Punto di sutura che cede: cosa fare?

Punto di sutura che cede: cosa fare?


Di Hélène Durand

Pubblicato il: lunedì 25 agosto 2025, Aggiornato il: venerdì 02 ottobre 2026

Lettura: +4 min

In medicina e chirurgia, un punto di sutura serve ad avvicinare i bordi di una ferita per favorirne la guarigione e ridurre il rischio di infezione. Nonostante tutte le precauzioni prese dal medico durante l’applicazione dei punti di sutura, a volte capita che questi si aprano prematuramente. Questa complicazione, che spesso preoccupa i pazienti, può ostacolare la guarigione della pelle e avere conseguenze spiacevoli. Capire cosa fare quando un punto di sutura si apre è fondamentale per preservare la salute della pelle e favorire una guarigione ottimale.

Sommario

In breve

  • Se un punto di sutura cede, è importante non farsi prendere dal panico, ma valutare la situazione: se l'apertura è piccola e non presenta sanguinamento abbondante né dolore intenso, si può attendere un consulto medico rapido, altrimenti, se l'apertura è notevole, l'emorragia è abbondante oppure se sono presenti segni di infezione, è necessaria una presa in carico urgente.

  • Si consiglia di pulire delicatamente la ferita con una soluzione antisettica, coprirla con una compressa di garza sterile ed evitare di toccarla o bagnarla sotto l'acqua in attesa di sentire il parere di un professionista sanitario.

  • L’articolo precisa che solo il medico può decidere se occorre sostituire i punti di sutura o adottare un'altra soluzione, e ricorda inoltre di controllare la comparsa di arrossamenti, febbre o secrezioni anomale, in quanto possibili segnali di complicazioni.

Cos’è un punto di sutura?

Il punto di sutura permette di avvicinare i bordi di una ferita o di un’incisione chirurgica con filo e ago, per poi fissarli con un nodo. L’obiettivo: favorire la guarigione chiudendo la ferita, limitare i rischi di infezione e rendere la cicatrice il meno visibile possibile. I punti di sutura possono essere realizzati con fili riassorbibili, che scompariranno naturalmente, o non riassorbibili, che dovranno essere rimossi dopo un certo periodo di tempo.

A seconda della natura della ferita, della zona interessata, della necessità di resistenza e dell’esigenza estetica, ci sono diverse tecniche per eseguire una sutura. Tra queste:

  • Punti separati: ogni punto di sutura viene fatto e annodato separatamente, il che permette di adattarsi con precisione alla forma della ferita. Se un punto si allenta, gli altri continuano a tenere chiusa la ferita. Questa tecnica è molto comune.

  • Punti di Blair-Donati: combinano un punto profondo seguito da un punto superficiale in senso opposto con lo stesso filo. Il punto di Blair-Donati forma un nodo a due strati e offre così una buona resistenza e emostasi (che permette di fermare un’emorragia). Viene spesso usato per le zone soggette a forti tensioni e dove la pelle è spessa.

  • Punti a punto filato: la sutura viene eseguita con un filo continuo che passa avanti e indietro tra i bordi della ferita senza nodi intermedi. Permette una chiusura rapida e una buona emostasi, ma se il filo si rompe, tutta la sutura può aprirsi.

  • Sutura intradermica: il filo passa solo attraverso il derma, sotto l’epidermide, in modo continuo o con punti separati. Il nodo rimane nascosto sotto la pelle e la cicatrice è spesso poco visibile. Questa tecnica di sutura è preferita per le zone del corpo particolarmente esposte e che richiedono un risultato estetico, come il viso.

  • Punti di Bourdonnet: la sutura viene eseguita con compressione locale usando un piccolo rotolo di garze sterili e viene mantenuta da punti profondi. Spesso si usano per fermare un’emorragia locale.

Esistono altri metodi per chiudere una ferita, come graffette, colla cutanea o strisce adesive.

Punto di sutura che si apre: quali possono essere le cause?

Quando un punto si allenta, la sutura (cioè il filo, il nodo o il fissaggio del filo) non tiene più correttamente uniti i bordi della ferita. Questa situazione, chiamata anche "deiscenza", provoca l’apertura della cicatrice. Le cause per cui un punto di sutura si allenta sono molteplici:

  • Tensione eccessiva sulla pelle suturata: se i bordi della ferita sono troppo distanti o troppo tesi, la sutura potrebbe non reggere e rompersi.

  • Infezione locale: un’infezione a livello della ferita indebolisce i tessuti e i fili, riducendo la resistenza dei punti.

  • Attività fisica prematura: fare sport o esercitare pressione sulla zona operata può causare la rottura dei punti. Ad esempio, masticare troppo presto dopo un intervento odontoiatrico o sollevare un carico pesante dopo un intervento addominale.

  • Filo di scarsa qualità e tecnica inadeguata: usare fili di scarsa qualità, troppo sottili rispetto alla resistenza richiesta, o non adattare correttamente la tecnica di sutura può causare una lacerazione prematura.

  • Alcune patologie: il diabete, l’obesità, l’immunodepressione e una scarsa vascolarizzazione locale possono aumentare il rischio di rottura.

  • Alcuni trattamenti: i corticosteroidi, gli anticoagulanti e la chemioterapia indeboliscono i tessuti e possono compromettere la tenuta della sutura.

