Prima di parlare di esfoliazione chimica, torniamo alle basi: l'esfoliazione della pelle. Questo processo naturale permette di eliminare le cellule morte accumulate sulla superficie dell'epidermide, lasciando spazio a una pelle più liscia e luminosa. L'esfoliazione chimica si basa su questo principio, ma invece di uno scrub meccanico (granuli, spazzole), utilizza acidi specifici per dissolvere delicatamente queste cellule morte. La sua azione omogenea e profonda favorisce il rinnovamento cellulare senza aggredire la pelle. Si basa principalmente su tre tipi di principi attivi: gli AHA, i BHA e i PHA.
Gli AHA (acidi alfa-idrossilati): come l'acido glicolico e l'acido lattico, ideali per stimolare il rinnovamento cellulare e migliorare la luminosità dell'incarnato
I BHA (acidi beta-idrossilati): in particolare l'acido salicilico, che penetra nei pori per dissolvere l'eccesso di sebo e combattere le imperfezioni
I PHA (acidi polidrossilici): più delicati, sono adatti alle pelli sensibili e favoriscono un'esfoliazione progressiva.
L'azione di questi acidi dipende dalla loro concentrazione e dal pH del prodotto. Più il pH è basso, più intensa è l'esfoliazione. Un uso controllato (è per questo che siamo qui!) permette di migliorare la texture della pelle, regolare il sebo e attenuare alcune irregolarità pigmentarie.



















