Cosa mangiare in caso di calo della pressione?

Cosa mangiare in caso di calo della pressione?


Di Marie Anne Vion

Pubblicato il: mercoledì 26 febbraio 2025, Aggiornato il: venerdì 02 ottobre 2026

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Cosa mangiare in caso di calo di pressione? Vertigini, stanchezza improvvisa, sensazione di debolezza… Una pressione troppo bassa può influire sulla vita quotidiana e causare malessere. Ma sapevi che l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella regolazione della pressione arteriosa? Idratazione, minerali, nutrienti giusti… Scopri i cibi migliori per recuperare rapidamente le energie e prevenire questi fastidi.

Sommario

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Cos’è l’ipotensione?

Definizione

L’ipotensione, detta anche ipotensione arteriosa, è caratterizzata da una pressione sanguigna anormalmente bassa nelle arterie. Può causare sintomi come vertigini, sensazione di debolezza, nausea o addirittura svenimenti.

A differenza dell’ipertensione, che rappresenta un grave rischio cardiovascolare, l’ipotensione è spesso benigna, ma può comunque essere fastidiosa nella vita di tutti i giorni.

Le cause sono diverse: può presentarsi dopo un pasto, se ci si alza troppo in fretta, oppure può essere causata da una disidratazione.

Valori normali della pressione arteriosa

La pressione arteriosa si misura in millimetri di mercurio (mmHg) ed è composta da due numeri:

  • Pressione sistolica (cifra in alto): pressione esercitata dal sangue sulle arterie durante la contrazione del cuore.

  • Pressione diastolica (il numero in basso): pressione esercitata sulle arterie tra un battito e l’altro, quando il cuore è a riposo.

Come interpretare i risultati:

  • Pressione normale: tra 90/60 mmHg e 120/80 mmHg

  • Pressione bassa (ipotensione): inferiore a 90/60 mmHg

  • Pressione alta (ipertensione): superiore a 130/80 mmHg (moderata) e 140/90 mmHg (ipertensione conclamata)

Questi valori possono variare a seconda dell’età, dello stile di vita e delle condizioni di salute di ciascuno.

Le possibili cause di un calo di pressione

L’ipotensione può essere causata da vari fattori che influenzano la circolazione sanguigna e il funzionamento del sistema cardiovascolare. Ecco le cause principali:

  • Disidratazione: una mancanza di idratazione riduce il volume del sangue, il che può portare a un calo della pressione arteriosa.

  • Carenze nutrizionali: un apporto insufficiente di sodio, potassio, magnesio o vitamina B12 può alterare l’equilibrio elettrolitico e influire sulla pressione.

  • Ipotensione ortostatica: può verificarsi un calo della pressione quando passi rapidamente dalla posizione sdraiata o seduta a quella in piedi, provocando vertigini.

  • Ipotensione postprandiale: sopo un pasto, la digestione convoglia il sangue verso lo stomaco, il che può causare un calo temporaneo della pressione arteriosa.

  • Assunzione di alcuni farmaci: alcuni trattamenti come i beta-bloccanti, gli antidepressivi o i diuretici possono causare un calo della pressione.

  • Problemi ormonali o malattie: patologie come l’ipotiroidismo, l’insufficienza surrenalica o disturbi neurologici possono essere all’origine di un’ipotensione cronica.

  • Disturbi cardiaci: alcune patologie come l’aritmia, l’insufficienza cardiaca o una stenosi aortica possono impedire al cuore di pompare il sangue in modo efficace, causando così un calo della pressione arteriosa e sensazioni di vertigini o malessere.

  • Stanchezza e stress: la mancanza di sonno o uno stato di stress prolungato possono alterare il sistema nervoso e causare un’ipotensione occasionale.

  • Gravidanza: le donne incinte spesso soffrono di cali di pressione dovuti ai cambiamenti ormonali e all’aumento del volume sanguigno.

Come riconoscere un calo di pressione?

