Marilia Valenza: occhiaie e borse non sono tutte uguali. Possono cambiare in base al colore, allo spessore della pelle della zona perioculare e alla loro origine. Riconoscerne la tipologia è fondamentale per scegliere auto-massaggi, attivi cosmetici e abitudini più adatte: ogni viso è diverso e ha bisogno di trattamenti specifici e mirati. Le occhiaie possono dipendere da diversi fattori, come l'iperpigmentazione cutanea (occhiaie marroni) o la maggiore visibilità dei vasi sanguigni dovuta alla pelle sottile (occhiaie blu-violacee). Esiste poi una componente cosiddetta “strutturale”, in cui l’occhiaia è data da un effetto ottico di ombreggiatura, legato alla profondità dell’orbita oculare e alla presenza del solco naso-lacrimale. Molto spesso però le occhiaie appaiono miste e comprendono tutte e tre le componenti.
Le borse, invece, rappresentano una condizione diversa. Possono essere dovute a un gonfiore transitorio, più evidente al mattino e legato al ristagno di liquidi, oppure a un cambiamento più stabile e a un cedimento della palpebra inferiore. In quest’ultimo caso si parla di borse adipose, legate allo scivolamento dei cuscinetti di grasso che sostengono il contorno occhi e a una progressiva perdita di compattezza dei tessuti della zona perioculare. Per questo, non tutto ciò che appare come “borsa” è semplice ritenzione di liquidi. Conoscere la tipologia di inestetismo aiuta a scegliere auto-massaggi occhiaie e borse più mirati ed efficaci.




