Biodiversità: Aroma-Zone limita il proprio impatto
Il nostro impegno: preservare la biodiversità limitando il nostro impatto ambientale.
La biodiversità, ovvero l’insieme delle forme di vita presenti sulla Terra, è il fondamento vivo e pulsante del nostro pianeta. Eppure, questa ricchezza in continua evoluzione si sta rapidamente erodendo sotto la pressione delle attività umane e dei cambiamenti climatici. Consapevole della propria responsabilità come attore di primo piano nel settore della cosmesi naturale, Aroma-Zone si impegna da oltre venticinque anni per limitare il proprio impatto sugli ecosistemi. Lavoriamo per sviluppare prodotti con formule rispettose delle risorse naturali, ma anche delle donne e degli uomini che coltivano le piante. Oggi vogliamo mettere in luce la biodiversità: vegetali, animali, microrganismi, funghi, batteri. Questo tessuto vivente è indispensabile per il mantenimento della vita sulla Terra e per l’esistenza umana. Noi di Aroma-Zone affrontiamo tutto l’anno le sfide legate alla biodiversità e al clima con la stessa determinazione, perché si tratta di concetti interdipendenti e assolutamente essenziali.
La biodiversità rappresenta la varietà di specie, aromi e proprietà biochimiche che le piante ci offrono. Senza impollinatori, niente fiori; senza terreni vivi, niente piante aromatiche e senza questi ecosistemi viventi, niente cosmetici naturali. Eppure, lo vediamo ogni giorno: la perdita di una specie o il degrado di un ambiente, anche se apparentemente minimi, possono sbilanciare un intero ecosistema.
Consapevole della sua forte dipendenza dalla natura, tra i nostri ingredienti contiamo infatti circa 500 materie prime di origine naturale, il reparto Ricerca e Sviluppo di Aroma-Zone si assicura che l’efficacia dei suoi prodotti non vada a discapito dell’ambiente. In quest’ottica, le nostre materie prime vengono valutate secondo criteri rigorosi:
Nessuna aggiunta di microplastiche nelle nostre formule
Esclusione di ingredienti ad alta tossicità ambientale nei dosaggi prese in esame
Utilizzo di processi di chimica verde
Ricorso privilegiato a principi attivi derivati da biotecnologie a basso impatto sulle risorse.
Questa intransigenza nei confronti delle nostre materie prime è il primo tassello di una visione senza compromessi: conciliare naturalità, efficacia comprovata, sicurezza per la salute e protezione degli ecosistemi.
Nel 2023 abbiamo fatto un passo avanti realizzando uno studio di impatto sulla biodiversità che ha valutato 65 prodotti e materie prime. Questa iniziativa ci ha permesso di individuare le nostre priorità: specie minacciate, filiere di approvvigionamento sostenibili, programmi di agroecologia e rispetto del benessere animale. Allo stesso tempo, i nostri team si sono impegnati nella promozione AGRI-AGRO del percorso della Convenzione delle Imprese per il Clima per interagire meglio con la natura. E c’è ancora molto da fare.
Abbiamo definito una roadmap sulla biodiversità e coordiniamo un gruppo di lavoro sulla biodiversità composto da diverse figure professionali che trasformano i nostri impegni in azioni concrete: tossicologi, laboratorio di ricerca e sviluppo, esperti IMPACT, acquirenti, agronomi e specialisti in materia normativa...
Ma sostenere la biodiversità significa anche agire sulle cause del suo collasso, a cominciare dal cambiamento climatico. Riducendo le nostre emissioni di gas serra, contribuiamo anche a preservare gli ambienti naturali fragili. In questa ottica, il percorso di decarbonizzazione dell’azienda è certificato SBTi (Science-based Target Initiative).
Il 70% delle filiere è certificato biologico, ovvero oltre 400 filiere di piante
Con l’obiettivo di arrivare all’80% di prodotti biologici entro il 2030
Nessun test sugli animali e il 98% dei nostri prodotti è VEGANO
In linea con la normativa europea sui cosmetici, non effettuiamo alcun test sugli animali per i nostri prodotti cosmetici. Abbiamo esteso questo requisito anche ad altre linee: prodotti alimentari, per la casa e profumati. Chiediamo inoltre ai nostri fornitori di fornirci una dichiarazione di non sperimentazione sugli animali.
Allo stesso tempo, stiamo sviluppando la nostra linea di prodotti vegani per offrire alternative alle formulazioni presenti sul mercato.
