Il carbone attivo vegetale Aroma-Zone

ADSORBENTE PURIFICANTE


Cattura alcuni gas intestinali e ne limita l’accumulo


Principio attivo riconosciuto per ridurre i gas e i disturbi associati nelle condizioni studiate, elimina le impurità e può essere utilizzato come colorante.


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Scheda informativa del carbone attivo vegetale Aroma-Zone

Denominazione INCI: Charcoal

NATURALE / SINTETICO

100% di origine vegetale, 100% puro e naturale. Carbone attivo di alta qualità per uso cosmetico e alimentare.

VEGANO - CERTIFICAZIONI

COMPOSIZIONE BIOCHIMICA

Carbone vegetale attivo puro al 100%.

TRACCIABILITÀ E SOSTENIBILITÀ

Il carbone vegetale attivo Aroma-Zone è al 100% di origine vegetale, puro al 100% e naturale. Si ottiene dalla calcinazione dei gusci di noce di cocco, seguita dall’attivazione termica in presenza di vapore acqueo (senza prodotti chimici, a differenza di molti altri carboni attivi). Ha una superficie specifica (B.E.T.) di 1600 - 1800 m²/g, un valore eccezionalmente alto che corrisponde a un’eccellente capacità di adsorbimento.

Carbone attivo vegetale: quale azione sul corpo?

Il carbone vegetale attivo si distingue per la sua struttura microporosa e per l’eccezionale superficie di scambio, che lo rendono un adsorbente versatile particolarmente efficace nel catturare composti organici e inorganici. La sua azione si basa sul meccanismo fisico dell’adsorbimento: grazie a un’elevata reattività superficiale, è in grado di trattenere alcune molecole che entrano in contatto con esso.

In cosmetica, questa capacità unica è una vera soluzione per prendersi cura della pelle. Usato come principio attivo in maschere, saponi o trattamenti esfolianti, aiuta a eliminare le impurità e le sostanze inquinanti che si accumulano ogni giorno. La sua natura idrofoba gli permette di agire proprio su queste sostanze indesiderate, rispettando al contempo l’idratazione naturale della pelle.

Questa efficacia si riscontra anche a livello del benessere intestinale. Alcuni studi clinici confermano che il carbone attivo aiuta ad alleviare l’eccesso di gas e la sensazione di gonfiore. In particolare, permette di ridurre i livelli di idrogeno misurati nell’aria espirata, un indicatore chiave della produzione di gas nel colon.

Carbone attivo vegetale: efficencia scientificamente provata

L’efficacia del carbone vegetale attivo si basa sulle sue caratteristiche fisiche uniche: una struttura microporosa e una superficie di scambio molto elevata, che lo rendono un adsorbente di prima scelta per catturare i composti organici e gli inquinanti. In cosmetica, queste proprietà permettono di offrire una soluzione efficace per purificare la pelle trattenendo le impurità sulla sua superficie.

Questa capacità di adsorbimento è anche alla base della sua azione sul benessere intestinale, confermata da diversi studi di ricerca*. Studi in doppio cieco condotti su popolazioni con abitudini alimentari diverse (in particolare negli Stati Uniti e in India) hanno dimostrato che il carbone attivo aiuta a ridurre significativamente la produzione di gas intestinali. Questi studi hanno rilevato una riduzione dei livelli di idrogeno espirato (p < 0,05) rispetto a un placebo. I dati scientifici mostrano anche una diminuzione della sensazione di gonfiore e dei disturbi addominali legati alla presenza di gas. Altre ricerche confermano la sua efficacia nel limitare l’aumento degli episodi di flatulenza e delle concentrazioni di idrogeno dopo aver mangiato un pasto che provoca gas.

*Per ulteriori informazioni, consulta la bibliografia scientifica.

Tolleranza digestiva

La parola ad Adeline Nalin, Farmacista Responsabile e Tossicologa di Aroma-Zone

“Il carbone vegetale attivo è generalmente ben tollerato dall’organismo. Grazie alla sua struttura molto porosa, agisce come una spugna nell’apparato digerente assorbendo i gas e alcune sostanze presenti nell’intestino, che vengono poi eliminate naturalmente con le feci. A causa delle sue proprietà adsorbenti e del suo effetto sul contenuto intestinale, in alcune persone può provocare lievi disturbi digestivi, generalmente temporanei e che scompaiono quando si interrompe l’integrazione. Il carbone vegetale attivo è destinato a un uso occasionale o per un breve periodo, rispettando le indicazioni d’uso.”


