Il pidocchio è un insetto parassita esclusivamente umano che vive sul cuoio capelluto. Appartenente alla specie Pediculus humanus capitis, è ematofago, cioè si nutre di sangue. Punge la pelle con un apparato boccale specializzato, provocando prurito e irritazioni. È di colore grigiastro o brunastro, misura circa 2–3 millimetri e si sposta rapidamente sulla base dei capelli. Per sopravvivere ha bisogno di calore e umidità: per questo rimane il più vicino possibile alla radice dei capelli e generalmente muore entro 24–48 ore se si allontana dalla testa.
Il ciclo di vita del pidocchio comprende tre stadi:
Lendine: è l’uovo deposto dalla femmina del pidocchio. È saldamente attaccata alla base del capello grazie a una sorta di “cemento” resistente all’acqua e allo shampoo tradizionale. Impiega in media da 7 a 10 giorni per schiudersi e dare origine a una giovane ninfa. Per questo motivo, un’infestazione può inizialmente passare inosservata se il cuoio capelluto non viene osservato con attenzione. Le lendini sono lucide, di colore dal giallastro al grigiastro, e diventano bianche quando sono vuote.
Ninfa: assomiglia a un piccolo pidocchio e muta più volte nell’arco di una decina di giorni prima di raggiungere lo stadio adulto.
Pidocchio adulto: di colore grigio, soprattutto quando è pieno di sangue, vive circa 3–4 settimane. Durante questo periodo, una femmina può deporre diverse decine di lendini, permettendo all’infestazione di propagarsi rapidamente se non viene applicato alcun trattamento.








