Micosi orale: tutto quello che c’è da sapere

Micosi orale: tutto quello che c’è da sapere


Di Amandine Granger

Pubblicato il: venerdì 26 settembre 2025, Aggiornato il: venerdì 02 ottobre 2026

Lettura: +4 min

Fastidiosa e talvolta dolorosa, la micosi orale non è mai la benvenuta quando si manifesta. Tuttavia, un intervento tempestivo consente generalmente di risolverla rapidamente. Depositi biancastri, sensazione di bruciore, lingua arrossata: riconoscere i sintomi di una micosi orale è fondamentale per intervenire fin dai primi segnali. In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere su questa infezione fungina. Troverai inoltre preziosi consigli per preservare la salute della bocca e prevenire così le recidive.

Sommario

Che cos’è una micosi orale?

Una micosi orale è un’infezione fungina che si sviluppa sulle mucose della bocca. L’agente patogeno responsabile è un fungo microscopico. Nella maggior parte dei casi si tratta della Candida albicans, un lievito coinvolto anche nelle micosi vaginali e cutanee. I sintomi tipici della candidosi orale sono la comparsa di macchie bianche in bocca, una lingua arrossata e infiammata e una fastidiosa sensazione di bruciore.

I diversi tipi di candidosi orale

Esistono diversi tipi di micosi orali, riconoscibili in base alle loro manifestazioni:

Il mughetto: molto comune nei neonati, provoca un deposito bianco sulla lingua, talvolta scambiato per residui di latte. Tuttavia, le macchie bianche dovute a un fungo sulla lingua sono più difficili da rimuovere e, quando provi a toglierle, la mucosa sotto i depositi è spesso arrossata e irritata.

La stomatite angolare: questa micosi orale colpisce le commissure delle labbra. Si manifesta con la comparsa di piccole fissurazioni rosse ed essudanti, accompagnate da bruciore. Il dolore si intensifica quando si apre la bocca, rendendo talvolta difficile anche solo parlare o sorridere.

La candidosi eritematosa acuta: sulle mucose della bocca compaiono placche rosse, lucide e dolorose, accompagnate da secchezza orale. Questo tipo di micosi è spesso associato a uno squilibrio della flora dopo l’assunzione di un trattamento antibiotico

La candidosi iperplastica cronica: colpisce soprattutto i fumatori e si presenta sotto forma di spesse placche bianche sulla lingua e sulle gengive. Queste aderiscono saldamente alle mucose e sono difficili da rimuovere.

La candidosi atrofica cronica: detta anche stomatite protesica, questa micosi si sviluppa sotto le protesi dentarie, in particolare quando non sono ben adattate o non vengono pulite a sufficienza. Ciò può provocare un’infiammazione cronica della gengiva situata sotto la protesi.

Quanto dura una micosi orale?

Una micosi orale può scomparire spontaneamente in poche settimane oppure continuare a diffondersi e peggiorare. È quindi indispensabile consultare un medico affinché possa valutare quale trattamento sia più adatto. Una volta iniziato il trattamento antimicotico, i sintomi di solito scompaiono entro 1-3 settimane.

Come si contrae una micosi in bocca?

Il nostro corpo ospita migliaia di microrganismi, principalmente batteri, ma anche funghi, che costituiscono un vero e proprio ecosistema. A volte, una specie si sviluppa in modo anomalo e prende il sopravvento sulle altre, causando uno squilibrio all’origine di un’infezione. La Candida albicans è un lievito naturalmente presente nella nostra flora batterica. Quando prolifera in modo incontrollato, può causare un’infezione fungina che può manifestarsi sulla pelle, sulle parti genitali o anche in bocca. Diversi fattori possono favorirne lo sviluppo, come ad esempio:

Un’alimentazione ricca di zuccheri: la Candida albicans ama molto lo zucchero. Quindi, un’alimentazione ricca di dolci, bevande zuccherate (succhi di frutta e bibite gassate), cereali raffinati (pane bianco, pasta bianca) favorisce la sua proliferazione.

Un calo delle difese immunitarie: un periodo di stress intenso o di grande stanchezza può indebolire temporaneamente le difese dell’organismo, rendendolo così più vulnerabile agli agenti patogeni. Le micosi orali sono frequenti anche nei neonati, poiché il loro sistema immunitario non è ancora completamente sviluppato.

L’assunzione di alcuni farmaci: alcune terapie, come gli antibiotici, i corticosteroidi e i neurolettici, possono favorire lo sviluppo della Candida albicans. Infatti, gli antibiotici alterano la flora orale e inibiscono i batteri che normalmente ne regolano la presenza. I corticosteroidi possono causare un indebolimento delle difese immunitarie. I neurolettici, dal canto loro, possono causare secchezza orale, aumentando così il rischio di proliferazione fungina.

Scarsa igiene dentale: spazzolarsi i denti in modo insufficiente favorisce l’accumulo di tartaro e crea uno squilibrio della flora orale.

Una protesi dentaria mal adattata: quando una protesi è posizionata male, crea zone di attrito e umidità, fornendo così un terreno ideale per la proliferazione del fungo.

Secchezza orale: la saliva contribuisce all’equilibrio della salute orale. In caso di salivazione insufficiente, la Candida albicans trova un ambiente favorevole al proprio sviluppo.

Alcune malattie: le micosi orali sono più frequenti nei casi di diabete di tipo 2, perché un elevato livello di zucchero nella saliva favorisce la proliferazione dei funghi. Anche le persone affette da HIV sono più vulnerabili, poiché il loro sistema immunitario è meno efficace nel contenere la replicazione dell’agente infettivo.

Come riconoscere una micosi orale?

