I ricci hanno bisogno di attenzioni particolari, poiché la loro struttura delicata richiede prodotti appositamente formulati. È fondamentale scegliere uno shampoo privo di siliconi, che preservi la salute naturale dei ricci senza appesantirli.
La cura dei capelli ricci richiede pazienza e delicatezza, perché ogni riccio ha bisogno di idratazione per rimanere pieno di vitalità. I capelli ricci si seccano naturalmente, poiché producono meno olio naturale. La loro forma non permette al sebo di raggiungere le lunghezze, quindi l'idratazione non viene trattenuta dalle squame e non si nutrono in profondità. La scelta dello shampoo giusto diventa quindi un passo essenziale per nutrire, rivitalizzare e valorizzare i ricci nel loro modo unico.
Come conoscere il proprio tipo di capelli ricci?
I capelli ricci sono più porosi di quelli lisci e quindi più fragili e secchi. Esiste una classificazione dei capelli ricci realizzata da Curl Pattern per identificare e conoscere il proprio tipo di capelli:
Capelli mossi (Tipo 2):
2A: onde leggere, piuttosto fini e morbide;
2B: onde più definite, simili a "S" più pronunciate;
2C: onde più strette, tendenti al riccio.
Capelli ricci (tipo 3):
3A: ricci ampi e ben definiti, simili ad anelli;
3B: ricci più stretti e definiti, spesso a molla;
3C: ricci molto stretti, a spirale.
Capelli afro (Tipo 4):
4A: ricci stretti con un motivo a "S" definito;
4B: ricci a zig zag o molto stretti con una minore definizione a "S";
4C: texture afro, con un motivo a "S" poco o per nulla visibile.








