Attivo Acidi della frutta AHA Aroma-Zone

ESFOLIANTE RIGENERANTE LUMINOSITÀ


Il principio attivo naturale per una pelle rigenerata


Noti per la loro azione esfoliante, purificante e rigenerante, gli acidi della frutta AHA trasformano la pelle spenta e stanca. Esaltano la luminosità dell'incarnato e donano immediatamente un effetto pelle fresca e radiosa.

Tempo di lettura: +4 min.

Scheda informativa sugli Acidi della frutta AHA Aroma-Zone

Denominazione INCI: Aqua & Vaccinium myrtillus fruit extract & Saccharum officinarum extract & Citrus aurantium dulcis fruit extract & Citrus limon fruit extract & Acer saccharum extract

VEGAN

COMPOSIZIONE BIOCHIMICA

Il principio attivo AHA - Acidi della frutta di Aroma-Zone contiene dal 45% al 55% di acidi della frutta, tra cui l'acido lattico, glicolico e tartarico.

L'acido glicolico è il più piccolo tra gli AHA: grazie a questa struttura molecolare ridotta, penetra più facilmente negli strati cutanei risultando il più attivo ed efficace.

TRACCIABILITÀ E SOSTENIBILITÀ

Principio attivo di origine naturale. Gli AHA utilizzati da Aroma-Zone provengono da frutta e piante: mirtillo, canna da zucchero, arancia, limone e acero.

Acidi della frutta AHA: quale azione sulla pelle?

Gli acidi alfa-idrossilici (AHA), o acidi della frutta, sono acidi organici naturalmente presenti in molti frutti.

Apprezzati per la loro azione esfoliante, gli AHA aiutano a eliminare le cellule morte presenti sulla superficie dell’epidermide, favorendo il naturale distacco dei corneociti e indebolendo i legami che li mantengono uniti. La grana della pelle appare più uniforme e levigata, l’incarnato più luminoso e le imperfezioni risultano visibilmente attenuate.

Gli AHA stimolano anche il rinnovamento cellulare. Provocano un aumento della sintesi del collagene, responsabile della compattezza della pelle, e dei glicosaminoglicani (come l’acido ialuronico), responsabili della sua idratazione. La pelle risulta più compatta e le rughe attenuate.

Acidi della frutta AHA: efficacia scientificamente provata

Uno studio* ha dimostrato l'efficacia dell'applicazione di una lozione contenente AHA nel ridurre i segni del fotoinvecchiamento a livello dell'epidermide e del derma. Il collagene si densifica, le fibre di elastina migliorano la loro qualità e il livello di glicosaminoglicani aumenta.

*Vedi la bibliografia alla fine di questo articolo.

Tollerabilità cutanea

La parola ad Adeline Nalin, Farmacista Responsabile e Tossicologa di Aroma-Zone

“Gli AHA (alfa-idrossiacidi) sono ingredienti generalmente considerati sicuri quando utilizzati alle concentrazioni raccomandate. Tuttavia, in ragione della loro attività esfoliante, possono indurre alcuni effetti indesiderati transitori, quali lieve irritazione cutanea, eritema, sensazione di pizzicore o formicolio, soprattutto nelle pelli sensibili o durante le prime applicazioni. Queste manifestazioni tendono generalmente a ridursi con l’adattamento progressivo della pelle o modulando la concentrazione del prodotto e la frequenza di utilizzo.

È importante capire il meccanismo alla base di questi effetti collaterali. Infatti, il processo di esfoliazione, che favorisce l’eliminazione delle cellule morte della pelle, provoca un’alterazione della funzione barriera della pelle causando un aumento della perdita di acqua trans-epidermica e quindi una maggiore sensibilità. E anche un assottigliamento dello strato corneo, riducendo così la sua capacità di fornire una barriera naturale contro i raggi UV. Di conseguenza, la pelle diventa più sensibile al sole. È quindi fondamentale usare una protezione solare ed evitare l'esposizione al sole durante l'uso degli AHA, e anche fino a una settimana dopo l'ultima applicazione.

Per chi ha la pelle sensibile o reattiva, l’ideale è un approccio graduale che parta da basse concentrazioni di AHA. Questa strategia consente di abituare l'epidermide ed evitare reazioni indesiderate. Inoltre, per massimizzare l'efficacia riducendo al minimo le irritazioni, il segreto sta nel bilanciare il pH della formula. Regolando il pH, è possibile mantenere le proprietà esfolianti degli AHA minimizzando al contempo il loro potenziale di alterare la barriera cutanea e causare irritazioni. Infine, combinare ingredienti lenitivi e idratanti con gli AHA può migliorare ulteriormente la tollerabilità delle formulazioni topiche e rafforzare la funzione di barriera cutanea.”