Diversi sintomi possono indicare un calo di pressione, con un’intensità variabile a seconda della causa e della gravità dell’ipotensione:

  • Vertigini e capogiri quando passi dalla posizione seduta o sdraiata a quella in piedi

  • Stanchezza intensa e debolezza muscolare, che rendono più difficili gli sforzi

  • Mal di testa dovuti a una scarsa irrorazione del cervello

  • La vista può diventare un po’ sfocata o addirittura annebbiata

  • Nausea e sensazione di malessere, soprattutto in caso di forte calo della pressione

  • Svenimenti o perdita di coscienza nei casi più gravi

  • Estremità fredde e pallore quando la circolazione sanguigna diminuisce per privilegiare gli organi vitali

  • Mancanza di fiato e dolore toracico dovuti a un insufficiente afflusso di sangue al cuore

  • Difficoltà di concentrazione e confusione mentale, dovute a un insufficiente apporto di ossigeno al cervello

  • Battito cardiaco accelerato (tachicardia compensatoria) quando il cuore cerca di stabilizzare la pressione arteriosa.

Cosa mangiare in caso di calo della pressione?

In caso di calo improvviso di pressione, alcuni alimenti possono aiutarti a riportarla rapidamente a livelli normali:

  • Una bevanda salata: come un bicchiere d’acqua con un pizzico di sale, o un brodo, favorisce la ritenzione idrica e aumenta il volume del sangue.

  • Una fonte di zuccheri a rapido assorbimento: come un pezzo di pane con il miele, frutta secca (datteri, fichi, uvetta) o un succo di frutta, che ti dà energia immediata e stimola la circolazione. Anche il caffè o il tè nero possono essere efficaci grazie al loro effetto stimolante sul sistema nervoso.

Cosa mangiare per limitare i cali di pressione in modo naturale?

Seguire un’alimentazione adeguata ogni giorno può aiutarti a stabilizzare la pressione arteriosa e a prevenire i cali di pressione. Alcuni alimenti sono fondamentali per favorire l’idratazione, la circolazione sanguigna e l’apporto di nutrienti essenziali.

Alimenti ricchi di sodio

Il sodio aiuta a regolare la pressione arteriosa favorendo la ritenzione idrica e aumentando il volume del sangue, evitando così i cali di pressione. Le acque minerali ricche di sodio, i brodi salati, le olive e i formaggi stagionati sono ottime fonti naturali di sodio. Tuttavia, il loro consumo deve rimanere equilibrato per non compromettere la salute cardiovascolare a lungo termine.

Buona idratazione

La disidratazione può causare un calo della pressione riducendo il volume del sangue. È quindi fondamentale bere abbastanza acqua e consumare cibi ricchi di acqua, come l’anguria, il cetriolo e gli agrumi. Anche le zuppe fatte in casa e i latti vegetali arricchiti di minerali contribuiscono a un buon equilibrio idrico, aiutandoti a mantenere una pressione più stabile.

Ferro e vitamine del gruppo B

Il ferro e le vitamine B12 e B9 (folati) sono essenziali per la produzione dei globuli rossi, che trasportano l’ossigeno nel sangue. Una carenza ne riduce il numero, causando anemia, spesso responsabile di calo di pressione, vertigini e stanchezza.

Il ferro, presente nella carne, nel pesce e nei legumi, favorisce la formazione dell’emoglobina, mentre le vitamine B12 e B9, che trovi nei prodotti di origine animale e nelle verdure a foglia verde, ne favoriscono il ricambio. Una carenza, dovuta a un’alimentazione squilibrata o a disturbi di assorbimento, limita l’apporto di ossigeno alle cellule, influenzando la pressione arteriosa e l’energia complessiva dell’organismo.

Carboidrati naturali

La frutta energetica come banane, uva e datteri apporta zuccheri naturali facilmente assimilabili, offrendo una sferzata di energia immediata in caso di stanchezza legata a un calo di pressione. I cereali integrali (quinoa, pane integrale, avena) forniscono energia a lungo termine, limitando così le variazioni di pressione e riducendo la sensazione di debolezza.

Stimolanti naturali

Il caffè, il tè nero o verde e il cioccolato fondente contengono caffeina e teobromina, due sostanze che stimolano il sistema nervoso e aumentano temporaneamente la pressione arteriosa. Queste bevande possono essere consumate occasionalmente in caso di ipotensione passeggera, ma vanno assunte con moderazione per evitare effetti collaterali come nervosismo o accelerazione del battito cardiaco.

 Un’alimentazione equilibrata, abbinata a una buona idratazione e a un’attività fisica moderata, contribuisce a mantenere la pressione più stabile e limita il rischio di malessere legato all’ipotensione.

Cosa fare in caso di calo di pressione?

