Eczema vs psoriasi: differenze, trattamenti e consigli
L’eczema e la psoriasi sono due malattie croniche della pelle che provocano infiammazione, arrossamenti e prurito. Non sono contagiose, ma vengono spesso confuse perché presentano sintomi simili. Eppure, si tratta di condizioni diverse, che richiedono approcci specifici. Sono anche molto diffuse: si stima che milioni di persone ne soffrano. Per questo è importante imparare a distinguerle, così da gestirle nel modo più adeguato.

Come distinguere l'eczema dalla psoriasi?
La psoriasi è legata a un’accelerazione del rinnovamento cellulare. I cheratinociti si rigenerano molto più rapidamente del normale (in circa 7 giorni invece di 21), senza completare correttamente il loro ciclo. Questo porta alla formazione di placche spesse e desquamate.
L’eczema, invece, è una malattia infiammatoria cronica della pelle che può manifestarsi in diverse forme. La più comune è la dertamatite atopica, spesso di origine ereditaria, che può comparire sia nei bambini sia negli adulti.
Quali sono i punti in comune tra eczema e psoriasi?
Sono entrambe malattie croniche legate a una predisposizione genetica e a fattori ambientali come il caldo, il freddo, lo stress o sostanze irritanti
Non sono contagiose
Provocano arrossamenti, chiazze e prurito
Il prurito rende la vita difficile a chi ne soffre e può essere davvero fastidioso
Le differenze tra eczema e psoriasi
Aspetto delle placche: nella psoriasi, le placche sono spesse, ben definite e ricoperte da squame bianche. Nell’eczema, invece, risultano più sottili e meno delimitate.
Localizzazione: la psoriasi compare principalmente su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e schiena. In alcuni casi, la psoriasi può coprire tutto il corpo, anche il viso. Può anche trovarsi sulla lingua.
Colore: le placche della psoriasi sono generalmente più rosse e intense rispetto a quelle dell’eczema.
È possibile avere psoriasi ed eczema allo stesso tempo. Quello che aiuta a distinguerli è l'età. La psoriasi può comparire a qualsiasi età, ma colpisce soprattutto gli adulti tra i 20 e i 40 anni. Secondo l'INSERM, un terzo dei pazienti dice di avere la psoriasi prima dei 20 anni. La diagnosi della psoriasi è clinica e si basa su un esame visivo fatto da un dermatologo.
Capire la psoriasi: come si manifesta?
La psoriasi è una malattia infiammatoria legata a un’alterazione del sistema immunitario. Diversi fattori (legati all'ambiente, allo stress o all'assunzione di farmaci) possono causare una crisi di psoriasi. La storia familiare aumenta il rischio di sviluppare la malattia.
I segni principali della psoriasi
Placche rosse spesse ricoperte da squame bianche
Prurito e lesioni cutanee dovute a un eccessivo grattarsi
Infiammazione e arrossamento intorno alle zone colpite
Desquamazione: le placche provocano il distacco della pelle
Psoriasi del cuoio capelluto
La psoriasi può colpire anche il cuoio capelluto, causando placche spesse e prurito molto fastidioso. La desquamazione può favorire la forfora, che può essere un problema nella vita di tutti i giorni.
Alcune malattie possono essere confuse con la psoriasi
Oltre all'eczema, che spesso viene confuso con la psoriasi, si possono confondere anche con:
Dermatite seborroica: assomiglia alla psoriasi del cuoio capelluto perché provoca desquamazione, prurito e arrossamenti. È dovuta a un'eccessiva produzione di sebo.
Pitiriasi rosea: una malattia della pelle caratterizzata da placche ovali rosate.
Micosi cutanea: questa infezione fungina della pelle ha sintomi simili a quelli della psoriasi.
Tutto quello che c'è da sapere sull'eczema
I diversi tipi di eczema
Dermatite atopica: la forma più comune, spesso presente fin dall’infanzia e legata ad antecedenti familiari.
Dermatite da contatto: è causata dal contatto diretto con una sostanza irritante o da un contatto allergico dovuto a una reazione a una sostanza specifica.
Eczema nummulare: può comparire dopo un'irritazione cutanea, una reazione allergica o un'irritazione.
Dermatite disidrosica: si manifesta con piccole vescicole piene di liquido, soprattutto sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi.
Eczema asteatotico: è caratterizzato da pelle secca, screpolata e spesso pruriginosa, aggravata da un basso tasso di umidità.
L'eczema provoca prurito?
Sì, l'eczema è associato a prurito, la cui intensità può variare da lieve a grave. Il prurito può essere esacerbato quando la zona interessata dall'eczema entra in contatto con elementi irritanti: allergeni, sbalzi di temperatura, stress... Grattarsi una placca di eczema è spesso un gesto inconscio, ma che rischia di peggiorare l'infiammazione e creare lesioni cutanee, che aumentano il rischio di infezione. Si consiglia pertanto di usare una crema per ridurre l'infiammazione e limitare il prurito.
Come curare l'eczema e la psoriasi?
Non esiste una cura definitiva per queste malattie croniche. Tuttavia esistono prodotti che alleviano i sintomi, come creme, gel o pomate e, in alcuni casi, un farmaco da prendere per via orale, quando i sintomi sono molto diffusi sul corpo.
Trattamento dell'eczema
Per alleviare l'eczema, si consiglia di usare regolarmente una crema emolliente, che aiuta a mantenere la pelle idratata, riducendo la secchezza e il prurito. Un medico può prescrivere farmaci antinfiammatori disponibili sotto forma di creme, pomate o lozioni, per ridurre l'infiammazione e alleviare il prurito. In alcuni casi, ad esempio in presenza di eczema allergico, gli antistaminici possono alleviare i sintomi. Per trattarlo in modo naturale, gli oli essenziali con proprietà lenitive e cicatrizzanti possono calmare le irritazioni e favorire la rigenerazione cellulare. Infine, nei casi più gravi, potrebbe servire una crema con corticosteroidi per tenere sotto controllo l'infiammazione.
Curare la psoriasi
Per alleviare questa malattia cronica e migliorare la qualità della vita, possono essere prescritte creme topiche contenenti corticosteroidi, retinoidi o calcineurine per ridurre l'infiammazione, il prurito e la desquamazione. Come nel caso dell'eczema, i sintomi della psoriasi possono essere alleviati dalle proprietà degli oli essenziali e possono contribuire a ridurre le recidive nelle forme lievi. Nei casi più gravi, si usano i corticosteroidi per ridurre l'infiammazione della pelle. Infine, dato che lo stress può peggiorare i sintomi della psoriasi, gestire lo stress può essere importante nel trattamento.
Focus sulla nostra editrice: Lauréna Valette

Lauréna è una giornalista e redattrice specializzata in lifestyle, benessere e psicologia. Tra un articolo e l'altro, viaggia alla scoperta del mondo e di ciò che ha da insegnarci.
Pubblicato il 13 dicembre 2023.
Bibliografia
1
Associazione Eczema
https://www.associationeczema.fr/
2
France Psoriasis
https://francepsoriasis.org








