La pillola del giorno dopo: per quanto tempo ritarda l’ovulazione?

La pillola del giorno dopo: per quanto tempo ritarda l’ovulazione?


Di Stéphanie Le Guillou

Pubblicato il: martedì 21 ottobre 2025, Aggiornato il: venerdì 02 ottobre 2026

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La contraccezione d’emergenza, comunemente chiamata pillola del giorno dopo, è pensata per evitare una gravidanza dopo un rapporto sessuale non protetto o protetto in modo inadeguato. Contrariamente a quanto si crede, non interrompe una gravidanza già in corso: agisce prima della fecondazione. La sua efficacia dipende dal momento del ciclo e dal tempo trascorso tra il rapporto a rischio e l’assunzione. Attualmente sul mercato sono disponibili due principi attivi: il levonorgestrel, efficace fino a 72 ore, e l’acetato di ulipristal, efficace fino a 120 ore. Più la somministrazione è rapida, maggiori sono le possibilità di impedire l’ovulazione. In questo articolo trovi le informazioni essenziali.

Sommario

Cos’è la pillola del giorno dopo?

La pillola del giorno dopo rientra nella categoria dei contraccettivi ormonali d’emergenza. È possibile richiederla senza ricetta in farmacia e serve a prevenire la fecondazione in caso di rapporto non protetto o si è verificato un incidente con un metodo contraccettivo abituale, come un preservativo strappato o la dimenticanza della pillola. Agisce solo prima dell’ovulazione, cioè prima che l’ovaio rilasci un ovulo.

Esistono due principi attivi: il levonorgestrel, un progestinico sintetico, e l’acetato di ulipristal, un modulatore selettivo dei recettori del progesterone. Il primo va preso entro 72 ore dal rapporto. Il secondo rimane efficace fino a 120 ore, ovvero cinque giorni. Queste sostanze non provocano l’interruzione della gravidanza: agiscono prima della fecondazione e quindi non sono equiparabili a un aborto (1).

Quando prendere la pillola del giorno dopo?

La pillola del giorno dopo è una contraccezione d’emergenza indicata per le donne a seguito di un rapporto sessuale non protetto o in caso di fallimento del metodo anticoncezionale utilizzato. Può essere presa nei seguenti casi:

  • Se hai dimenticato di prendere la pillola, soprattutto all’inizio o alla fine della confezione 

  • Quando il preservativo si è rotto o è scivolato via durante il rapporto

  • Se un dispositivo vaginale (anello, diaframma) è stato posizionato male o rimosso troppo presto 

  • Dopo un rapporto senza alcun metodo contraccettivo

L’obiettivo è impedire la fecondazione prima che avvenga. L’efficacia dipende però dal momento del ciclo mestruale: la pillola funziona solo se l’ovulazione non è ancora avvenuta.

Come funziona?

Il principio della pillola del giorno dopo si basa sul ritardo dell’ovulazione. L’ovulazione corrisponde al rilascio di un ovulo da parte dell’ovaio, di solito a metà del ciclo. I due principi attivi disponibili, il levonorgestrel e l’acetato di ulipristal, frenano questo processo bloccando l’azione del progesterone, l’ormone essenziale per innescare l’ovulazione (1,2). Se la pillola viene assunta prima dell’ovulazione, il farmaco ne ritarda l’insorgenza, il tempo necessario affinché gli spermatozoi, che possono sopravvivere fino a cinque giorni nelle vie genitali femminili, scompaiano (1). Questo ritardo impedisce quindi l'incontro tra ovulo e spermatozoi.

Per quanto tempo la pillola del giorno dopo blocca l’ovulazione?

La pillola del giorno dopo non blocca l’ovulazione in modo duraturo: la sua azione è temporanea e limitata al ciclo in corso. Agisce ritardando il rilascio dell’ovulo di qualche giorno, giusto il tempo necessario affinché gli spermatozoi presenti non siano più in grado di fecondare. Questo ritardo è sufficiente per evitare l’incontro tra ovulo e spermatozoi. Una volta trascorso questo periodo, l’ovulazione avviene naturalmente e il ciclo riprende il suo corso normale. La pillola del giorno dopo non ha quindi alcun effetto prolungato documentato sulla fertilità (1,2).

Come si usa?

