Una micosi orale è un’infezione fungina che si sviluppa sulle mucose della bocca. L’agente patogeno responsabile è un fungo microscopico. Nella maggior parte dei casi si tratta della Candida albicans, un lievito coinvolto anche nelle micosi vaginali e cutanee. I sintomi tipici della candidosi orale sono la comparsa di macchie bianche in bocca, una lingua arrossata e infiammata e una fastidiosa sensazione di bruciore.
I diversi tipi di candidosi orale
Esistono diversi tipi di micosi orali, riconoscibili in base alle loro manifestazioni:
Il mughetto: molto comune nei neonati, provoca un deposito bianco sulla lingua, talvolta scambiato per residui di latte. Tuttavia, le macchie bianche dovute a un fungo sulla lingua sono più difficili da rimuovere e, quando provi a toglierle, la mucosa sotto i depositi è spesso arrossata e irritata.
La stomatite angolare: questa micosi orale colpisce le commissure delle labbra. Si manifesta con la comparsa di piccole fissurazioni rosse ed essudanti, accompagnate da bruciore. Il dolore si intensifica quando si apre la bocca, rendendo talvolta difficile anche solo parlare o sorridere.
La candidosi eritematosa acuta: sulle mucose della bocca compaiono placche rosse, lucide e dolorose, accompagnate da secchezza orale. Questo tipo di micosi è spesso associato a uno squilibrio della flora dopo l’assunzione di un trattamento antibiotico
La candidosi iperplastica cronica: colpisce soprattutto i fumatori e si presenta sotto forma di spesse placche bianche sulla lingua e sulle gengive. Queste aderiscono saldamente alle mucose e sono difficili da rimuovere.
La candidosi atrofica cronica: detta anche stomatite protesica, questa micosi si sviluppa sotto le protesi dentarie, in particolare quando non sono ben adattate o non vengono pulite a sufficienza. Ciò può provocare un’infiammazione cronica della gengiva situata sotto la protesi.
Quanto dura una micosi orale?
Una micosi orale può scomparire spontaneamente in poche settimane oppure continuare a diffondersi e peggiorare. È quindi indispensabile consultare un medico affinché possa valutare quale trattamento sia più adatto. Una volta iniziato il trattamento antimicotico, i sintomi di solito scompaiono entro 1-3 settimane.


