Dieta senza glutine: gli alimenti vietati
La prima soluzione per alleviare i sintomi è evitare il glutine . Per chi soffre di celiachia questo divieto deve essere seguito alla lettera, mentre chi è "solo" intollerante può essere più morbido. Una dieta priva di glutine non significa non mangiare più cereali, ma scegliere quelli senza glutine: riso, grano saraceno, miglio, quinoa e amaranto non contengono glutine.
È inoltre necessario prestare attenzione ai preparati che possono contenere glutine per le sue proprietà leganti e addensanti, e leggere attentamente le etichette.
Consigli degli esperti
Una dieta priva di glutine è essenziale per i soggetti allergici. Per gli altri, con o senza intolleranza al glutine nota, limitare il consumo di glutine può comunque rivelarsi utile, poiché questa proteina provoca nel tempo un'infiammazione dell'intestino che può portare alla porosità intestinale. Per saperne di più, consulta il nostro articolo È necessario rinunciare al glutine?
Un aiuto da parte delle piante:
Le soluzioni naturali possono essere utilizzate anche per lenire i problemi digestivi causati dall'allergia o dall'intolleranza al glutine.
Probiotici: aiutano a riequilibrare la flora intestinale.
Glutammina: questo aminoacido aiuta a ripristinare la parete intestinale.
Zenzero: aiuta ad alleviare la nausea e il vomito.
Menta: rinfrescante, la tisana alla menta è l'alleato digestivo per eccellenza. Può aiutare ad alleviare la nausea, i dolori addominali e il gonfiore.
Le proprietà assorbenti naturali del carbone aiutano a ridurre il gonfiore, i gas intestinali e la flatulenza. Allevia inoltre i dolori addominali. Per le persone affette da celiachia o intolleranti al glutine, il Carbone vegetale attivo può essere un valido alleato per alleviare i problemi digestivi.