Tutto quello che c'è da sapere sulla ritenzione idrica: le cause e come eliminarla
La ritenzione idrica, nota anche come edema, è un fenomeno comune caratterizzato dall’accumulo eccessivo di liquidi nei tessuti. Si manifesta generalmente con gonfiore, soprattutto a livello di piedi, caviglie, gambe e talvolta mani o viso. Comprendere le sue cause e i meccanismi che la favoriscono è fondamentale per ritrovare e mantenere un corretto equilibrio idrico.

Che cos'è la ritenzione idrica?
La ritenzione idrica corrisponde a un accumulo anomalo di liquidi negli spazi interstiziali dei tessuti. In condizioni normali, l’acqua svolge un ruolo essenziale nel corretto funzionamento dell’organismo: trasporta i nutrienti, regola la temperatura corporea ed elimina le scorie metaboliche. Quando però l’equilibrio tra entrata ed eliminazione dei liquidi si altera, il corpo tende a trattenerne una quantità eccessiva, causando gonfiore e sensazione di pesantezza, soprattutto alle estremità.
Dove si concentra la ritenzione idrica?
La ritenzione idrica può interessare diverse zone del corpo, con una distribuzione variabile a seconda delle cause:
Gambe e caviglie, soprattutto dopo lunghi periodi in piedi o seduti
Piedi, spesso gonfi a fine giornata
Addome, con sensazione di gonfiore e aumento del girovita
Mani, con rigidità e difficoltà a togliere anelli
Viso, talvolta più gonfio al risveglio
L’intensità e la localizzazione dei sintomi possono variare notevolmente da persona a persona.
Quali sono le cause della ritenzione idrica?
La ritenzione idrica può essere causata da diversi fattori, legati allo stile di vita, a condizioni mediche o a circostanze esterne. Ecco alcuni dei fattori principali:
Alimentazione: un eccesso di sodio, soprattutto attraverso alimenti trasformati, favorisce la ritenzione dei liquidi
Sedentarietà: una scarsa attività fisica rallenta la circolazione sanguigna e linfatica
Fluttuazioni ormonali: frequenti durante il ciclo mestruale
Condizioni mediche: disturbi cardiaci, renali o epatici possono causare edema
Condizioni climatiche: le alte temperature favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni e il gonfiore
Come sapere se si soffre di ritenzione idrica?
I sintomi più comuni
I segni comuni della ritenzione idrica includono gonfiore, in particolare alle caviglie, ai piedi e alle mani. A volte può manifestarsi con un improvviso aumento di peso o una sensazione di gonfiore generalizzato, ma non solo:
Gonfiore:
Uno dei segni più evidenti della ritenzione idrica è un gonfiore percepibile, solitamente alle caviglie, ai piedi, alle gambe o anche alle mani. Questo gonfiore può essere visibile e palpabile, dando una sensazione di pienezza o pesantezza.
Aumento improvviso di peso:
Un improvviso aumento di peso corporeo, che può essere notato sulla bilancia, può essere un indicatore di ritenzione idrica. Ciò può essere dovuto alla ritenzione di liquidi nei tessuti.
Sensazione di gonfiore generalizzato:
A volte, la ritenzione idrica può causare una sensazione di gonfiore generalizzato in tutto il corpo, senza che sia concentrata in una zona specifica. Ci si può sentire gonfi, anche se non è visivamente evidente.
Difficoltà a rimuovere anelli o gioielli:
Quando la ritenzione idrica colpisce le mani, può rendere difficile rimuovere anelli o gioielli solitamente comodi.
Pelle che appare tesa o lucida:
La pelle può apparire tesa, lucida o persino scolorita nelle zone colpite dall'edema, a causa della pressione esercitata dall'accumulo di liquidi sotto la pelle.
Formazione di fossette:
Quando si preme delicatamente sulla zona gonfia, possono formarsi fossette temporanee, che indicano la presenza di liquido sotto la pelle.
Dolore o fastidio:
A volte la ritenzione idrica può essere accompagnata da sensazioni di dolore, pesantezza o fastidio nelle zone gonfie.
