Frassino (Fraxinus excelsior): proprietà, benefici e dosaggio

Frassino (Fraxinus excelsior): proprietà, benefici e dosaggio


Di Catherine Gilette

Pubblicato il: venerdì 26 luglio 2024, Aggiornato il: mercoledì 28 ottobre 2026

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Da sempre il frassino accompagna l’umanità, sia nei suoi miti sia nella vita di tutti i giorni. Oltre al suo valore estetico nei paesaggi e all'impiego del suo legno in ebanisteria, questo albero possiede proprietà medicinali secolari oggi avvalorate dalla scienza, tra cui spicca l'azione diuretica. Scopriamo il frassino tra virtù terapeutiche e fascino senza tempo, per rendere omaggio alla grandezza di questo albero venerabile.

Sommario

Frassino: cosa c’è da sapere

Il frassino comune (Fraxinus excelsior), detto anche frassino maggiore, è un albero del genere Fraxinus, della famiglia delle Oleacee, come l’olivo. Esistono circa sessanta specie di frassini; il frassino comune cresce soprattutto nelle foreste temperate europee, di cui è originario. Sensibile alla siccità, è quasi assente nel bacino del Mediterraneo, dove cresce invece un’altra specie di frassino, più resistente.

Il nome frassino deriva dal latino fraxinus, che indica l’albero, mentre excelsior significa «più alto, più elevato». Il frassino comune può infatti raggiungere i 40 metri di altezza: è il più alto tra i frassini e, da giovane, cresce di 10 metri in 20 anni. Può vivere fino a 250 anni.

Il frassino ha un tronco dritto e slanciato, che può raggiungere un diametro compreso tra 1,6 e 1,8 metri. La sua corteccia è liscia, di colore grigio cenere, a volte con piccole macchie bianche. Con il tempo, il tronco assume una tonalità più scura e si screpola poco a poco, lasciando spazio a fessure verticali. Il legno è duro, elastico, di colore bianco perlaceo, senza alburno ben distinto. Le foglie sono opposte, composte da 7 a 15 foglioline dentate e glabre, lunghe fino a 30 centimetri. I germogli terminali sono piramidali, glabri e di un nero vellutato. A partire dal trentesimo anno compaiono piccoli fiori di colore bruno-rossastro. Questi sbocciano poi in grappoli rivolti verso l’alto, che in seguito diventano pendenti e danno origine ai frutti: grappoli di samare semplici. Si tratta di frutti secchi contenenti un solo seme e dotati di un’escrescenza a forma di ala che ne favorisce la dispersione tramite il vento. A volte vengono chiamati «lingue d’uccello». 

È un albero dotato di una grande tolleranza ecologica che, in Italia, cresce spontaneamente dai piani collinari fino a circa 1500 metri di altitudine lungo tutto l'arco alpino e appenninico. Ama sia il sole sia la penombra ed è molto resistente al freddo, sebbene i suoi germogli temano le gelate tardive. Predilige i terreni freschi e profondi, tipici dei fondovalle e dei corsi d'acqua, ma sa adattarsi con elasticità a un'ampia varietà di suoli.

È una specie sensibile alla siccità e il suo areale di distribuzione è influenzato da perturbazioni naturali e antropiche. Dall’inizio degli anni 2000, il frassino subisce gli attacchi di una malattia fungina, la chalarosi del frassino, e di una larva di insetto, il coleottero del frassino, che devasta i frassini. Il frassino comune è classificato come “quasi minacciato” (NT = Near Threatened) a livello mondiale ed europeo secondo i criteri dell’IUCN e come “a rischio minore” (LC) nella Francia metropolitana. I vari fattori antropici (in particolare il cambiamento climatico) e le malattie o i parassiti che attaccano il frassino comune potrebbero però far pendere l’ago della bilancia verso una situazione critica. Il frassino è molto importante dal punto di vista ecologico perché ospita numerose specie di insetti e uccelli e, a volte, anche mammiferi come lo scoiattolo.

La corteccia dei ramoscelli giovani è stata a lungo usata come febbrifugo, il che le ha valso il soprannome di «chinino d’Europa». Oggi si usano più spesso le sue foglie, che si possono raccogliere da maggio a giugno.

Quali sono le proprietà del frassino?

