Bardana (Arctium lappa): benefici per la salute e precauzioni d’uso

Bardana (Arctium lappa): benefici per la salute e precauzioni d’uso


Di Gipsy Dauge

Pubblicato il: venerdì 20 ottobre 2023, Aggiornato il: venerdì 02 ottobre 2026

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La bardana (Arctium lappa) è una pianta erbacea biennale la cui radice è particolarmente ricca di inulina, una fibra prebiotica. È apprezzata per le sue virtù purificanti e drenanti sulla pelle, oltre ad aiutare in caso di calcoli renali e affezioni respiratorie. La bardana è apprezzata anche come ingrediente naturale nelle formule dei prodotti per la cura della pelle. Facciamo il punto sulle proprietà di questa pianta particolarmente diffusa in Asia.

Sommario

La storia della bardana nel corso dei secoli

La bardana è una pianta erbacea biennale della famiglia delle Asteracee, che può superare il metro di altezza. Allo stato selvatico, spesso infastidisce gli escursionisti a causa della sua tendenza ad aggrapparsi a tutti i vestiti. Questa particolarità è dovuta ai piccoli uncini presenti sui frutti, che tra l’altro hanno ispirato l’invenzione del Velcro negli anni ’40 da parte dell’ingegnere svizzero Georges de Mestral.

La bardana è originaria delle zone temperate dell’Asia (cinesi e giapponesi la mangiano da millenni!) e dell’Europa. In Europa è famosa per la leggenda secondo cui il re Enrico III avrebbe curato la sua sifilide proprio grazie alle proprietà di questa pianta. Fin dal Medioevo, viene usata per curare i problemi della pelle o i disturbi alla vescica e ai reni. La bardana era prescritta anche per curare la gotta e le malattie sessualmente trasmissibili. Dall’altra parte dell’Atlantico, le donne native americane la consumavano per facilitare le contrazioni uterine quando il parto era lungo e difficile. La medicina tradizionale cinese (MTC) le attribuiva la capacità di depurare il sangue e di favorire la circolazione superficiale, con un effetto sulla qualità della pelle e su disturbi cutanei come l'eczema. Da allora, continua a essere oggetto di studi.

Che differenza c’è tra la bardana maggiore e quella minore?

La bardana maggiore (Arctium lappa) e la bardana minore (Arctium minus) sono due specie della stessa famiglia, ma si differenziano per le dimensioni e alcuni aspetti botanici. La bardana maggiore può raggiungere i 2 metri di altezza, mentre quella minore rimane in genere più bassa, intorno al metro. Per quanto riguarda la radice, quella della bardana maggiore è più spessa e più lunga, il che la rende più apprezzata in fitoterapia per le sue proprietà disintossicanti e antinfiammatorie. Anche se le due piante hanno proprietà simili, la bardana maggiore è spesso considerata più potente e quindi viene usata più frequentemente nella medicina tradizionale.

Quali sono i benefici della bardana?

Ricerche e studi scientifici recenti

Gli usi della bardana si sono evoluti molto nel corso dei secoli. Oggi, in Asia, la sua radice fresca viene consumata come ortaggio. Un tempo, gli erboristi cinesi e indiani ricorrevano a questa pianta per curare infezioni respiratorie, dolori articolari e ascessi. I ricercatori moderni hanno dimostrato che la bardana aiuta a eliminare i calcoli renali e i problemi respiratori. La radice (Arctium lappa) ha un alto contenuto di inulina (45%), sali di potassio e acidi-alcoli come l’acido malico e lattico. Questa pianta è quindi nota per le sue proprietà normoglicemizzanti, batteriostatiche e fungistatiche. È anche ampiamente raccomandata dai dermatologi come efficace agente drenante cutaneo. Si dice inoltre che sia molto efficace nel trattamento della psoriasi. La bardana è interessante anche per i suoi effetti che rallentano l’invecchiamento della pelle. In uno studio condotto su donne tra i 39 e i 65 anni, le partecipanti hanno riferito un aspetto delle rughe meno marcato dopo quattro settimane di applicazione di una soluzione a base di estratto di frutto di bardana. La bardana avrebbe inoltre un’interessante azione ipoglicemizzante nei casi di diabete. Nella radice sono stati scoperti anche composti antiossidanti. Nei semi, alcuni principi attivi hanno effetti antinfiammatori e inibiscono efficacemente la crescita di tumori come il carcinoma pancreatico. Nell’estratto di foglie, i principi attivi isolati possono inibire la crescita di microrganismi nel cavo orale. I lignani presenti nei frutti hanno proprietà antidiabetiche, come dimostrato da alcuni studi.

