Fibra capillare danneggiata
Ricordiamo che il capello è ricoperto da piccole scaglie di cheratina (la cuticola) che si incastrano come tegole per proteggere la fibra capillare. Quando i capelli sono secchi o danneggiati, a causa del calore degli strumenti per lo styling, delle decolorazioni, del sole o di certi prodotti aggressivi, queste scaglie si sollevano e indeboliscono la fibra capillare. Quest’ultima diventa porosa e fragile, e le ciocche si aggrovigliano più facilmente tra loro. Le doppie punte aggravano questo fenomeno. La loro superficie irregolare agisce come un velcro e crea nodi, soprattutto sulle lunghezze e sulle punte.
Attrito ripetuto
Gli sfregamenti continui, contro il cuscino, l’asciugamano da bagno e i colletti dei vestiti, o anche a contatto con il vento, sollevano progressivamente le squame delle cuticole. La superficie del capello diventa ruvida e le ciocche, così indebolite, si agganciano l’una all’altra e si aggrovigliano. Più la fibra è secca o già danneggiata, più questi microattriti accentuano l’apertura delle squame e quindi la tendenza dei capelli a formare nodi rapidamente.
Tipo e lunghezza dei capelli
I capelli fini si agganciano facilmente tra loro. Essendo naturalmente più secchi, i capelli ricci, mossi o crespi si aggrovigliano più velocemente rispetto a quelli spessi e lisci. Più i capelli sono lunghi, maggiore è la superficie di contatto e di attrito, e più aumentano i potenziali punti in cui si formano i nodi, soprattutto se le punte non vengono tagliate da un po’ di tempo.
Mancanza di cure adeguate e di spazzolatura regolare
Una routine inadeguata, senza spazzolatura, balsamo o trattamento districante, spesso lascia i capelli secchi e ruvidi e aumenta i punti in cui si formano i nodi. Non districare regolarmente i capelli può portare a un accumulo di piccoli nodi che finiscono per formare grovigli più difficili da sciogliere.
Fattori ambientali
Il vento, l’aria secca o l’inquinamento sollevano le squame delle cuticole e indeboliscono la fibra capillare, rendendola più soggetta ai grovigli. L’umidità e gli sbalzi di temperatura fanno gonfiare la fibra capillare. Inoltre accentuano l’effetto crespo e favoriscono l’aggrovigliamento delle ciocche tra loro.


