Foglie di frassino

Le foglie del frassino comune contengono:

  • Acidi fenolici: sono potenti antiossidanti che intrappolano i radicali liberi. Gli acidi fenolici presenti nelle foglie di frassino sono colagoghi (stimolano l’espulsione della bile) e coleretici (stimolano la produzione di bile da parte del fegato)

  • Tannini: favoriscono la protezione vascolare grazie al loro effetto benefico sul calibro dei vasi sanguigni

  • Flavonoidi: sono antiossidanti, antinfiammatori e immunostimolanti

  • Cumarine (in piccole quantità, perché si trovano soprattutto nella corteccia): hanno proprietà antinfiammatorie e analgesiche

  • Mannitolo, che ha un effetto diuretico

  • Iridoidi, con proprietà cardiovascolari, coleretiche ed epatoprotettive, ipoglicemizzanti, analgesiche, antinfiammatorie e purgative.

Proprietà delle foglie di frassino:

  • Diuretiche: permettono all’organismo di eliminare attraverso le urine l’acido urico accumulato nelle articolazioni e prevengono le coliche renali

  • Depurative: favoriscono l’eliminazione del colesterolo «cattivo»

  • Analgesiche e antinfiammatorie: utili per dolori articolari, artrosi, artrite o reumatismi

Da notare : L’acido urico si forma durante la degradazione delle proteine.

Quali sono i benefici del frassino?

  • Allevia l’ipertensione, la ritenzione idrica, la cellulite acquosa e il sovrappeso

  • Sostiene il sistema cardiovascolare

  • Allevia i dolori di origine infiammatoria.

Come integrare il frassino nella tua vita quotidiana?

  1. In infuso, le foglie di frassino vengono usate per alleviare i problemi di ritenzione idrica, disturbi articolari infiammatori e per sostenere l’organismo durante una cura depurativa.

  2. Come integratore alimentare: ci sono diversi tipi di integratori alimentari che sfruttano tutte le proprietà del frassino, sotto forma di capsule, tintura madre o gemmoterapia.

Frassino: dosaggio

Le seguenti dosi si riferiscono a tutte le proprietà della pianta, in particolare all’azione diuretica e antinfiammatoria.

In infuso: da 10 a 30 grammi di foglie secche per litro di acqua bollente; lascia in infusione per 15 minuti e bevi da 2 a 4 tazze al giorno lontano dai pasti. Si consigliano cure di 3 settimane, rinnovabili se necessario. 

In capsule: segui le indicazioni del produttore

Sotto forma di tintura madre: da 20 a 30 gocce, da 2 a 3 volte al giorno in un bicchiere d’acqua lontano dai pasti, in un ciclo di 3 settimane, rinnovabile se necessario.

Macerato glicerinico di gemme: da 5 a 15 gocce al giorno, lontano dai pasti, da suddividere in 1-3 assunzioni al giorno per un ciclo di 3 settimane, rinnovabile se necessario.

Da notare

Questi trattamenti non sono consigliati per i bambini, le donne incinte e/o che allattano.

Precauzioni d’uso

Il consumo di frassino è sconsigliato a chi segue una terapia per la pressione arteriosa. Potrebbe inoltre interagire con i farmaci diuretici. In questi casi è consigliabile chiedere il parere del medico prima di iniziare una cura a base di foglie di frassino, così come se sei allergico al suo polline.

Il consiglio dell’esperto

Il frassino, simbolo di longevità, è l’esempio perfetto dei legami tradizionali e millenari che l’uomo ha intessuto con la natura. Aiuta a limitare i danni legati al nostro stile di vita moderno, contrastando l’acido urico, fin troppo presente nel nostro organismo.

Chi è la nostra redattrice specializzata, Catherine Gilette

Catherine, appassionata di piante e delle loro proprietà, ha seguito una formazione in cosmesi naturale presso la Scuola Lionese delle Piante Medicinali all'inizio del 2000. Incuriosita, ha continuato a esplorare la ricchezza e il potenziale delle piante. È così che si è formata in aromaterapia presso la Scuola Francese di Aromaterapia Integrativa. Con la nasoterapia ha scoperto una dimensione quasi inesplorata e allo stesso tempo un incredibile strumento per conoscere meglio se stessa e praticare quella che lei chiama ecologia interiore.

Bibliografia

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Domande frequenti

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