Adeline Nalin - Farmacista Responsabile Tossicologa

Un estratto vegetale sicuro per la salute

La parola alla Tossicologa di Aroma-Zone

“Il carbone attivo vegetale è considerato sicuro se assunto per via orale. Poiché viene assorbito in misura minima dall’organismo, la sua azione rimane limitata principalmente al tratto gastrointestinale, il che riduce notevolmente il rischio di effetti sistemici. Poiché il suo potere di ritenzione non è selettivo, può diminuire la biodisponibilità di altre sostanze, nutrienti o farmaci. Si raccomanda quindi di assumerla lontano dai pasti, dall’assunzione di altri integratori alimentari e dai trattamenti farmacologici.”

Adeline Nalin - Farmacista Responsabile Tossicologa

Il parere del dermatologa

“Il carbone attivo è caratterizzato da una struttura microporosa che gli conferisce una forte capacità di adsorbimento, permettendo di catturare il sebo, i batteri e alcune particelle inquinanti.

Ha un effetto disintossicante e una leggera azione anti-imperfezioni. È facile da usare sotto forma di maschera o integrato nei detergenti. È compatibile con principi attivi come l’acido azelaico e l’acido glicolico. Va però usato con cautela sulle pelli atopiche e sensibili, prestando particolare attenzione all’idratazione dopo l’applicazione per evitare che la pelle si secchi.”


Dott.ssa Reyhan Amode - Dermatologa

Focus sulla formulazione con il laboratorio R&S di Aroma-Zone

Il carbone vegetale attivo viene utilizzato nelle formulazioni per il suo effetto adsorbente, il che spiega il suo impiego nei trattamenti detti “detox”. Sotto forma di polvere insolubile, non si scioglie nella fase acquosa e rimane in sospensione nelle formulazioni, il che richiede un’omogeneizzazione adeguata per garantire una buona distribuzione. Viene anche aggiunto ad alcuni dentifrici, dove il suo utilizzo è associato a un effetto sbiancante, grazie alla sua capacità di catturare determinati composti sulla superficie dei denti.

A chi si rivolge?

Il carbone vegetale attivo viene utilizzato principalmente nei trattamenti destinati alle pelli esposte a fattori ambientali o a squilibri cutanei visibili. Lo trovi soprattutto nelle formule pensate per le pelli soggette a inquinamento o stress, così come per quelle dei fumatori, spesso associate a un incarnato più spento.

Viene inoltre integrato nei trattamenti per pelli a tendenza acneica, dove viene utilizzato nell’ambito di un approccio detto “detox” cutaneo, a complemento di routine volte a ritrovare una pelle più pulita.

Infine, oltre al suo ruolo nei trattamenti, il carbone attivo può essere usato anche come colorante nero di origine vegetale, rappresentando un’alternativa per chi vuole evitare gli ossidi minerali.

Per quali esigenze è indicato?

Il carbone vegetale attivo permette di ridurre l’eccesso di gas intestinali e i disturbi associati, come il gonfiore, in determinate condizioni d’uso.

Nelle formulazioni cosmetiche, il carbone vegetale attivo viene comunque utilizzato in trattamenti mirati a risolvere problemi legati all’aspetto della pelle, in particolare nelle cosiddette maschere disintossicanti e purificanti, dove fa parte di un percorso di pulizia e schiarimento dell’incarnato.

Viene utilizzato anche nei prodotti di make-up (mascara, kohl, ombretti) e nella colorazione dei saponi, in particolare nella saponificazione a freddo, per conferire una tonalità nera intensa o creare effetti visivi contrastanti.

Benefici per il corpo

In cosmetica, il carbone vegetale attivo è una soluzione versatile per la cura della pelle e l’igiene orale:

  • Potere adsorbente e azione «detox»: Grazie alla sua struttura microporosa e alla sua eccezionale superficie di scambio, possiede una grande capacità di adsorbimento. Questo gli permette di catturare e trattenere i composti e gli inquinanti presenti sulla superficie della pelle

  • Trattamento purificante: Viene usato per pulire la pelle o i denti attirando le impurità. Questa proprietà spiega il suo frequente utilizzo in maschere, saponi o dentifrici per favorire una pelle pulita e sana

  • Colorante vegetale intenso: Oltre alle sue proprietà tecniche, agisce come un pigmento nero naturale. Molto efficace a basse dosi, conferisce una dimensione visiva e sensoriale unica alle formule cosmetiche.

