Acne e squilibri ormonali
I cambiamenti ormonali che si verificano durante l’adolescenza, il ciclo mestruale o la gravidanza favoriscono un’eccessiva produzione di sebo e la comparsa di imperfezioni cutanee come punti neri, comedoni aperti o microcisti sottopelle.
È quindi frequente notare brufoli sulla fronte e sulle tempie, così come un eccesso di lucidità nella zona tra le sopracciglia. In alcuni casi, anche l’assunzione di un contraccettivo ormonale può favorire la comparsa di imperfezioni. Se noti un peggioramento della tua pelle, parlane con il medico: potrà aiutarti ad adattare il contraccettivo o a trovare una soluzione più adatta alle tue esigenze.
Stress
Mettendo il nostro organismo in uno stato di allerta, lo stress altera il nostro equilibrio ormonale. Le nostre ghiandole surrenali producono un ormone in eccesso, il cortisolo, che provoca uno squilibrio ormonale e uno stato infiammatorio. Questo squilibrio ormonale e questa infiammazione sono all'origine dei brufoli da stress che compaiono sul viso o sul corpo, in particolare sulla fronte. La produzione di sebo è eccessiva e può intensificare l'acne già presente.
Igiene e abitudini di vita
Alcune abitudini quotidiane possono contribuire alla comparsa dei brufoli sulla fronte. Appoggiare spesso il cellulare alle tempie, ad esempio, espone la pelle a numerosi batteri: ecco perché è importante disinfettarlo regolarmente. Anche il gesto, spesso involontario, di toccare il viso con le mani (appoggiarle sulla fronte, grattarsi, sostenere la testa mentre si lavora) può favorire la proliferazione batterica, soprattutto se le mani non sono perfettamente pulite.
Altre abitudini, come indossare quotidianamente cappelli e caschi non lavati regolarmente, possono favorire la comparsa di punti neri e comedoni.
Infine, anche una frangia molto folta può favorire la comparsa di brufoli sulla fronte, stimolando le ghiandole sebacee e impedendo alla pelle di respirare.
Prodotti cosmetici inadatti
L’uso di cosmetici irritanti, comedogeni, di scarsa qualità o scaduti può provocare la comparsa di brufoli sulla fronte. Anche make-up troppo occlusivi (in particolare quelli a base di oli minerali) possono ostruire i pori. In questi casi, le imperfezioni non si limitano alla fronte, ma possono comparire anche su ali del naso, guance o mento, ovvero nelle zone dove i prodotti vengono applicati.
Inquinamento atmosferico
Se vivi in un ambiente urbano molto inquinato, la qualità dell’aria può influire sulla salute della tua pelle. Le particelle fini alterano la barriera cutanea, rendendola più fragile e reattiva. L’inquinamento favorisce inoltre l’ossidazione dello squalene, un lipide naturalmente presente nel sebo. Il risultato è un accumulo di sebo in superficie, pori dilatati e la formazione di punti neri e comedoni chiusi, spesso localizzati proprio sulla fronte.















