Ipercheratosi e ipercheratinizzazione sono termini simili ma esprimono due concetti differenti. L’ipercheratinizzazione indica una produzione eccessiva di cheratina nelle cellule della pelle, mentre l’ipercheratosi si riferisce all’ispessimento dello strato esterno della pelle dovuto proprio a questa sovrapproduzione di cheratina.
Pelle ispessita e ruvida? Scopri cause e sintomi dell'ipercheratinizzazione
L’ipercheratinizzazione può scatenare diverse problematiche cutanee. In questo articolo faremo chiarezza su cos’è esattamente, quali sono le sue cause principali, i sintomi e come trattarla in modo naturale.
Di Gipsy Dauge

Cos’è l’ipercheratinizzazione?
L’ipercheratinizzazione è un disturbo cutaneo caratterizzato da un aumento eccessivo della produzione di cheratina, una proteina che costituisce lo strato esterno della pelle, dei capelli e delle unghie. Questa maggiore produzione di cheratina può portare all’ispessimento dello strato corneo della pelle ed è spesso associata a vari disturbi cutanei: acne, psoriasi, cheratosi pilare, calli e duroni…
Quali sono le cause dell'ipercheratinizzazione?
L’ipercheratinizzazione si manifesta di solito in risposta a diversi fattori che alterano il normale ciclo di rinnovamento delle cellule della pelle.
Anche i fattori genetici giocano un ruolo importante, ma una delle cause principali sono le variazioni ormonali, in particolare quelle legate ai livelli di androgeni, che possono aumentare la produzione di sebo e stimolare eccessivamente i cheratinociti, portando a un accumulo di cheratina. Anche l’infiammazione cronica, caratteristica di patologie cutanee come la psoriasi, può causare un’iperproduzione di cheratina. Inoltre, l’esposizione a sostanze irritanti o a uno sfregamento costante può stimolare una risposta protettiva della pelle, portando a una sovrapproduzione di cheratina per rafforzare la barriera cutanea. Anche alcuni prodotti cosmetici e per la cura della pelle comedogenici possono ostruire i pori, aggravando così il processo di ipercheratinizzazione.
Quali sono i sintomi associati all’ipercheratinizzazione?
I sintomi associati all’ipercheratinizzazione comprendono vari fastidi:
Zone di pelle spessa e ruvida, il sintomo più frequente; spesso sono accompagnate da piccole protuberanze come quelle che si osservano nella cheratosi pilare, dove si formano tappi di cheratina nei follicoli piliferi.
Comparsa di chiazze secche e squamose, come nelle recidive della psoriasi.
Acne: i pori ostruiti da un eccesso di cheratina e sebo portano alla formazione di comedoni, punti neri e brufoli infiammati.
Calli e duroni sulle zone sottoposte a pressione o sfregamento ripetuto, a causa dell’ispessimento localizzato della pelle.
Ipercheratinizzazione: perché mi vengono i brufoli sul viso?
I brufoli sul viso legati all’ipercheratinizzazione derivano dall’eccessivo accumulo di cellule morte che ostruiscono i pori. Questa ostruzione favorisce la formazione di comedoni (punti neri e bianchi) e crea un ambiente favorevole alla proliferazione dei batteri, causando infiammazione. Per gestire questi brufoli, è fondamentale pulire regolarmente la pelle, usare esfolianti chimici e creme idratanti non comedogeniche, oltre a consultare un dermatologo per trattamenti mirati. Una routine di cura adeguata può aiutare a ridurre l’ipercheratinizzazione e le eruzioni cutanee.
Come prevenire l’ipercheratinizzazione?

1. Pulisci la pelle ogni giorno con un detergente delicato per eliminare le cellule morte e ridurre l’accumulo di cheratina.
Prodotto consigliato: Polvere detergente enzimatica Papaya & Vitamina C

2. Usa un siero con effetto peeling a intervalli regolari, come il Siero uniformante effetto peeling.
Da applicare una volta al giorno, la sera.

3. Idrata regolarmente la pelle con prodotti non comedogenici per mantenere il suo equilibrio idrico senza ostruire i pori. La Crema idratante viso e corpo è proprio ciò di cui hai bisogno.
Infine, adotta uno stile di vita sano gestendo lo stress, seguendo un’alimentazione equilibrata ed evitando il più possibile i fattori scatenanti individuali.
Ipercheratinizzazione cronica: quali consigli?
Nei casi di ipercheratinizzazione grave o persistente, ti consigliamo di consultare un dermatologo che potrà prescriverti trattamenti più efficaci.
Precauzioni d'uso
Usa una protezione solare ogni giorno ed evita l’esposizione al sole fino a una settimana dopo l’ultima applicazione del Siero uniformante effetto peeling.
Il consiglio dell'esperto
Per combattere i disturbi cutanei, segui una dieta ricca di antiossidanti e di acidi grassi essenziali: ti aiuterà a sostenere a lungo termine la salute della tua pelle dall’interno.
Per approfondire

L'ipercheratosi e l'ipercheratinizzazione sono la stessa cosa?

L'ipercheratosi e l'ipercheratinizzazione sono la stessa cosa?
L'ipercheratosi e l'ipercheratinizzazione sono la stessa cosa?

Che impatto ha l’esposizione al sole sull’ipercheratinizzazione?

Che impatto ha l’esposizione al sole sull’ipercheratinizzazione?
Che impatto ha l’esposizione al sole sull’ipercheratinizzazione?
L’esposizione al sole può aggravare l’ipercheratinizzazione provocando infiammazione e aumentando la produzione di cellule cutanee, il che può portare a un ispessimento della pelle. Inoltre, i raggi UV possono danneggiare la barriera cutanea, aggravando così i problemi della pelle già presenti. Ricordati di proteggere la pelle dal sole ogni volta che ti esponi.
Focus sulla nostra redattrice: Gipsy Dauge

Gipsy si è laureata all’ESJ di Parigi. Dopo 10 anni di esperienza nella stampa generalista e femminile, ha deciso di dedicarsi alla scrittura di articoli su salute e benessere. Con una certificazione di yin yoga in tasca, ora coniuga abilmente la penna con il suo tappetino da yoga. Il suo obiettivo va ben oltre le semplici parole. Il suo impegno è profondo: aiutare i lettori a integrare nella vita di tutti i giorni piccoli consigli che li aiutino a prendersi cura di sé stessi e dell’ambiente che li circonda. Ogni parola è un invito ad adottare uno stile di vita equilibrato e appagante.
Bibliografia
1
Fai pace con la tua pelle: brufoli, acne, cicatrici... tutte le soluzioni giuste
2
Rubrica Dr Good «La mia pelle più bella»


