La zona del vermiglio è estremamente sottile e fragile
La parte delle labbra su cui applichiamo abitualmente oli, balsami e rossetti è detta “vermiglio”. È particolarmente sottile: presenta infatti da 3 a 5 strati di cellule epiteliali, rispetto ai circa 16 del resto del viso (1). Questa caratteristica la rende più vulnerabile ai fattori esterni, come sfregamento, vento, freddo e sostanze potenzialmente irritanti. Perché usare un olio labbra? Perché, se non adeguatamente protetta con prodotti mirati, questa zona può seccarsi più facilmente e diventare più sensibile.
Le labbra si disidratano facilmente
A differenza della maggior parte del tuo viso, le tue labbra non hanno quasi nessuna ghiandola sudoripara né sebacea (1). Queste ultime, producendo sudore e sebo, contribuiscono normalmente alla formazione del film idrolipidico. Questo film parzialmente occlusivo aiuta a regolare la perdita insensibile di acqua e il rischio di disidratazione. Poiché le nostre labbra ne sono praticamente prive, possono spesso apparire secche o screpolate. Diverse abitudini aggravano il fenomeno, come leccarsi le labbra o mordicchiarle (2). Usare un olio per le labbra o un balsamo aiuta a limitare queste piccole perdite quotidiane di acqua.
La zona delle labbra è generalmente più sensibile
Potendo contare solo su una barriera cutanea poco sviluppata per mantenersi adeguatamente idratate, le nostre labbra sono quindi una delle zone meno resistenti del viso. Questa fragilità è chiaramente dimostrata a livello scientifico (2). È tanto più evidente perché le labbra, in quanto zona di passaggio tra la superficie cutanea e la mucosa orale, sono in prima linea di fronte ai fattori di stress esterni. Aggredite ogni giorno dagli allergeni, soprattutto quelli presenti in alcuni cosmetici convenzionali, dai nostri pasti (calore, zucchero, sale, spezie, alcol ecc.) o dalle condizioni meteorologiche, si danneggiano rapidamente e possono finire per sviluppare segni di irritazione. Questo può tradursi in sensazioni di bruciore, formicolio o screpolature.
