In caso di calo di pressione, alcune semplici azioni possono aiutarti ad alleviare i sintomi e a ristabilire l’equilibrio:

  1. Sdraiati con le gambe sollevate: questa posizione favorisce il ritorno del sangue al cuore e riduce il rischio di vertigini, visione offuscata o svenimenti.

  2. Respira profondamente e mantieni la calma: lo stress può aggravare l’ipotensione, quindi è importante ritrovare la calma.

  3. Bevi un caffè: la caffeina stimola il sistema cardiovascolare e può darti una sferzata di energia immediata (da consumare con moderazione per evitare il rischio di disidratazione).

  4. Mangia qualcosa di salato e dolce: il sale trattiene l’acqua e aiuta a far risalire la pressione, mentre lo zucchero ti dà subito energia.

  5. Idratati: ti aiuterà a ripristinare il volume ematico e a stabilizzare la pressione. Per un effetto ottimale, puoi aggiungere elettroliti in polvere (integratore alimentare) all’acqua, per compensare la perdita di minerali essenziali come sodio, potassio e magnesio.

  6. Indossa calze elastiche a compressione (se il medico te le ha consigliate): coprendo il polpaccio e la coscia, possono aiutarti a migliorare la circolazione sanguigna. Esercitando una pressione sulle vene delle gambe, facilitano il ritorno del sangue al cuore e limitano la sensazione di gambe pesanti o i cali di pressione quando sei in piedi.

Queste soluzioni naturali possono alleviare i sintomi in modo temporaneo, ma non sostituiscono una visita medica. In caso di cali di pressione frequenti, è necessario il parere di uno specialista.

Come prevenire i cali di pressione?

Per chi soffre di ipotensione, adottare alcune abitudini può aiutare a stabilizzare la pressione arteriosa e a ridurre il rischio di malesseri:

  1. Mangia cibi ricchi di sale (senza esagerare).

  2. Idratati regolarmente: bevi almeno 1,5-2 litri d’acqua al giorno per evitare la disidratazione, che è un fattore che contribuisce all’ipotensione.

  3. Mangia cibi ricchi di ferro e di vitamina B12: includi carne, pesce, uova e legumi per evitare l’anemia. Se segui una dieta vegetariana o vegana, assumi integratori di vitamina B12.

  4. Tieni sempre a portata di mano una fonte di zuccheri in caso di necessità: zuccheri, frutta secca, banane o datteri per aiutarti a stabilizzare i livelli di energia.

  5. Alzati lentamente: evita di alzarti di scatto per prevenire vertigini e malesseri.

  6. Fai piccoli pasti più frequenti: mangia piccole quantità durante tutta la giornata per evitare cali di pressione dopo i pasti.

  7. Fai attività fisica regolarmente: prediligi la camminata, il nuoto o lo yoga per stimolare la circolazione sanguigna.

  8. Limita l’alcol: dilata i vasi sanguigni e può accentuare il calo di pressione.

  9. Evita gli ambienti troppo caldi: il calore eccessivo favorisce la vasodilatazione e può causare un calo della pressione.

  10. Tieni sotto controllo la pressione: consulta un medico se i sintomi persistono o peggiorano.

Precauzioni

I cali di pressione sono spesso innocui, ma se diventano frequenti o gravi, è fondamentale consultare un medico per individuarne la causa. Un controllo medico permette di escludere eventuali patologie sottostanti e di adattare le misure da adottare.

Il consiglio dell’esperto

Un calo di pressione può essere fastidioso, ma si può gestire con semplici accorgimenti e un’alimentazione adeguata. Ricordati di idratarti bene durante tutta la giornata, soprattutto quando fa caldo o dopo uno sforzo fisico.

Se hai frequenti cali di pressione, prediligi un’alimentazione ricca di minerali come sodio, potassio e magnesio, evitando però i pasti troppo pesanti. Infine, evita di alzarti troppo di scatto e ascolta il tuo corpo.

In caso di dubbi o di cali di pressione ripetuti, si consiglia di consultare un medico.

Bibliografia

  1. MSD

    https://www.msdmanuals.com/fr/accueil/troubles-cardiaques-et-vasculaires/hypotension-art%C3%A9rielle-et-choc/hypotension-art%C3%A9rielle#Causes_v23683610_fr

  2. Vidal.fr

    https://www.vidal.fr/maladies/coeur-circulation-veines/hypotension-orthostatique/causes-symptomes-complications.html

Domande frequenti

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