I sintomi di una micosi orale possono variare a seconda della localizzazione e del tipo di micosi. Ma molto spesso si riscontrano questi tipi di manifestazioni:

  • Macchie biancastre: sulla lingua, sulle guance, sul palato o sulle gengive compare una patina bianca e cremosa.

  • Una sensazione di bruciore: l’infiammazione delle mucose provoca dolori simili a quelli di un’ustione, spesso accompagnati da secchezza.

  • Stomatite: in caso di stomatite, compaiono delle fessure dolorose agli angoli delle labbra che rendono difficile aprire la bocca.

  • Lingua arrossata e dolorante: l’infezione provoca un’infiammazione che irrita le papille gustative.

  • Perdita o alterazione del gusto: alcune persone avvertono una diminuzione del gusto o un sapore metallico sgradevole.

  • Difficoltà a deglutire: nei casi più gravi, la micosi può estendersi fino alla gola, causando dolore durante la deglutizione.

  • Prurito: sebbene sia più raro, alcune candidosi orali possono causare formicolio e prurito.

Cosa fare se si sospetta una micosi orale?

Se pensi di avere una micosi orale, ti consigliamo di fissare un appuntamento con il tuo medico di famiglia. Una visita medica è infatti necessaria per confermare la diagnosi, soprattutto se è la prima volta che manifesti tali sintomi. Spesso è sufficiente l’osservazione delle lesioni per consentire al medico di riconoscere una micosi orale. In base alla situazione personale e allo stadio di avanzamento della micosi, potrà proporti un trattamento adeguato. Nella maggior parte dei casi sono sufficienti i trattamenti antimicotici locali, disponibili in crema, pastiglie o gocce, da applicare direttamente in bocca. Nei casi più avanzati, possono essere prescritti antimicotici per via orale, per un’azione più diffusa. Talvolta possono essere necessari ulteriori esami, soprattutto in presenza di una patologia cronica, per identificare con precisione l’agente patogeno responsabile delle micosi ricorrenti e adattare il trattamento in modo mirato.

In aggiunta al trattamento, è possibile effettuare sciacqui con bicarbonato di sodio. Può infatti aiutare a ridurre l’acidità orale, creando un ambiente meno favorevole allo sviluppo del fungo. Per preparare lo sciacquo, mescola 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio in mezzo bicchiere d’acqua. Fai un gargarismo con la miscela, tenendola in bocca per 1 minuto, quindi sputala.

Come prevenire le recidive di una micosi orale?

Per sbarazzarti definitivamente delle micosi orali, è fondamentale preservare o ripristinare l’equilibrio della tua flora orale. A tal fine, alcune semplici azioni e buone abitudini da integrare nella tua routine quotidiana possono aiutarti.

  1. Riduci il consumo di zucchero: è il primo passo indispensabile se sei soggetto a micosi ricorrenti. Limita il più possibile le bevande zuccherate, l’alcol (in particolare la birra, ricca di zucchero e lievito), i dolci, i biscotti, il pane bianco e i cereali raffinati.

  2. Rafforza le tue difese immunitarie: un sistema immunitario forte è la tua migliore protezione contro le infezioni. Lo zinco, le vitamine C e D e gli omega-3 contribuiscono al corretto funzionamento delle difese naturali dell’organismo. Li puoi trovare nei piccoli pesci grassi, nei frutti di mare, nei semi e nelle noci, oltre che nella frutta e nella verdura fresca. In caso di stanchezza passeggera, puoi anche optare per un integratore per dare una piccola spinta in più al tuo organismo.

  3. Adotta un'igiene orale impeccabile: lavati i denti almeno 2 volte al giorno con uno spazzolino morbido. Assicurati di muoverlo sempre dalla gengiva verso il dente. Questo ti aiuta a evitare di ferire le gengive e di spingere i residui di cibo sotto di esse. Puoi anche completare la tua routine di igiene usando un raschietto per la lingua per eliminare i residui depositati sulla lingua. Infine, evita di usare il collutorio troppo spesso, perché può alterare l’equilibrio della flora microbica.

  4. Pulisci la tua protesi dentaria ogni giorno: anche quando non ne hai voglia, fallo comunque. Questa abitudine quotidiana riduce notevolmente il rischio di stomatite protesica. E se senti fastidio con la protesi, non esitare a parlarne con il tuo dentista.

  5. Smetti di fumare: smettere di fumare favorirà il ritorno all’equilibrio della tua flora orale e rafforzerà la salute delle tue gengive. Per sostenerti e motivarti in questa fase, dai un’occhiata al nostro articolo in cui ti sveliamo come smettere di fumare con metodi naturali.

Precauzioni

Se i sintomi persistono nonostante il trattamento, oppure compaiono febbre o dolore durante la deglutizione, consulta nuovamente il tuo medico. Questo permetterà di escludere eventuali complicazioni e, se necessario, adeguare il trattamento.

Consiglio dell’esperto

La salute orale dipende in gran parte dall’equilibrio della sua flora microbica. Diversi fattori possono alterare questo fragile ecosistema, come un’alimentazione poco equilibrata, bevande troppo calde o l’uso frequente di collutori. Preservare questo equilibrio ogni giorno è quindi importante per mantenere la bocca in buona salute.

Focus sulla nostra redattrice specializzata Amandine GRANGER

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Amandine è una redattrice specializzata in salute naturale. Appassionata di medicine alternative, sta seguendo una formazione per diventare naturopata. Attraverso i suoi articoli, desidera condividere le sue conoscenze con il maggior numero di persone possibile, affinché ognuno possa portare più benessere ed equilibrio nella propria vita quotidiana.

Bibliografia

  1. Vergidis, P. (2023, 4 novembre). Candidosi. Manuali MSD per il grande pubblico.

    https://www.msdmanuals.com/fr/accueil/infections/infections-fongiques/candidose#Sympt%C3%B4mes_v787772_fr

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