Adeline Nalin - Farmacista Responsabile Tossicologa

Un attivo sicuro per la tua salute

La parola alla Tossicologa di Aroma-Zone

“Le concentrazioni d’uso proposte consentono un’esfoliazione delicata e il mantenimento della salute della pelle. È importante notare che per determinare la concentrazione ottimale di AHA è necessario tenere conto dei singoli tipi di pelle.

Gli AHA sono sicuri alle concentrazioni impiegate nei nostri prodotti cosmetici.

Tuttavia, per un utilizzo ottimale, è consigliabile introdurli gradualmente nella routine di skincare, evitare l’associazione con altri attivi potenzialmente irritanti e monitorare la risposta della pelle. In presenza di arrossamenti persistenti o segni di irritazione, è opportuno ridurre la frequenza di applicazione o sospenderne temporaneamente l’uso. Inoltre, è fondamentale applicare quotidianamente una protezione solare durante il trattamento.”

Adeline Nalin - Farmacista Responsabile Tossicologa

Il parere della Dermatologa


“Per me gli AHA sono un must-have in una routine anti-età, anti-acne o per combattere l’incarnato spento grazie alla loro azione esfoliante. Attenzione, ci sono AHA di ogni tipo e soprattutto con concentrazioni (e quindi un potere irritante) più o meno elevate.

Il mio consiglio: introdurli gradualmente, applicandoli preferibilmente la sera 2 o 3 volte alla settimana, e abbinardi a una protezione solare, perché possono rendere la pelle più sensibile al sole.

Spoiler: come qualsiasi esfoliante, all’inizio dell’applicazione possono causare una fase di purificazione.

Attenzione: come accade con qualsiasi esfoliante, nelle prime settimane di utilizzo potrebbe verificarsi una fase di purging.”


 Dr. Dima Haidar - Dermatologa

Focus sulla formulazione con il laboratorio R&S Aroma-Zone

Gli AHA sono estratti di frutta che coprono un'ampia gamma di acidi. La concentrazione massima raccomandata è del 10%, ma non ci sono regole precise al riguardo. Gli AHA acidificano la formula, quindi è necessario regolare il pH con agenti regolatori per evitare che sia troppo basso.  Il nostro siero a base di acido glicolico ha un pH compreso tra 3,8 e 4,2.

Gli AHA vengono utilizzati per realizzare un'esfoliazione chimica, in contrapposizione alla esfoliazioni enzimatiche o meccaniche.

Per quali tipi di pelle?

Pelli spente, mature e con imperfezioni.

Per quali esigenze è indicato?

Questo attivo contribuisce a migliorare la luminosità e l’uniformità dell’incarnato, aiutando a ridurre visibilmente macchie di iperpigmentazione, rughe, rughette, comedoni e punti neri.

Benefici per la pelle

  • Favorire un effetto pelle rigenerata

  • Uniformare e ravvivare la luminosità dell'incarnato

  • Attenuare rughe e rughette

  • Ridurre le imperfezioni

  • Eliminare le cellule morte

  • Stimolare il rinnovamento cellulare

  • Levigare le rughe e i segni dell'età

  • Attenuare macchie e imperfezioni

  • Uniformare l'incarnato

  • Favorire una migliore penetrazione dei trattamenti applicati successivamente.

Acidi della frutta AHA: un ingrediente essenziale per la pelle

Siero concentrato con acido glicolico al 10% e AHA

FAQ

Quali sono le differenze tra AHA e BHA?

Gli AHA (acidi alfa-idrossilici), come l'acido glicolico o l'acido lattico, agiscono principalmente sulla superficie della pelle per esfoliare e levigare la grana cutanea, mentre i BHA (acidi beta-idrossilici), come l'acido salicilico, hanno una particolare affinità per le zone ricche di sebo, il che li rende più adatti a pori e imperfezioni.

Entrambi hanno una potente azione cheratolitica ed esfoliante, ma l’uno e l’altro offriranno azioni più o meno mirate a seconda delle tue esigenze.

  • In caso di brufoli, punti neri, peli incarniti, pori dilatati, eccesso di sebo, forfora secca o grassa: scegli l'acido salicilico. È uno dei principi attivi naturali indispensabili nella cura delle pelli grasse e/o a tendenza acneica. L'acido salicilico ha anche un'azione lenitiva, cosa che non si può dire degli acidi della frutta

  • In caso di macchie cutanee, pelle segnata dal sole, dal fumo o dall'inquinamento, colorito spento, rughe, rughette, cicatrici da acne, pelle ruvida: opta piuttosto per gli AHA acidi della frutta. Questi principi attivi ti permettono di rinnovare la pelle in un batter d'occhio, agendo al contempo sui segni dell'età.

Quali sono le precauzioni d'uso degli AHA - acidi della frutta?

