Il lavello è il cuore della cucina: serve per lavare le stoviglie, versare liquidi e a volte anche per smaltire alcuni avanzi di cibo. Tuttavia, se non viene curato bene (manutenzione insufficiente, tubature intasate...), può emanare cattivi odori. Ecco perché.
Problemi alle tubature: i cattivi odori spesso provengono dalle tubature, a causa di residui di cibo, accumuli di grasso e altri rifiuti presenti nei tubi. Quando si decompongono, questi residui emettono gas maleodoranti che risalgono dal lavello.
Un sifone asciutto: il sifone, quella curva a U sotto il lavandino, serve a trattenere un po’ d’acqua per impedire ai gas di fogna di risalire in casa. Se il sifone è asciutto, questi gas possono passare facilmente e causare odori sgradevoli. Se senti un fischio o un tremolio quando fai scorrere l’acqua, potrebbe essere il segno di un problema più grave. Non esitare a chiamare un idraulico per controllare le tubature.
Mancanza di manutenzione: anche la mancanza di una manutenzione regolare del tuo lavello può essere all’origine dei cattivi odori. I residui di cibo e i depositi di grasso si accumulano nel tempo, creando un ambiente favorevole alla proliferazione dei batteri.