Selezione delle specie
Un gruppo di lavoro dedicato alle “specie minacciate” studia alternative sostenibili alle materie prime provenienti dalla raccolta selvatica che potrebbero figurare in questo elenco o nell’Allegato I della CITES. Ci impegniamo a non utilizzare specie classificate come estinte, in pericolo, in pericolo critico o estinte in natura.
Infine, non selezioniamo nessuna specie coltivata che figuri nell’elenco delle specie esotiche invasive che destano preoccupazione stilato dall’Unione Europea.
Programma AGROECOLOGIA
Lanciato nel 2024, mira ad accompagnare i nostri produttori partner verso coltivazioni più sostenibili.
L’ambizione di Aroma-Zone è quella di approvvigionarsi di 50 materie prime coltivate con metodi di agricoltura rigenerativa entro il 2035
Maggiori dettagli nel seguito di questo articolo.
Membro dell’UEBT
Aroma-Zone è ora membro dell’UEBT – Union for Ethical BioTrade, un’ONG internazionale che promuove un approvvigionamento rispettoso delle donne, degli uomini e della biodiversità.
«Questo passo rafforza il nostro impegno a favore di un approvvigionamento etico e responsabile e fa parte di un piano di sviluppo che punta alla salvaguardia della vita, al rispetto dei diritti umani e a un’equa distribuzione del valore all’interno delle nostre filiere».
Maud Reboul, Responsabile Acquisti Sostenibili e Biodiversità
Si potrebbe pensare che la raccolta selvatica garantisca estratti di qualità superiore. In realtà, senza regole rigide, indebolisce le popolazioni vegetali: strappo delle radici, disturbo dei cicli riproduttivi, impoverimento genetico delle aree locali. A livello di un intero settore, la somma di prelievi “ragionevoli” può diventare insostenibile per la specie e il suo habitat.
Da Aroma-Zone, la regola è chiara: raccolta controllata o coltivazione come priorità. Questo passa attraverso piani di gestione (periodi di raccolta, quote, rotazione dei siti, formazione dei raccoglitori), la verifica sistematica degli status IUCN/CITES e, quando è il caso, il passaggio alla coltivazione per garantire l’approvvigionamento senza mettere sotto pressione la natura selvatica.
"Ad esempio, per quanto riguarda l’Arnica montana, ci siamo assicurati che i nostri fornitori, attraverso i loro raccoglitori, rispettino le buone pratiche di raccolta sostenibile e i piani di gestione di questa specie selvatica. Una parte dei nostri volumi proviene già da coltivazione, una strada che vogliamo continuare a percorrere."
Sebbene Aroma-Zone si rifornisca di materie prime da oltre 70 paesi, è fortemente impegnata nella valorizzazione del know-how francese, con l’obiettivo di sostenere la biodiversità locale.
Cerchiamo di promuovere le filiere corte e il ritorno delle coltivazioni aromatiche sul territorio. Oggi, il 96% dei nostri prodotti è realizzato in Francia, che siano ideati, assemblati o confezionati lì, e quasi il 30% delle nostre materie prime è di origine francese, provenienti in particolare dalla Provenza e dalla Corsica. Questo approccio permette di ridurre l’impronta di carbonio legata al trasporto, contribuendo al contempo alla vitalità economica dei territori. Sostenendo la rinascita delle filiere locali, come quelle della lavanda, del timo o dell’elicriso, contribuiamo a mantenere paesaggi vivaci, terreni fertili e una biodiversità regionale resiliente di fronte al cambiamento climatico.
Lanciato nel 2024, il programma AGROECOLOGIA è uno dei pilastri della strategia di Aroma-Zone a favore della biodiversità. Il suo obiettivo: accompagnare i propri agricoltori partner verso un’agricoltura rigenerativa, rispettosa del suolo, dell’acqua e degli equilibri naturali. L’obiettivo comune? Raggiungere una cinquantina di colture agroecologiche entro il 2035.
In pratica, il suo piano d’azione prevede:
Vengono allestiti appezzamenti pilota per testare nuove pratiche colturali rigenerative, in particolare l’uso della copertura vegetale.
Contratti pluriennali garantiti assicurano una remunerazione equa ai produttori.
Ogni agricoltore viene seguito per diversi anni da agronomi specializzati per accompagnarlo nella transizione agroecologica.