  • Tipo di intervento chirurgico: i rischi di lacerazione possono essere più elevati negli interventi di chirurgia addominale e ortopedica.

Come riconoscere un punto di sutura che si è allentato?

Un punto di sutura che si è allentato si riconosce quando:

  • Apertura della ferita: i bordi della pelle che erano stati uniti dalla sutura si separano. La ferita si riapre.

  • Sanguinamento: la zona della sutura inizia a sanguinare o il sanguinamento ricompare dopo essersi fermato.

  • Dolore locale: un dolore che si intensifica o non si attenua col tempo.

  • Infezione locale: spesso segnalata da sintomi quali gonfiore, arrossamento e sensazione di calore nella zona della ferita.

  • Secrezione di pus o liquido: presenza di una secrezione anomala di colore giallo, verdastro o maleodorante nella zona della ferita.

  • Sensazioni insolite: sensazione di tensione, di "scricchiolio" o l’impressione che il filo "si muova".

  • Cambiamento nella forma della cicatrice: la cicatrice sembra più larga, irregolare o diversa da come l’avevi vista nei giorni precedenti.

Punto di sutura che si scioglie: cosa fare?

Se un punto di sutura si scioglie, ecco cosa fare:

  1. Mantieni la calma: un punto di sutura che si scioglie raramente è grave, quindi non c’è motivo di farsi prendere dal panico. Tuttavia, la situazione va presa sul serio e valutata rapidamente da un professionista.

  2. Non toccare la zona: evita di toccare la ferita o di togliere i punti rimasti per non peggiorare la situazione o far entrare batteri.

  3. Pulisci delicatamente la ferita: usa acqua tiepida e sapone delicato per pulire la ferita. Tampona delicatamente la zona con un asciugamano pulito.

  4. Disinfetta (se possibile): applica un antisettico locale adatto, senza esagerare, per ridurre il rischio di infezione.

  5. Proteggi la ferita: copri la cicatrice con una garza sterile o una medicazione pulita e asciutta per evitare la contaminazione e non danneggiare i punti di sutura

  6. Controlla l’emorragia: se sanguina, esercita una leggera pressione con una garza pulita.

In ogni caso, rivolgersi subito a un medico è sempre la cosa migliore da fare. Contatta immediatamente un operatore sanitario che potrà valutare la situazione, decidere se è necessario rimettere i punti, prescrivere cure o antibiotici e seguire la guarigione della ferita.

Come evitare che un punto di sutura si sciolga?

  1. Segui le raccomandazioni: attieniti scrupolosamente alle indicazioni fornite dal medico che ha applicato i punti di sutura.

  2. Tieni pulita la ferita: lava la ferita con acqua e sapone delicato, senza strofinare. Evita di usare prodotti irritanti, come alcol o acqua ossigenata. 

  3. Osserva l’evoluzione della cicatrice: consulta subito un medico in caso di arrossamento, gonfiore, secrezioni, sensazione di calore o dolore locale anomalo.

  4. Limita gli sforzi: evita qualsiasi movimento che possa creare tensione sulla zona suturata (sport, sollevamento di pesi, mobilizzazione eccessiva della zona).

  5. Proteggi la zona: tieni la ferita all’asciutto per le prime 48 ore, poi lasciala all’aria. Se non è possibile, coprila con una medicazione pulita e asciutta. Cambia la medicazione solo se è sporca o umida, per evitare la macerazione o l’irritazione della pelle.

  6. Evita l’esposizione al sole: proteggi la ferita dal sole per evitare che la cicatrice si scolorisca in modo permanente. È obbligatorio usare una protezione solare insieme alla medicazione.

  7. Evita di immergerti: non fare il bagno prima che ti vengano tolti i punti, né in piscina né nella vasca da bagno.

Precauzioni

Se i punti di sutura si allentano e la ferita si riapre, sanguina, causa dolore crescente, presenta gonfiore, arrossamento, calore locale o qualsiasi segno di infezione, come secrezione locale o febbre, è fondamentale consultare subito un medico. Anche in assenza di sintomi preoccupanti, il controllo medico permette di verificare che la cicatrizzazione proceda correttamente e di evitare potenziali complicazioni.

Segui sempre le indicazioni del medico per sapere cosa fare se un punto di sutura si allenta.

Il consiglio dell’esperto

Dopo aver rimosso il materiale della sutura e quando la ferita è completamente rimarginata, applicare una crema idratante con un leggero massaggio e movimenti circolari aiuta a prevenire le aderenze e a migliorare l’aspetto della cicatrice.

Focus sulla nostra redattrice specializzata Hélène Durand

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Forte di una doppia competenza in ambito letterario e nel marketing, Hélène Durand mette la sua esperienza al servizio di temi che le stanno particolarmente a cuore: la bellezza naturale, il benessere e uno stile di vita sano. Attraverso i suoi articoli, desidera condividere un approccio attento e consigli concreti.

Bibliografia

  1. Lemedecin.fr, Punti di sutura che si allentano: sintomi, cause e trattamenti - Guida completa 2025.

  2. CHU Saint-Pierre, Consigli da seguire dopo la sutura di una ferita, 2021.

Domande frequenti

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