Nella maggior parte dei casi, l'acne neonatale non richiede un trattamento. È fondamentale non applicare sulla pelle del bambino creme o trattamenti destinati all'acne degli adulti. Se l'acne persiste o peggiora, si consiglia di consultare un pediatra.
Brufoli nei neonati: cos'è l'acne neonatale?
Il tuo bambino ha dei piccoli brufoli sul viso? Probabilmente si tratta di acne infantile. Anche se l'acne infantile è del tutto benigna, può essere fonte di preoccupazione per i genitori. Non preoccuparti, esistono soluzioni per prendersi cura della pelle del tuo bambino in modo naturale.

Che cos'è l'acne neonatale?
L'acne neonatale è una condizione comune nei neonati che si presenta tra la 2ª e la 5ª settimana di vita. Si manifesta generalmente con la comparsa di piccoli brufoli rossi sul viso. Circa il 20% dei neonati sviluppa acne neonatale nei primi mesi.
Le cause dell'acne neonatale
Influenza ormonale materna
L'acne neonatale è causata principalmente da uno sbalzo ormonale nella madre al termine della gravidanza, in particolare degli ormoni androgeni. Questi ormoni attraversano la placenta e raggiungono il feto. Influenzano indirettamente le ghiandole sebacee del neonato e portano a una sovrapproduzione di sebo. Questo può ostruire i pori immaturi della pelle e favorire la comparsa di piccoli brufoletti rossi, tipici dell’acne neonatale. Questa condizione è temporanea e generalmente scompare quando i livelli ormonali si stabilizzano.
Ostruzione delle ghiandole sebacee
Quando il sebo non è più in grado di evacuare correttamente, si accumula nei pori, favorendo la comparsa di piccoli brufoli. Questo fenomeno può essere aggravato dall’uso di prodotti troppo occlusivi, ricchi o filmogeni, che ostruiscono ulteriormente i pori, impedendo alla pelle di respirare e peggiorando così l’acne neonatale.
Proliferazione batterica
In alcuni casi, l'acne neonatale può anche essere causata dalla proliferazione batterica sulla pelle del neonato. Tuttavia, questa è una causa più rara. Quando le ghiandole sebacee sono bloccate, i pori ostruiti creano un ambiente chiuso che favorisce la proliferazione dei batteri. Questo può portare a una reazione infiammatoria localizzata che provoca arrossamenti ed eruzioni cutanee.
Quali sono i sintomi associati?
Eruzione cutanea sul viso: brufoletti rossi su guance, fronte, naso, mento e talvolta sulle palpebre. I brufoli non causano prurito o dolore al neonato.
Brufoli sul busto: la diffusione è limitata e i brufoli possono infiammarsi leggermente, ma in genere non sono né dolorosi né fastidiosi. I brufoli possono avere l'aspetto di piccole pustole, cioè brufoli contenenti sebo o una piccola quantità di pus, senza per questo indicare un'infezione.
Come riconoscere l'acne neonatale?
Acne neonatale o eczema
Il tuo bambino soffre di acne neonatale o di eczema? Può essere difficile distinguere tra queste due condizioni cutanee. Tuttavia, alcuni segnali possono aiutarti a capire la differenza:
L'acne neonatale si presenta sotto forma di piccoli brufoli rossi, mentre l'eczema si manifesta con chiazze squamose.
L'eczema si presenta generalmente sotto forma di chiazze e può essere localizzato su tutto il corpo.
Tieni presente che queste indicazioni non sostituiscono in alcun modo la diagnosi del tuo professionista sanitario. In caso di dubbi, contatta il tuo pediatra.
Acne neonatale o allergia
L'acne neonatale può talvolta presentare sintomi simili a quelli di una reazione allergica del bambino. A differenza dell'acne neonatale, una reazione allergica cutanea richiede una gestione completa che prevede l'identificazione dell'allergene e, in alcuni casi, un adeguato trattamento. Se sospetti che il tuo bambino soffra di allergia, chiedi consiglio al tuo medico curante.
Quanto dura l'acne neonatale?
L'acne neonatale compare fin dalle prime settimane di vita del bambino. In genere l'acne scompare naturalmente dopo qualche mese, senza bisogno di alcun intervento particolare.
Questa condizione cutanea tipica dei bambini non è dolorosa e non lascia cicatrici sulla pelle. Non è quindi nulla di cui preoccuparsi. Tuttavia, se il tuo bambino continua a presentare brufoletti dopo i 6 mesi di età, non esitare a contattare il pediatra per una diagnosi.
Cosa fare in caso di acne neonatale?
Usa prodotti delicati
La pelle dei neonati è particolarmente sensibile. Per questo è importante fare molta attenzione ai prodotti per l'igiene che usi. Assicurati di scegliere prodotti delicati e naturali per fare il bagnetto al tuo bambino.
Test del latte materno
Stai allattando il tuo neonato? Il latte materno è un antinfettivo naturale! Contiene numerosi attivi che rigenerano e leniscono la pelle. Per lenire la pelle del tuo bambino, non esitare ad applicare un po' di latte direttamente sui brufoli con una garza pulita.
Nota: Il latte materno può essere utilizzato anche per alleviare i sintomi dell'eritema da pannolino.
Evita i prodotti troppo grassi
Per nutrire a fondo la pelle del neonato, si può essere tentati di applicare creme grasse o prodotti naturali. Le creme ricche di attivi lipidici come l'olio d'Oliva, il burro di Cacao, il burro di Karité, ecc. non sono adatte se il tuo bambino soffre di acne neonatale a causa di un eccesso di sebo.
Sii paziente
Se il tuo bambino soffre di acne neonatale, dovrai avere pazienza, soprattutto se è dovuta agli ormoni materni. Non esistono soluzioni pronte all'uso. Dopo qualche settimana, il corpo del tuo bambino imparerà a regolarsi e i livelli ormonali torneranno alla normalità. Di conseguenza, i brufoletti scompariranno da soli.
Come detergere la pelle del neonato?
Gli step essenziali:
Usa un dischetto di cotone in fibra biologica o una garza pulita imbevuta di acqua termale o minerale.
In caso di irritazione, puoi anche detergere la pelle del tuo bambino con un idrolato delicato o con una crema specifica per i neonati.
Asciuga delicatamente la pelle con un panno pulito.
Precauzioni da prendere in caso di acne neonatale
Non toccare i brufoletti del tuo bambino! Non cercare mai di forarli o di rimuoverli. Andranno via da soli.
Inoltre, le reazioni cutanee nei bambini piccoli possono essere multifattoriali. Nei neonati, un'eruzione cutanea può essere legata alla roseola, alla dermatite atopica, a un'allergia alimentare, a un'allergia a un prodotto per l'igiene, ecc. È consigliabile consultare un professionista sanitario per ottenere una diagnosi precisa e mettere in atto un piano di trattamento adeguato, se necessario.
Consiglio dell'esperto
Se il tuo bambino ha l'acne neonatale, vorrai sicuramente fare tutto il possibile per far sì che la sua pelle ritrovi presto il suo aspetto naturale. Fai però attenzione ai prodotti da applicare. Il sistema cutaneo di un neonato di età inferiore ai 6 mesi funziona in modo molto diverso da quello di un bambino o di un adulto. Nei più piccoli, i composti contenuti nei prodotti per l'igiene vengono assorbiti molto rapidamente attraverso la pelle.
Fai attenzione quando scegli i prodotti per l'igiene del tuo bambino e non esitare a chiedere consiglio al tuo medico curante se hai dubbi. Il nostro consiglio? Opta per prodotti naturali il più spesso possibile. Scopri i nostri consigli su come prendersi cura della pelle sensibile del bambino in modo naturale!
Maggiori informazioni