È importante notare che questi sintomi possono variare a seconda della gravità e della causa alla base della ritenzione idrica. Se questi segni persistono o peggiorano, si consiglia di consultare un medico per una diagnosi accurata e raccomandazioni adeguate.
Come sbarazzarsi della ritenzione idrica?
Ridurre la ritenzione idrica implica nella maggior parte dei casi cambiamenti significativi nello stile di vita e nell'alimentazione. Ecco alcuni consigli per raggiungere questo obiettivo:
Ridurre il consumo di sodio: limitare gli alimenti trasformati e l'aggiunta di sale nella dieta
Mantenere un'adeguata idratazione: bere acqua a sufficienza può aiutare a eliminare le tossine e prevenire la ritenzione
Adottare una dieta equilibrata: prediligere alimenti ricchi di potassio (banane, spinaci) e magnesio (noci, cereali integrali) che possono aiutare a bilanciare i livelli di acqua
Praticare un'attività fisica regolare: l'esercizio fisico favorisce la circolazione sanguigna e linfatica, contribuendo così a ridurre la ritenzione idrica
Sollevare le gambe: per alleviare il gonfiore, può essere utile sollevare le gambe per alcuni minuti
Evitare indumenti stretti: gli indumenti troppo stretti possono ostacolare la circolazione, aggravando la ritenzione idrica
Cosa fare in caso di ritenzione idrica durante la gravidanza?
La ritenzione idrica è un sintomo comune durante la gravidanza, in particolare nel terzo trimestre. È spesso dovuta ad un aumento del volume sanguigno e ai cambiamenti ormonali che provocano una ritenzione di sodio e quindi di acqua. Per alleviare questi sintomi, si raccomanda alle donne incinte di seguire una dieta equilibrata, povera di sale, e di mantenersi idratate. Un'attività fisica moderata, come camminare, può aiutare a stimolare la circolazione e ridurre il gonfiore. È anche utile sollevare le gambe quando si è seduti per ridurre l'accumulo di liquidi nelle estremità. Tuttavia, se la ritenzione idrica diventa grave o è accompagnata da mal di testa, disturbi della vista o dolori addominali, è indispensabile consultare un medico, poiché potrebbe indicare un problema più grave, come la preeclampsia.
Consultare un medico
Se la ritenzione idrica persiste o è accompagnata da sintomi insoliti come grave affanno, dolore toracico o addominale, è fondamentale consultare un medico. Allo stesso modo, se l'edema compare improvvisamente e senza una ragione apparente, si raccomanda una valutazione medica.
In sintesi, la ritenzione idrica non è inevitabile. Si tratta (nella maggior parte dei casi) di una reazione naturale del corpo a diversi fattori. Adottando un'alimentazione sana, mantenendosi attivi e prendendosi cura del proprio corpo, è possibile gestire efficacemente questo problema e ritrovare un equilibrio idrico ottimale.
Focus sulla nostra redattrice: Coralie Técher

Coralie è una giornalista e redattrice specializzata in tematiche femminili da oltre sette anni. Da sempre appassionata di bellezza e benessere, approfondisce il mondo dei rimedi naturali e della cura di sé. Attenta e costantemente aggiornata, si dedica alla divulgazione di contenuti accurati e delle novità più rilevanti del settore.
Articolo pubblicato il 27 novembre 2023
Bibliografia
1
Ritenzione idrica Consigli efficaci per drenare i liquidi in eccesso
https://blog.iafstore.com/fr/retention-d-eau-conseils-efficaces-pour-drainer-les-liquides-en-exces-a704
2
Sindrome premestruale - Le soluzioni naturali. Di Bérangère Arnal
https://books.google.fr/books?hl=fr&lr=&id=W7nJEAAAQBAJ&oi=fnd&pg=PT4&dq=comment+%C3%A9viter+la+r%C3%A9tention+d%27eau&ots=EMTIJGQJ6y&sig=4frqgRCAWBueFYQC-G762UU2E00&redir_esc=y#v=onepage&q=come%20evitare%20la%20ritenzione%20idrica&f=false
3
BASTA CON I PREGIUDIZI SULL'ALIMENTAZIONE!
https://www.maju-nutrition.com/bases-alimentation-equilibree/stop-aux-idees-recues-sur-la-nutrition/