Come si usa la bardana?

In Asia, la radice fresca di bardana viene consumata come un normale alimento. La bardana è disponibile anche sotto forma di capsule o estratti liquidi, oltre che come erba essiccata da usare, ad esempio, nelle tisane.

Per usare la bardana e migliorare la salute della tua pelle, hai diverse opzioni. Un metodo comune è preparare un infuso facendo bollire 1-2 grammi di radici essiccate in acqua, che puoi bere fino a tre volte al giorno. Questo infuso può aiutare a ridurre l’infiammazione legata all’acne, all’eczema o alla psoriasi, favorendo al contempo una pelle più sana. Un altro modo molto diffuso è assumere la bardana in forma liquida. Puoi prendere da 2 a 8 millilitri di tintura di bardana fino a tre volte al giorno. Questo metodo offre un’alternativa pratica, soprattutto se non hai tempo di preparare spesso un decotto.

Che sapore ha la bardana?

La radice di bardana, consumata cruda o cotta, ha un sapore che si distingue per la sua dolcezza e le sue sfumature leggermente terrose. Alcuni la paragonano al gusto del carciofo o della salsefrica, con una consistenza croccante quando è cruda, che diventa più tenera dopo la cottura. Quando viene usata in infuso o in decotto, la bardana può sviluppare una leggera nota amara, ma rimane comunque relativamente dolce rispetto ad altre piante medicinali. Il suo gusto gradevole la rende un ingrediente molto apprezzato nella cucina giapponese, dove viene spesso consumata in insalata o aggiunta a piatti stufati.

Quali sono gli effetti collaterali della bardana?

Sconsigliamo alle donne incinte di assumere la bardana a causa delle sue proprietà ossitociche, che agiscono sulla muscolatura liscia dell’utero e delle ghiandole mammarie. Anche se nella maggior parte dei casi è innocua, la bardana può causare allergie in alcune persone sensibili alle piante di questa famiglia. Se avverti qualche effetto collaterale, ti consigliamo vivamente di interrompere l’assunzione e di consultare il tuo medico. Un consiglio che vale non solo per la bardana, ma anche per qualsiasi altra pianta medicinale.

Come integrare la bardana nella tua routine quotidiana?

La bardana può essere consumata in diverse forme, sia in preparazioni culinarie che nelle bevande:

  1. Germogli di bardana crudi: i germogli di bardana possono essere mangiati crudi nelle insalate. Hanno un sapore leggermente amaro e una consistenza croccante, che aggiunge un tocco di freschezza ai tuoi piatti.

  2. Radice di bardana cotta: la radice di bardana può essere sbucciata, tagliata a pezzi e lessata o cotta al vapore finché non diventa tenera. Ha una consistenza simile a quella delle patate e può essere condita con burro, erbe aromatiche o altre spezie per un contorno gustoso.

  3. Bardana alla griglia: le fette di radice di bardana possono essere grigliate con olio d’oliva finché non diventano croccanti. Questo conferisce alla bardana una consistenza deliziosamente croccante, perfetta come spuntino salutare.

  4. Tempura di bardana: le sottili strisce di bardana possono essere immerse nella pastella per tempura e fritte finché non diventano dorate e croccanti. È un modo molto diffuso di preparare la bardana in Giappone, che offre un mix di sapori croccanti e teneri.

  5. Bardana in zuppa: la bardana può essere aggiunta a zuppe e stufati per dare sapore e consistenza. Assorbe anche i sapori degli altri ingredienti della zuppa, creando un piatto caldo e confortante.