L’efficacia dipende soprattutto dal tempo che passa prima di prenderla. Il levonorgestrel va preso idealmente entro 12 ore dal rapporto, e al più tardi entro 72 ore. L’acetato di ulipristal può essere somministrato fino a 120 ore, ovvero 5 giorni dopo il rapporto. Assumerlo in fretta aumenta le possibilità di successo: l’efficacia del levonorgestrel varia dal 58 al 95% a seconda del tempo trascorso (2). Alcuni fattori possono limitarne l’efficacia. Un peso superiore a 75 kg riduce l’efficacia del levonorgestrel, che diventa quasi nulla oltre gli 80 kg. Anche l’assunzione contemporanea di alcuni farmaci può diminuire la concentrazione del principio attivo nel sangue (1). Infine, il vomito entro 3 ore o una forte diarrea entro 10 ore possono impedire l’assorbimento della compressa, rendendo necessaria una nuova assunzione.

Quali possono essere gli effetti collaterali?

Gli effetti indesiderati osservati sono per lo più lievi e di breve durata. Di solito scompaiono in meno di due giorni. I più frequenti sono nausea, mal di testa, dolori addominali, a volte piccoli sanguinamenti intermestruali (chiamati spotting) o tensione al seno. Alcune donne descrivono anche una stanchezza passeggera o lievi sbalzi d’umore.

L'arrivo del ciclo successivo potrebbe essere alterato - un po’ prima o dopo rispetto al solito -, senza conseguenze sui cicli successivi(1).

Esistono delle alternative alla pillola del giorno dopo?

L'alternativa alla pillola del giorno dopo è il dispositivo intrauterino (DIU) al rame. Viene inserito nell’utero da un operatore sanitario, può essere applicato fino a cinque giorni dopo il rapporto a rischio e la sua azione si basa sul rilascio di ioni di rame, che rendono inattivi gli spermatozoi e impediscono la fecondazione. È il metodo più efficace, perché agisce immediatamente e poi può essere tenuto come contraccettivo a lungo termine. Il DIU al rame conviene sia alle donne che non hanno mai avuto figli sia a coloro che già usano contraccettivi ormonali (1).

Precauzioni

La pillola del giorno dopo protegge solo dal rapporto avvenuto prima della sua assunzione. I rapporti successivi, durante lo stesso ciclo, rimangono fecondanti: è quindi consigliabile usare un preservativo fino alle prossime mestruazioni. Dopo l’assunzione di acetato di ulipristal, riprendere la normale contraccezione ormonale potrebbe essere meno efficace. È quindi necessario un metodo di barriera fino al ritorno delle mestruazioni. Per le donne che allattano, si raccomanda di aspettare da qualche ora a qualche giorno prima di riprendere l’allattamento, a seconda del principio attivo utilizzato (1). L’ulipristal è controindicato in caso di insufficienza epatica grave, asma non controllata o intolleranza al lattosio (1).

Il consiglio dell’esperto

La pillola del giorno dopo va considerata come una soluzione occasionale d’emergenza e non come un metodo contraccettivo regolare. Il suo funzionamento si basa sul blocco o sul ritardo dell’ovulazione; di conseguenza, non ha alcun effetto se il processo è già iniziato, così come non altera in alcun modo la fertilità futura. La tempestività è un fattore determinante: prima si assume il farmaco, minore sarà il rischio di una gravidanza indesiderata. In caso di dubbi sulla fase del ciclo, sul principio attivo più idoneo o sulle possibili interazioni con altre terapie, è sempre opportuno consultare un medico o un farmacista. Infine, si raccomanda l’uso del preservativo nei rapporti successivi fino all'arrivo delle prossime mestruazioni.

Focus sulla nostra farmacista e dottoressa in biologia molecolare Stéphanie Le Guillou

Stéphanie è farmacista dal 2010 e ha conseguito un dottorato in biologia molecolare nel 2012. Da quasi 15 anni si dedica con passione alla scrittura di contenuti medico-scientifici. Il suo obiettivo: rendere le informazioni accessibili e comprensibili, senza mai rinunciare al rigore scientifico.

Bibliografia

  1. Santé publique France. Contraccezione d’emergenza: come funziona? QuestionSexualité.fr. 2025. Disponibile su: https://questionsexualite.fr/choisir-sa-contraception/la-contraception-d-urgence/contraception-d-urgence-comment-ca-marche

  2. Vidal.fr. Pillola del giorno dopo (contraccezione d’emergenza ormonale). Aggiornamento 2023. Disponibile su: https://www.vidal.fr/maladies/sexualite-contraception/contraception-feminine/pilule-lendemain.html

Domande frequenti

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