Le pratiche adottate mirano a immagazzinare il carbonio nel suolo, preservare le risorse idriche e favorire la biodiversità locale e il ritorno degli impollinatori.
Questo programma punta a creare un circolo virtuoso: rigenerando la biodiversità e i terreni, le colture diventano più resistenti alle variazioni climatiche e i raccolti migliorano in termini di qualità e stabilità.
Oltre alla transizione agricola, Aroma-Zone contribuisce anche a progetti di ricerca e mecenatismo legati all’agroecologia: sostegno a Fermes d’Avenir e impegno con il Shift Project per un’economia senza emissioni di carbonio.
Il Green Impact Index è uno strumento che mostra l’impatto ambientale e sociale dei prodotti cosmetici, degli integratori alimentari e dei prodotti per il benessere e la salute della famiglia, basato sulla metodologia descritta nella norma AFNOR Spec 2215. Sviluppato in collaborazione da 21 aziende, associazioni e federazioni, valuta i tuoi prodotti in base a oltre 50 criteri per garantire sempre maggiore trasparenza. A ogni prodotto Aroma-Zone valutato verrà assegnato un punteggio da A a E, basato su oltre cinquanta criteri oggettivi, per offrire a tutti una lettura chiara e comparabile dei criteri di sostenibilità nelle proprie scelte di acquisto.
In occasione della Giornata internazionale della biodiversità, Aroma-Zone aderisce all’UEBT - Sourcing with Respect, un’ONG internazionale impegnata a favore di filiere più etiche, trasparenti e rispettose della biodiversità. Questa adesione segna una nuova tappa nel nostro percorso di miglioramento continuo. Rafforza la nostra volontà di costruire catene di approvvigionamento sostenibili, a beneficio sia della natura che delle donne e degli uomini che vi contribuiscono.
Il consiglio dell’esperto
Prima di scegliere un prodotto cosmetico naturale, prenditi un po’ di tempo per verificare la sua provenienza e gli impegni del marchio che lo propone. Privilegia gli ingredienti provenienti da agricoltura biologica, da filiere sostenibili ed eque e da programmi trasparenti, che contribuiscono attivamente alla salvaguardia della biodiversità. Un consumo consapevole si basa su criteri semplici: naturalità e tracciabilità. Sostenendo chi condivide questi valori attraverso certificazioni riconosciute (bio, Fair for Life (FFL), UEBT, ISO 14001, SBTi, ecc.) accompagnate da indicatori numerici, ognuno di noi può diventare protagonista del cambiamento.
Come si definisce la biodiversità?
La biodiversità indica l’insieme degli esseri viventi, piante, animali, microrganismi, nonché le loro interazioni all’interno degli ambienti naturali. Comprende anche la diversità genetica e le complesse relazioni che legano tutte le forme di vita. Preservare la biodiversità significa quindi proteggere gli equilibri indispensabili alla salute degli ecosistemi… e alla nostra.
Quali sono i suoi tre tipi?
In genere si distinguono tre livelli di biodiversità: la diversità genetica, che corrisponde alla varietà all’interno di una stessa specie; la diversità specifica, ovvero la ricchezza di specie animali e vegetali; e la diversità degli ecosistemi, che riflette la moltitudine di ambienti di vita esistenti (foreste, oceani, suoli, zone umide…). Queste tre dimensioni sono strettamente collegate: la scomparsa di una di esse mette a rischio l’insieme.
Che differenza c’è rispetto agli ecosistemi?
Gli ecosistemi sono gli ambienti in cui gli esseri viventi interagiscono tra loro e con l’ambiente circostante (acqua, aria, suolo, clima). La biodiversità, invece, indica la varietà degli esseri viventi all’interno di questi ambienti. In altre parole, la biodiversità è il contenuto vivente degli ecosistemi: l’uno non può esistere in modo sostenibile senza l’altro.
Cos’è il Protocollo di Nagoya?
Adottato nel 2010 nell’ambito della Convenzione sulla diversità biologica, il Protocollo di Nagoya disciplina l’accesso alle risorse genetiche e l’equa ripartizione dei benefici derivanti dal loro utilizzo. Il suo obiettivo è garantire che le comunità locali e i paesi di origine traggano vantaggio dalla valorizzazione del proprio patrimonio naturale. Rispettando questo protocollo, Aroma-Zone si assicura che ogni ingrediente di origine vegetale provenga da fonti conformi alle leggi internazionali e ai diritti delle popolazioni locali.