Il carbone attivo vegetale: un ingrediente essenziale per il corpo

Il carbone vegetale attivo Aroma-Zone è presente in due prodotti imperdibili: 

Precauzioni

Grazie alla sua elevata capacità di adsorbimento, il carbone vegetale attivo può catturare vari composti organici e sostanze attive. Per limitare le interazioni, ti consigliamo di distanziare l’assunzione da quella di altri prodotti. È inoltre fondamentale consultare sempre la scheda tecnica del prodotto per seguire scrupolosamente i consigli d’uso e le precauzioni specifiche. Infine, il suo uso come colorante nero intenso può causare macchie sui tessuti o sugli utensili durante la manipolazione.

FAQ

In che modo il carbone attivo si differenzia dal classico carbone “non attivo”?

Il carbone attivo si distingue dal carbone classico per un trattamento specifico, che ne modifica la struttura e gli conferisce unasuperficie molto più estesa. Questa trasformazione ne aumenta la capacità di trattenere determinati composti sulla sua superficie, il che spiega il suo utilizzo in diversi ambiti. Al contrario, il carbone non attivo non presenta questo livello di struttura interna e ha quindi una capacità di adsorbimento più limitata.

Perché il carbone attivo è un buon assorbente?

La sua efficacia si basa sulla sua elevata reattività superficiale, che gli permette di agire per adsorbimento. In cosmetica, viene usato nelle maschere, nei saponi o nei trattamenti esfolianti per eliminare le impurità e le tossine che si accumulano quotidianamente sull’epidermide. Questa stessa proprietà fisica viene sfruttata anche per il benessere intestinale: studi* clinici dimostrano che il carbone attivo aiuta a ridurre la quantità di gas catturando alcuni composti nel colon.

*Per ulteriori informazioni, consulta la bibliografia scientifica.

Il carbone attivo agisce sulla produzione di gas dopo un pasto?

Il carbone attivo può influenzare la produzione di gas intestinali dopo l’ingestione di alimenti fermentabili.

Uno studio* ha in particolare osservato che il suo consumo permetteva di limitare l’aumento dei livelli di idrogeno espirato, un indicatore della fermentazione nel colon, nonché di ridurre l’aumento del numero di episodi di flatulenza dopo un pasto che produce gas.

Un altro studio* conferma questa tendenza con una diminuzione misurata della produzione di gas, che si traduce in un calo dei livelli di idrogeno espirato.

*Per ulteriori informazioni, consulta la bibliografia scientifica.

Focus sulla nostra redattrice specializzata Delphine Duc

Delphine DUC, ingegnera biologa specializzata in cosmetologia. Appassionata di cosmesi da molti anni, ha iniziato a realizzare cosmetici fatti in casa con i prodotti Aroma-Zone per rispondere alle esigenze della propria pelle. In seguito, ha scelto di formarsi come cosmetologa e ha infine creato un marchio di cosmetici su misura, pensati per rispondere alle esigenze specifiche della pelle di ciascuno.

Bibliografia

1

Gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui prodotti dietetici, la nutrizione e le allergie (NDA). Parere scientifico sulla fondatezza delle indicazioni sulla salute relative al carbone attivo e alla riduzione dell’eccessivo accumulo di gas intestinali (ID 1938) e alla riduzione del gonfiore addominale (ID 1938) ai sensi dell’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1924/2006. EFSA Journal. 2011;9(4):2049.

2

Hall RG Jr, Thompson H, Strother A. Effetti del carbone attivo somministrato per via orale sui gas intestinali. Am J Gastroenterol. Marzo 1981;75(3):192-6. PMID: 7015846.

3

Jain NK, Patel VP, Pitchumoni CS. Efficacia del carbone attivo nella riduzione dei gas intestinali: uno studio clinico in doppio cieco. Am J Gastroenterol. Luglio 1986;81(7):532-5. PMID: 3521259.