Alga Sargassum: proprietà e benefici

Il Sargassum è un’alga bruna galleggiante che negli ultimi anni ha attirato molta attenzione per aver ricoerto le coste di molte regioni del mondo. Se da una parte è fondamentale per l’ecosistema marino, dall’altra le grandi masse che invadono le spiagge creano problemi ambientali ed economici per le comunità costiere. Eppure, in origine si tratta di un’alga commestibile, ricca di nutrienti e con interessanti proprietà.

Di La redazione Aroma-Zone

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All'origine delle alghe brune: il Mar dei Sargassi

L’alga sargassum, conosciuta anche come sargasso, prende il nome dal Mar dei Sargassi, nell’Atlantico settentrionale, a nord delle Antille. Venne descritta per la prima volta da Cristoforo Colombo come un'alga dal colore bruno, capace di galleggiare liberamente sulla superficie dell’acqua. Un’altra caratteristica che la contraddistingue è la capacità di formare vaste zattere sulla superficie dell’oceano, chiamate banco di sargassacea, che diventano rifugi preziosi per pesci, tartarughe, uccelli marini e microrganismi. Nonostante questo fenomeno di galleggiamento, la sargassum non è un’alga planctonica, poiché possiede una speciale struttura galleggiante chiamata pneumatocisti, che le consente di mantenere la propria posizione sulla superficie dell’acqua.

Benefici e possibili utilizzi dell'alga sargassum

1. Industria cosmetica

Gli estratti di alga sargassum sono sempre più utilizzati nell'industria cosmetica per le loro proprietà idratanti e antiossidanti. Sono spesso incorporati in prodotti per la cura della pelle e dei capelli. Alcuni sostengono addirittura che il segreto dei capelli folti e lucenti dei giapponesi risieda nel consumo moderato di questa alga. I prodotti a base di alghe con effetti analoghi possono essere:

La spirulina in polvere biologica, da assumere sotto forma di integratore alimentare per combattere la carenza di ferro, per rafforzare l'organismo, soprattutto durante l'allattamento, ma anche per disintossicare e perdere peso. Viene utilizzata anche in cosmetica, per rinforzare i capelli e migliorare l'aspetto della pelle.

Per saperne di più, ti consigliamo di leggere questo articolo sui benefici della spirulina.

Anche l'alga Lithothamne, raccolta al largo della Norvegia, può essere utilizzata in cosmetica per ridare luminosità alla pelle e ritrovare un sorriso più brillante grazie alle sue proprietà rimineralizzanti.

Ecco alcune ricette facili e interessanti per godere dei benefici di questa alga:

- maschera rimineralizzante all'alga lithothamne

- dentifricio rimineralizzante all'alga lithothamne

2. Industria alimentare

In Giappone l'alga sargassum viene consumata in cucina: in zuppe, insalate o sushi. È apprezzata per il suo sapore e per il suo valore nutrizionale. È ricca di fibre alimentari e minerali come calcio, ferro e magnesio. Possiede inoltre altre proprietà interessanti, tra cui un effetto diuretico, che contribuisce a migliorare il funzionamento delle vie urinarie e alla prevenzione delle malattie cardiovascolari (problemi cardiaci, ipertensione) regolando il livello di colesterolo. Come altre alghe, ad esempio l'agar-agar, è consigliata dai nutrizionisti alle persone che presentano carenze di minerali o oligoelementi. Non solo in Giappone: l'alga sargassum è consumata anche in Nord America, tuttavia, a causa del rischio di presenza di residui di arsenico inorganico, il consumo di alghe brune è sconsigliato in Europa.

3. Agricoltura

L'alga sargassum puó essere utilizzata come ammendante del terreno in agricoltura e migliorare la fertilità del terreno e sostenere la crescita delle piante. La ricchezza di elementi nutritivi essenziali, ne fa un fertilizzante naturale prezioso per il suolo.