L'acne nei bambini richiede un trattamento medico?

L'acne nei bambini richiede un trattamento medico?
L'acne nei bambini richiede un trattamento medico?

L'acne neonatale può lasciare cicatrici?

L'acne neonatale può lasciare cicatrici?
L'acne neonatale può lasciare cicatrici?
In genere l'acne non lascia cicatrici. Tuttavia, assicurati che i brufoli scompaiano naturalmente con il tempo.

L'acne neonatale è contagiosa?

L'acne neonatale è contagiosa?
L'acne neonatale è contagiosa?
No, l'acne neonatale non è contagiosa e non può essere trasmessa da una persona all'altra.

Quali altri problemi cutanei può avere un neonato fin dalla nascita?

Quali altri problemi cutanei può avere un neonato fin dalla nascita?
Quali altri problemi cutanei può avere un neonato fin dalla nascita?
La pelle del neonato, ancora immatura, può presentare diversi piccoli disturbi cutanei fin dai primi giorni di vita, generalmente benigni e transitori. Tra i più comuni vi sono:
Grani di miglio: piccoli brufoli bianchi perlati, spesso situati sul naso o sul viso, dovuti all'accumulo di cheratina. Scompaiono spontaneamente in poche settimane.
Eritema tossico: eruzione cutanea frequente nei neonati, sotto forma di macchie rosse talvolta sormontate da piccoli brufoli bianchi. Non è grave e non richiede alcun trattamento.
Croste lattee: si tratta di placche biancastre o giallastre a livello del cuoio capelluto, talvolta estese alle sopracciglia o alle orecchie. Sono dovute a un eccesso di sebo e possono essere lenite con cure adeguate.
Altre manifestazioni, come la desquamazione (pelle che si squama), l'acne neonatale o le irritazioni da calore, possono verificarsi senza che costituiscano motivo di preoccupazione.
In caso di dubbio o se i sintomi persistono, si consiglia di consultare un pediatra.
Focus sulla nostra redattrice naturopata, Marine Leleux

Marine è una naturopata specializzata nel benessere dei bambini e una parenting coach. Con un’esperienza decennale nell’accompagnamento delle famiglie, oggi mette la sua passione al servizio della comunità, condividendo consigli naturali orientati al benessere quotidiano.
Bibliografia
1
Médecin direct : Acné du nourrisson : cause symptômes et traitement.
https://www.medecindirect.fr/maladies/acne-du-nourrisson
2
Information hospitalière : Estelle Yelouassi, (2022), Acné du nourrisson : quels sont les remèdes naturels ?
https://www.informationhospitaliere.com/acne-du-nourrisson-quels-sont-les-remedes-naturels












