Dal 1° gennaio 2024, la legge anti-spreco per un’economia circolare (AGEC) ha reso obbligatoria la raccolta differenziata alla fonte dei rifiuti organici. Questa misura riguarda sia i privati che i professionisti. L’obiettivo è valorizzare meglio i rifiuti organici e ridurre la quantità di rifiuti destinati all’incenerimento o alla discarica.
In pratica, gli enti locali devono mettere a disposizione dei residenti una soluzione adatta per separare i propri rifiuti organici. A seconda dei comuni, possono essere proposti diversi sistemi:
La distribuzione di compostiere individuali: alcuni enti locali offrono compostiere gratuite o un contributo per l’acquisto, per incoraggiare il compostaggio domestico
I compositori collettivi: possono essere installati ai piedi di un palazzo, in un complesso residenziale o a livello di quartiere
I punti di raccolta volontaria: ti permettono di portare i tuoi rifiuti organici in punti di raccolta dedicati
La raccolta separata dei rifiuti organici: alcuni comuni organizzano una raccolta specifica, separata dai rifiuti domestici.
Per scoprire le soluzioni disponibili vicino a te, informati presso il tuo comune o la tua unione di comuni.
Per saperne di più
Per approfondire l’argomento del compostaggio, sono disponibili numerose opere specializzate, tra cui Je réussis mon compost et lombricompost, pubblicato dalla casa editrice Terre vivante.
L’associazione Terre & Humanisme propone anche corsi e formazioni per scoprire i principi dell’agroecologia e le buone pratiche del compostaggio.
Infine, tante associazioni sostengono i progetti di compostaggio condiviso nei quartieri e nei condomini. La Rete Compost Citoyen mette a disposizione, in particolare, risorse e testimonianze per aiutare gli abitanti a realizzare soluzioni collettive.