Le foglie e le parti aeree dell’ortica (Urtica dioica) sono oggetto di diversi riconoscimenti ufficiali in Europa (4). In particolare, sono inserite nella Farmacopea europea e nella Farmacopea francese, che ne regolano la qualità, la composizione e gli usi.
Il loro uso tradizionale è documentato anche dalle autorità sanitarie, soprattutto in Francia e in Germania, dove alcune monografie specificano le condizioni d’uso e le forme di somministrazione.
L’ortica può quindi essere usata in vari modi, sia per via orale che per applicazione locale, a seconda delle esigenze e delle preferenze.
Come infuso
L’infuso di foglie di ortica è uno degli usi più diffusi. Consiste nel versare acqua calda sulle foglie essiccate e lasciarle in infusione per qualche minuto. Questa preparazione si inserisce facilmente nelle routine stagionali, soprattutto quando si cerca di sostenere delicatamente le funzioni di eliminazione dell’organismo.
L’infuso permette di estrarre parte dei composti idrosolubili della pianta, come alcuni minerali e antiossidanti.
Dal punto di vista del gusto, ha un sapore vegetale piuttosto delicato, simile a quello degli spinaci, con una leggera nota erbacea. Si beve facilmente da sola, ma puoi anche abbinarla ad altre piante per creare miscele più aromatiche o complementari.
Si abbina molto bene, ad esempio, con:
Il rosmarino: spesso usato nelle tisane di stagione
La menta piperita: che aggiunge un tocco di freschezza
Il dente di leone: tradizionalmente presente nelle miscele “detox”
La bardana: spesso usata nelle routine dedicate alla pelle.
In pratica, puoi berne da 1 a 3 tazze al giorno come cura occasionale, inserendola in uno stile di vita sano.
In cucina, nelle ricette di tutti i giorni
Una volta cotta, l’ortica perde il suo effetto urticante e può essere consumata come un ortaggio.
Si integra facilmente nell’alimentazione quotidiana:
Questa forma ti permette di sfruttare il suo valore nutrizionale in cucina per variare i tuoi piatti e dare un tocco originale alle tue ricette.
Sotto forma di integratori o in polvere
In fitoterapia, l’ortica è disponibile anche sotto forma di polvere, estratti secchi o preparati standardizzati. Questi formati consentono un’assunzione più concentrata e controllata, in linea con gli usi tradizionali documentati nelle farmacopee e nelle monografie europee.
Vengono generalmente utilizzati nell’ambito di regimi mirati e sempre a complemento di un’alimentazione equilibrata.
Per uso esterno, grazie ai suoi benefici sui capelli
L’ortica fa parte delle piante che si possono trasformare in rimedi casalinghi per la pelle e il cuoio capelluto, grazie ai suoi usi tradizionali per applicazione locale.
In Francia, secondo il fascicolo n. 3 dell’Agenzia del farmaco (1998), il suo uso tradizionale comprende applicazioni esterne, in particolare in preparati destinati al cuoio capelluto e alla pelle.
In pratica, si usa molto facilmente sotto forma di polvere, da integrare nei trattamenti fatti in casa. Mescolata con acqua calda o con un infuso, permette di ottenere una pasta che può essere applicata come maschera o cataplasma, direttamente sulla pelle o sul cuoio capelluto.
Può anche essere aggiunta agli shampoo secchi, insieme ad altre polveri vegetali, per un uso semplice e quotidiano.
Un’altra opzione: preparare un infuso o un macerato di ortica, che servirà poi come base per i trattamenti cosmetici fatti in casa (lozioni, gel, shampoo o creme). Questo permette di integrare la pianta in modo più delicato nella tua routine quotidiana.