4. Biodiversità marina

L’alga Sargassum è ricca di sostanze nutritive, in particolare azoto e fosforo, che possono essere riciclate nell’oceano durante la sua decomposizione, sostenendo così la catena alimentare marina. Inoltre, la zattera di Sargassum funge da vivaio naturale per molte specie di pesci, tra cui il pesce volante, il mahi-mahi e la lampuga. Questa zona ospita anche le larve delle tartarughe marine, fornendo loro un riparo vitale durante le prime settimane di vita. L’alga Sargassum svolge un ruolo importante nella cattura dell’anidride carbonica (CO₂) atmosferica. Assorbendo la CO₂ durante la sua crescita e intrappolandola nella propria biomassa, contribuisce alla regolazione del clima globale.

I pericoli della proliferazione dell'alga sargassum nel 2023

Nonostante i suoi numerosi vantaggi, l’alga Sargassum può diventare problematica quando prolifera in modo eccessivo, in particolare sulla costa. Quando si accumula in grandi quantità, può avere un impatto molto forte sull’ecosistema, impedendo alla luce solare di penetrare nell’acqua e disturbando così la fotosintesi delle piante marine, la vita degli abitanti dei fondali marini e l’ecosistema costiero. Questo fenomeno ha anche un impatto economico sulle regioni costiere che dipendono dal turismo. Le spiagge invase dall’alga Sargassum diventano meno attrattive per i turisti e possono causare una significativa perdita di reddito. Inoltre, quando l’alga Sargassum si decompone sulle spiagge e sulla costa, emana odori sgradevoli che possono rendere le zone costiere poco accoglienti. Questo gas è anche tossico, ma la gravità dell’intossicazione dipende dalla dose inalata e dalla durata dell’esposizione. Infine, la rimozione dell’alga Sargassum dalle spiagge è un compito difficile e costoso. Le comunità costiere devono spesso mobilitare risorse considerevoli per sbarazzersene.

Perché l'alga sargassum prolifera?

La proliferazione dell’alga Sargassum è un fenomeno complesso, particolarmente diffuso nelle regioni dei Caraibi, dovuto a diversi fattori interconnessi. Sebbene si continuino a studiare le cause di questo fenomeno, ecco alcune delle ragioni principali della proliferazione dell’alga Sargassum:

  1. Eccesso di nutrienti: l'apporto eccessivo di nutrienti, in particolare azoto e fosforo, nell'oceano può favorire la crescita delle sargassum. Questi nutrienti provengono spesso dall'inquinamento agricolo, dalla deforestazione e dal deflusso delle acque piovane.

  2. Variazioni climatiche e oceaniche: i cambiamenti nelle correnti oceaniche, nelle temperature dell'acqua e nei modelli meteorologici possono influenzare la distribuzione delle sargassum. Le variazioni delle condizioni oceaniche possono creare ambienti favorevoli alla loro crescita e al loro spostamento verso alcune zone costiere.

  3. Clima e venti: i venti dominanti e i modelli climatici possono spingere le zattere di sargassum verso le coste. Anche i venti forti possono contribuire all'accumulo di alghe sulle spiagge.

  4. Carenza di predatori naturali: in alcune regioni, i predatori naturali delle sargassum, come alcuni pesci erbivori, possono essere meno abbondanti, consentendo alle alghe di proliferare maggiormente.

  5. Processo di rapida moltiplicazione: le alghe sargassum hanno un ciclo di vita rapido, il che significa che possono riprodursi rapidamente. I frammenti di alghe possono anche staccarsi e diffondersi, favorendone la dispersione.

  6. Cambiamenti climatici: i fattori climatici, tra cui l'aumento della temperatura dell'acqua e l'acidificazione degli oceani, possono influenzare la crescita delle sargassum e la loro capacità di adattarsi a nuovi ambienti.

È importante notare che la proliferazione dell’alga Sargassum è un problema complesso e multifattoriale, e una combinazione di questi fattori può portare a un'invasione massiccia sulle spiagge. Gli scienziati continuano a condurre ricerche per comprendere meglio questi meccanismi e sviluppare strategie di gestione adeguate per affrontare questa sfida ambientale. Sebbene la sua proliferazione eccessiva ponga problemi importanti, è importante ricordare che l’alga Sargassum è alla base una pianta benefica.

Articolo pubblicato il 9 novembre 2023