  6. Tè di bardana: le radici essiccate di bardana possono essere usate per preparare un tè benefico per la salute. Fai bollire le radici essiccate in acqua calda per qualche minuto, poi filtrale per ottenere un tè rilassante, perfetto per distenderti dopo una giornata intensa.

  7. Sottaceti di bardana: la bardana può essere messa a marinare in una miscela di aceto, zucchero e spezie per preparare dei sottaceti. Questi sottaceti possono essere aggiunti alle insalate o consumati come condimento, conferendo un sapore agrodolce unico ai tuoi pasti.

  8. Purea di bardana: la radice di bardana lessata può essere trasformata in purea con aglio, sale, pepe e altre spezie per creare un contorno saporito. Questa purea può essere servita con carne, pesce o altre verdure, aggiungendo un tocco di creatività alla tua cucina.

  9. Sostituto del caffè: la radice di bardana tostata può essere utilizzata anche come sostituto del caffè. Il suo sapore leggermente amaro e terroso ricorda quello del caffè, pur essendo naturalmente priva di caffeina, il che la rende un’alternativa interessante per chi desidera ridurre il consumo di caffeina.

Incorporando la bardana in questi diversi modi nella tua alimentazione quotidiana, potrai godere dei suoi numerosi benefici per la salute e allo stesso tempo scoprire nuovi sapori e consistenze nei tuoi pasti. 

Dove trovare la bardana?

La bardana è disponibile in diverse forme sul nostro sito Aroma-Zone.

Chi è la nostra redattrice: Gipsy Dauge

Gipsy Dauge

Gipsy si è laureata all’ESJ di Parigi. Dopo 10 anni di esperienza nella stampa generalista e femminile, ha deciso di dedicarsi alla scrittura di articoli su salute e benessere. Con una certificazione di yin yoga in tasca, ora coniuga abilmente la penna con il suo tappetino da yoga. Il suo obiettivo va ben oltre le semplici parole. Il suo impegno è profondo: aiutare i lettori a integrare nella vita di tutti i giorni piccoli consigli che li aiutino a prendersi cura di sé stessi e dell’ambiente che li circonda. Ogni parola è un invito ad adottare uno stile di vita equilibrato e appagante.  

Crediti fotografici: Foto di Bozhin Karaivanov su Unsplash

Bibliografia

  1. Le piante che curano

    https://books.google.fr/books?hl=fr&lr=&id=s3qrEAAAQBAJ&oi=fnd&pg=PT16&dq=L%27Achill%C3%A9e+millefoglie+benefici&ots=-hT0gSifhb&sig=V5Qp34ccF9SEcC_5EXHwM9dfoMI&redir_esc=y#v=onepage&q&f=false

  2. LA BARDANA, NON C’È MOTIVO DI ESSERE SCETTICO!

    https://www.regard-sur-les-cosmetiques.fr/nos-regards/la-bardane-pas-de-quoi-rester-teigneux-2500/

  3. Il tordo

    https://www.technoscience-saglac.ca/media/files/liste_fichier_894.pdf

  4. Il drenaggio emuntorio

    https://www.cairn.info/revue-hegel-2017-4-page-371.htm

  5. DIABETE E FILATELIA II – Piante ipoglicemizzanti

    https://socpharmbordeauxasso.fr/pdf/pdf-151/151-141-170.pdf

  6. Taleb Agha M, Baharetha HM, Al-Mansoub MA, Tabana YM, Kaz Abdul Aziz NH, Yam MF, Abdul Majid AMS. Attività proapoptotiche e antiangiogeniche dell’Arctium lappa L. sulle linee cellulari del cancro al seno. Scientifica (Il Cairo). 17 maggio 2020;2020:7286053

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  8. Natural Standard (Ed.). Herbs & Supplements - Burdock (Arctium lappa), Nature Medicine Quality Standard.

    https://www.google.com/url?q=http://www.naturalstandard.com&sa=D&source=docs&ust=1697790256720483&usg=AOvVaw2EfiqpgeO1XWhVRvEk78lq

  9. L’estratto naturale di frutto di Arctium lappa migliora i segni clinici dell’invecchiamento cutaneo. Knott A, Reuschlein K, et al. J Cosmet Dermatol.

    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19146605/

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