Origine e varietà: bulbo, gambo e foglie
Il cipollotto è una cipolla raccolta precocemente, prima che il bulbo abbia raggiunto la piena maturità. È composta da un piccolo bulbo bianco o rosso, da un gambo verde e da foglie tenere, tutte commestibili. Se ne distinguono diverse varietà, tra cui il cipollotto bianco e quello rosso. Quest'ultimo, più raro, si caratterizza per il suo colore violaceo e il sapore leggermente dolce, ideale per dare un tocco di colore alle insalate. Le cipolle a mazzetto, chiamate così perché vengono vendute in mazzi freschi, spesso raggruppano diversi germogli giovani, perfetti per essere consumati rapidamente anche crudi. La cipolla novella, invece, assomiglia al cipollotto per la sua forma allungata e la sua dolcezza, ma il suo bulbo ha una caratteristica forma tondeggiante.
Differenze tra cipollotto, cipollina e cipolla classica
La cipollina si distingue dal cipollotto per la presenza di un piccolo bulbo, mentre il cipollotto ha un gambo lungo e sottile, senza un bulbo ben definito. Il loro sapore è simile, ma la consistenza è diversa: il cipollotto è più croccante e meno succoso. La cipolla classica, invece, viene raccolta a maturità, con un bulbo voluminoso e una buccia secca, mentre la cipollina conserva la sua freschezza, le foglie e la dolcezza, ed è ideale da consumare cruda o leggermente cotta.
Stagionalità e disponibilità: una freschezza da assaporare
La stagione della cipolla novella va principalmente da aprile a luglio, periodo in cui è più tenera e saporita. In quei mesi, le cipolle a mazzetto sono molto presenti sui banchi dei mercati, a un prezzo accessibile. La loro freschezza e la loro croccantezza le rendono un ortaggio d’eccezione per accompagnare le prime verdure primaverili. Il cipollotto rosso, più raro, è generalmente disponibile all’inizio dell’estate. Ti consigliamo di consumarle rapidamente per goderti appieno il gusto e tutte le qualità nutrizionali.







