolari, muscolari, dermatologiche o anche dei tessuti molli (vascolari, nervosi...). Composto per oltre il 95% da molecole sesquiterpeniche, questo olio essenziale è noto per lesue proprietà modulanti dell'infiammazione e persino dell'immunità. La presenza di beta-cariofillene lo rende uno strumento privilegiato per rieducare le cellule infiammatorie ed evitare l'insorgere di processi cronici involutivi. Permette di canalizzare qualsiasi overflow infettivo qualora alcune cisti iniziassero a infettarsi. Quindi, anche se un seno in salute riflette in parte l'equilibrio psico-affettivo e ormonale e le profonde sofferenze consce o inconsce che ne possono derivare, ogni donna ha interesse a utilizzare questi oli così adatti a lei. La aiuteranno a riarmonizzare i tessuti e a sollevare la spada di Damocle.
Per approfondire la cura dei problemi femminili, proponiamo anche il nostro workshop Aromaterapia familiare - Oli essenziali e problemi femminili.
Aude Maillard, Dottoressa in Farmacia, Aromaterapeuta e Riflessologa

Aude Maillard, operatrice olistica diplomata in aromaterapia scientifica, riflessologia plantare e olfattoterapia, utilizza gli oli essenziali in modo completo, unendo approccio scientifico ed energetico. Appassionata di aromaterapia e desiderosa di condividere le sue conoscenze, oggi conduce laboratori presso Aroma-Zone ed è disponibile anche per consulenze personalizzate.






