"Nel 2023, Terre & Humanisme estende le sue attività di sensibilizzazione, formazione e consulenza in Francia e all’estero per favorire la nascita di un’agroecologia contadina e civica che risponda alle sfide alimentari e climatiche dei territori."
Da 30 anni Terre & Humanisme porta avanti con orgoglio il percorso dell’agroecologia. L’azione dell’associazione si articola in tre aree: Formazione, Consulenza e Solidarietà. Sviluppo di fattorie agroecologiche in rete, sostegno alle persone in condizioni di precarietà, formazione dei contadini, stage per privati, conduzione di programmi radiofonici, orti solidali, cicli di conferenze, biblioteca di strumenti online, sensibilizzazione degli studenti… è difficile riassumere tutte le iniziative di Terre & Humanisme, tanto sono ricche e varie le missioni dell’associazione.
Il Mas Beaulieu in Ardèche, un orto per sperimentare e formarsi
"È lì, al Mas de Beaulieu, che tutto è nato ed è lì che tutto continua a brulicare di vita. La terra morta è diventata una giungla rigogliosa che resiste alle intemperie. Qui i nostri giardinieri si prendono cura della vita, sperimentano, inventano, innovano! E trasmettono. A chi vuole scoprire l’agroecologia durante un soggiorno, una settimana o qualche ora di vacanza.”
Vero e proprio giardino-laboratorio a cielo aperto, ricco di piante e di vita, il giardino di Terre & Humanisme dimostra con l’esempio la resilienza dell’agroecologia. Questo giardino accoglie più di 2.000 visitatori all’anno, da 24 anni. Nonostante alcuni anni catastrofici dal punto di vista meteorologico, come il 2022, segnato da 35 giorni di canicola durante l’estate, i giardini (1,2 ettari di superficie totale compresi i vialetti, di cui 600 m² dedicati alla coltivazione) hanno registrato quell’anno una produzione record di 1.400 kg di ortaggi e 176 kg di frutta. Un ottimo modo per dimostrare l’efficacia delle tecniche agroecologiche resilienti di fronte al cambiamento climatico: risparmio idrico, fertilizzazione del suolo, consociazione delle piante o ancora la scelta di sementi adatte.
Nel 2023, Terre & Humanisme ha accompagnato 110 giovani in un soggiorno di immersione per aiutarli a realizzare i loro progetti di autosufficienza alimentare. Questo programma, che si inserisce nel cuore della missione di sensibilizzazione dell’associazione, rappresenta un trampolino di lancio per i giovani verso l’integrazione socio-economica dei futuri promotori di progetti e, più in generale, una diffusione su larga scala dei valori ecologici e ambientali che favoriscono la consapevolezza dei cittadini.
Terre et Humanisme, stage e corsi di formazione
Se vuoi imparare la permacultura, conoscere meglio le piante aromatiche e medicinali o creare un orto agroecologico, scopri tutti i corsi di Terre & Humanisme sul loro sito.
Giardini solidali
Nel 2023, Terre & Humanisme porta avanti il suo programma «Giardini Solidali » in collaborazione con Habitat et Humanisme per creare e gestire 25 orti terapeutici e solidali all’interno delle strutture di accoglienza e alloggio della rete (centri di accoglienza, case di transito e intergenerazionali, case di riposo e centri di accoglienza per richiedenti asilo…), destinati a persone in condizioni di estrema precarietà. Questo progetto, che ridà gusto alla vita a oltre 3.000 beneficiari, si espanderà ulteriormente nel 2024 per coinvolgere il maggior numero possibile di centri.
La Ferme de la Noria, per formare il mondo contadino
«Da una decina d’anni cercavamo un luogo dove trasmettere e mettere in pratica l’agroecologia, rivolto soprattutto al mondo contadino, su una superficie più ampia di quella degli orti del Mas de Beaulieu, per dimostrare che l’agroecologia è fattibile e per incoraggiare il maggior numero possibile di persone a lanciarsi in questa avventura. Ti ricordo che in Francia ogni quarto d’ora chiude un’azienda agricola e che tra 10 anni dovremmo avere meno della metà degli agricoltori, ovvero 200.000 persone. È quindi urgente (ri)imparare a nutrirci, a prenderci cura della vita e a non lasciare che le nostre terre vengano fagocitate dall’espansione urbana.” Françoise Vernet, presidente dell’associazione Terre et Humanisme
La fattoria della Noria si trova nel comune di Robiac-Rochessadoule, vicino a Bessèges, nel nord del Gard, a 32 km dal mas di Beaulieu, sede dell’associazione. Gli obiettivi di questa fattoria:
Sperimentare e dimostrare su scala più ampia la sostenibilità economica e ambientale dei modelli agroecologici
Diffondere l’agroecologia tra chi porta avanti progetti agricoli e di produzione alimentare
Progettare insieme un progetto alimentare e agricolo radicato nel territorio
Diventare un luogo di risorse e condivisione incentrato sull’agricoltura e sulla natura, nonché vettore di legami sociali.

Terre et Humanisme nel Maghreb e nel Vicino Oriente
Dal 2018, Terre & Humanisme sostiene lo sviluppo dell’agroecologia in sei paesi del Maghreb e del Vicino Oriente: Algeria, Egitto, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia. Il riscaldamento globale aggrava la siccità, che sta diventando un problema sempre più grave. Per far fronte a questa situazione, l’associazione Terre & Humanisme mette in atto iniziative che promuovono l’agroecologia in modo globale e sostengono la comunità contadina di questi paesi.
Così, nel 2023, si contano 7 associazioni partner, 20 animatori e animatrici formati e accompagnati, 11 aziende agricole di riferimento in agroecologia sostenute, 310 contadini e contadine formati e accompagnati (di cui il 67% donne) e 4.000 persone sensibilizzate all’agroecologia.
Terre & Humanisme in Africa occidentale
La crisi climatica, politica e di sicurezza che colpisce il Sahel complica l’intervento di Terre & Humanisme insieme ai suoi partner locali. Il sostegno all’agricoltura familiare per nutrire le popolazioni locali è l’obiettivo principale. Così, sono 6 le associazioni e 2 le reti partner accompagnate, 80 animatori che si stanno diffondendo in Togo, Burkina Faso e Benin, 90 organizzazioni contadine formate e sostenute, 72 aziende agricole potenziate con piccole attrezzature agricole, zootecnia o accesso all’acqua, 5.000 contadini e contadine formati, accompagnati e sostenuti nel 2023 (di cui il 70% donne).