Si tratta di principi attivi potenti, rispetta sempre i dosaggi raccomandati. Sulle pelli sensibili, inizia con un dosaggio piuttosto basso. Interrompi l'uso in caso di irritazione. In caso di allergia all'aspirina e ai composti salicilici, non utilizzare. Fai un test delle tue preparazioni nell'incavo del gomito per almeno 48 ore per verificare che non compaiano reazioni spiacevoli.

Quali acidi non vanno mescolati?

Gli acidi della frutta AHA si combinano molto bene con alcuni dei nostri principi attivi di punta: 

  • Niacinamide: si abbina bene agli AHA, a condizione di rispettare i dosaggi, può contribuire a lenire e uniformare l'incarnato

  • Acido ialuronico e acido poliglutammico: perfettamente compatibili con gli AHA, rafforzano l'idratazione e aiutano a mantenere il comfort cutaneo

  • Gli AHA (acidi della frutta) si combinano anche con principi attivi lenitivi, come il principio attivo Bisabololo o l’Allantoina. Questa combinazione permette di aumentare la tolleranza delle pelli sensibili agli acidi della frutta.

Bisogna però fare attenzione ad alcuni principi attivi: 

  • Acido azelaico: È anche un esfoliante. Per questo motivo, si consiglia di non usarli nello stesso periodo, ma di aspettare che uno sia finito prima di iniziare una routine con l'altro, in modo da limitare il rischio di fastidi

  • Retinolo e bakuchiol: da non sovrapporre direttamente agli AHA per evitare un eccesso di esfoliazione. Come per l'acido azelaico, si consiglia di non usarli nella stessa routine/periodo. 

In generale, sconsigliamo di abbinarli a ingredienti alcalinizzanti. Infatti, gli AHA acidi della frutta sono acidi e il pH delle formule che li contengono deve rimanere tra 3,8 e 5,5 per un'efficacia ottimale. Ecco perché gli acidi della frutta AHA sono anche incompatibili con le argille, dato che le argille sono alcaline. Infine, gli AHA (acidi della frutta) non devono essere aggiunti alla nostra maschera peel-off (che non funziona in ambiente acido), né alla vitamina C acida (acido L-ascorbico), poiché la sua efficacia dipende anche da un pH specifico che non è compatibile con quello richiesto dagli AHA.

AHA e sole, c'è qualche rischio?

Dipende dal dosaggio.

Per riassumere in breve, il principio attivo AHA-acidi della frutta non è fotosensibilizzante. Grazie al loro effetto peeling, gli AHA possono ridurre molto leggermente lo strato corneo (lo spessore dell'epidermide) e quindi diminuire la capacità della pelle di proteggersi dal sole. È per questo che a volte si legge che gli acidi della frutta e il sole non vanno d'accordo.

Tuttavia, tutto dipenderà dal tipo di trattamento utilizzato, dalla frequenza e dal dosaggio degli acidi della frutta. L'applicazione di una maschera agli acidi della frutta ogni 15 giorni non avrà gli stessi effetti dell'uso quotidiano di un siero altamente concentrato in AHA.

Applica sempre una protezione solare con un SPF elevato in caso di esposizione al sole (indipendentemente dal tipo di trattamento che usi!).

Se usi il nostro Siero viso concentrato con acido glicolico al 10% e AHA, applicalo solo la sera, usa una protezione solare quotidiana ed evita l'esposizione al sole fino a una settimana dopo l'ultima applicazione.

Zoom sulla nostra redattrice specializzata, Delphine Duc.

Delphine DUC, ingegnere biologo specializzata in cosmetologia, il settore della cosmesi mi appassiona da quasi 10 anni. Ho iniziato a preparare i miei cosmetici fatti in casa grazie ai prodotti Aroma Zone per risolvere i miei problemi di pelle, poi ho deciso di formarmi in questo campo come cosmetologa e infine di creare un marchio di cosmetici su misura per rispondere alle esigenze di pelle di ognuno.

Bibliografia

1

CURA DELLA PELLE, La pelle, una pubblicazione di Aroma-Zone edita da La Plage

2

Babilas, P.; Knie, U.; Abels, C. Uso cosmetico e dermatologico degli alfa idrossiacidi. JDDG

3

Baldo, A.; Bezzola, P.; Curatolo, S.; Florio, T.; Lo Guzzo, G.; Lo Presti, M.; Sala, G. P.; Serra, F.; Tonin, E.; Pellicano, M.; Pimpinelli, N.

Efficacia di una crema a base di alfa-idrossiacidi (AHA), anche in monoterapia, in pazienti con acne da lieve a moderata. G Ital Dermatol Venereol 2010, 145 (3), 319–322.

4

Ditre, C. M.; Griffin, T. D.; Murphy, G. F.; Sueki, H.; Telegan, B.; Johnson, W. C.; Yu, R. J.; Van Scott, E. J.

5

Smith, W. P. Comparative Effectiveness of α-Hydroxy Acids on Skin Properties.