Una forte attività biologica
In cosmetica, un principio attivo “potente” è un attivo in grado di esercitare un’azione biologica forte e misurabile sui processi cutanei. Questo significa che può offrire un’efficacia rapida, ma che la sua tollerabilità dipende strettamente dal dosaggio, dalla formulazione e dal tipo di pelle. La sua azione può essere diversa a seconda del principio attivo: stimolare il rinnovamento cellulare, sostenere la sintesi del collagene, modulare le reazioni infiammatorie… Si distingue quindi dagli attivi di supporto, che hanno un’azione più protettiva, indiretta e progressiva, come le ceramidi o l’acido ialuronico, naturalmente presenti nella pelle.
Una soglia di tolleranza bassa
In generale, l’efficacia di un principio attivo potente può essere visibile anche a basse concentrazioni. Tuttavia, all’aumentare della sua concentrazione nel cosmetico, aumenta anche il rischio di irritazione. È proprio questo il punto critico per le pelli sensibili. Per poter essere applicato su questo tipo di pelle, il dosaggio deve essere preciso, il pH della formula deve rispettare l’equilibrio fisiologico cutaneo e l’introduzione deve avvenire in modo graduale. Se mal dosati, formulati in modo inadeguato o utilizzati scorrettamente, i principi attivi potenti possono infatti alterare la barriera cutanea, aumentare la perdita insensibile di acqua e causare arrossamenti o desquamazione. Un principio attivo potente, quindi, non è necessariamente aggressivo, ma può diventare irritante se usato nel modo sbagliato.












