Allergia ai gatti: cause e sintomi

Allergia ai gatti: cause e sintomi


Di Marie-Adine Bories

Pubblicato il: martedì 02 aprile 2024, Aggiornato il: giovedì 24 settembre 2026

Oltre il 30% delle famiglie in Francia possiede un gatto. Queste adorabili creature pelose che fanno le fusa sono gran motivo di gioia, eppure molti di questi proprietari sono allergici ai loro animali, a volte senza nemmeno saperlo. Ti svegli ogni mattina starnutendo? Hai il naso chiuso da anni? Ti lacrimano gli occhi durante tutto l'anno? Forse hai sviluppato un'allergia al gatto. Ma niente panico. In questo articolo ti spieghiamo tutto sull'allergia al gatto, i suoi sintomi e come affrontarla. Spoiler alert: non dovrai separarti dal tuo amato quadrupede.

Sommario

Allergia ai gatti, in cosa consiste?

L'allergia è una reazione inappropriata ed eccessiva del sistema immunitario a una sostanza apparentemente innocua, chiamata "allergene". Pensando che l'organismo sia in pericolo, il sistema immunitario mette in atto una complessa strategia di protezione. Rilascia anticorpi e grandi quantità di istamina, che scatenano reazioni infiammatorie più o meno mirate.

Nel caso dell'allergia ai gatti, l'allergene è una proteina (Fel d1) presente nella saliva, nella pelle o nel pelo dell'animale.

I peli lunghi presentano più allergeni di quelli corti?

Sì e no. Non è il pelo in sé a essere allergenico, ma le molecole che trasporta. Un gatto a pelo lungo tende a trasportare un maggior numero di molecole nel suo mantello, poiché raccoglie anche allergeni esterni come polvere o polline.

Cause: che cosa provoca allergie?

Sebbene il pelo del gatto non sia allergenico in quanto tale, spesso trasporta le sostanze allergeniche che causano reazioni allergiche.

Le molecole allergeniche provengono dalla proteina Fel d1 secreta dalle ghiandole salivari e sebacee (produttrici di sebo) dell'animale. Questo allergene è presente nella saliva, nell'urina, nelle lacrime, nella forfora e nelle squame dell'animale….

L'allergia può quindi essere scatenata in diversi modi:

  • Contatto diretto con una di queste sostanze: saliva, urina, forfora…

  • Contatto indiretto con il pelo, che il gatto ha "allergizzato" leccando.

  • Contatto indiretto con altri oggetti: tappeto, letto, cuscino, lettiera…

I gatti sterilizzati presentano meno allergeni?

La produzione della proteina Fel d1 è direttamente collegata agli ormoni sessuali dell'animale. Di conseguenza, quando un gatto viene sterilizzato o castrato, i suoi ormoni sessuali diminuiscono drasticamente e con essi il livello di allergeni presenti.

Quali sono i sintomi associati?

I sintomi dell'allergia al gatto variano da persona a persona, ma raramente sono gravi. I sintomi più comuni sono:

Respiratorio:

  • Starnuti

  • Respiro affannoso

  • Tosse

  • Asma

  • Congestione nasale

  • Sensazione di prurito al naso o alla gola

Oculare:

  • Occhi rossi

  • Lacrimazione

  • Congiuntivite allergica

  • Sensazione di prurito agli occhi o alle palpebre

Cutaneo:

  • Orticaria

  • Sensazione di prurito

Se si manifestano questi sintomi in presenza di un gatto o dopo essere stati a contatto con esso, è possibile che si sia allergici. Un medico o un allergologo sarà in grado di confermare questa diagnosi.

Nei casi più gravi:

  • Shock anafilattico: calo della pressione arteriosa, malessere, aritmia cardiaca

Lo shock anafilattico è molto raro nelle allergie ai gatti. In caso di pallore o perdita di coscienza, assicurarsi di chiamare il numero 118.

Quali sono le soluzioni naturali per alleviare i sintomi?

  1. Evita il contatto con i gatti. Questa è la priorità! Qualsiasi contatto fisico tra l'animale e la persona allergica deve essere evitato o ridotto al minimo. La persona allergica non deve soggiornare nella zona in cui vive il gatto.

  2. Assumi farmaci supplementari. A seconda dei casi, possono essere utili antistaminici, corticoidi, decongestionanti, gocce nasali o colliri, tutti prescritti dal medico.

  3. Esegui un trattamento approfondito. Di tratta della desensibilizzazione, un metodo a lungo termine seguito da un allergologo, che sembra essere l'unica alternativa per ridurre notevolmente l'allergia.

Il consiglio dell'esperto

La naturopatia non cerca tanto di alleviare il sintomo quanto di affrontare la vera causa dell'allergia. L'allergia è spesso vista come un segno di riduzione delle difese immunitarie e il nostro obiettivo è quello di scoprirne il motivo. Permeabilità dell'intestino? Fegato sovraccarico?

Gli strumenti terapeutici sono una dieta ipotossica (a basso contenuto di tossine), un regolare esercizio fisico all'aria aperta, il riposo e il rilassamento oltre che l'uso di alcune piante.

Focus sulla nostra redattrice specializzata Marie-Adine Bories

Marie-Adine è naturopata, diplomata all’Istituto di Naturopatia Umanistica di Parigi. Da diversi anni accompagna le persone in un percorso di consapevolezza e autonomia nella gestione della propria salute, attraverso programmi educativi e personalizzati. Appassionata del mondo delle emozioni e del loro impatto sulla capacità di guarigione, insegna diverse tecniche naturali per gestire lo stress, migliorare la qualità del sonno e ritrovare energia e vitalità.

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