Come liberarsi della forfora secca?

Come liberarsi della forfora secca?


Di Coralie Techer

Pubblicato il: giovedì 21 dicembre 2023, Aggiornato il: mercoledì 28 ottobre 2026

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La forfora secca si manifesta con sottili scaglie bianche e può essere accompagnata da una sensazione di fastidio al cuoio capelluto. Da dove viene e come limitarne la comparsa in modo naturale? Scopri le cause principali, le azioni da privilegiare e i consigli per ritrovare il benessere del cuoio capelluto.

Sommario

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In breve:

  • La forfora secca si presenta sotto forma di sottili scaglie bianche, spesso accompagnate da fastidio. La sua comparsa può essere legata a un’eccessiva produzione di cellule cutanee, a uno squilibrio nell’idratazione o nel sebo, alla sensibilità ai prodotti, al microbiota, allo stress o ad alcuni fattori medici.

  • Una routine naturale adatta prevede l’uso di uno shampoo delicato e del principio attivo Algo'Zinc, con 10 ml aggiunti a 250 ml di base, seguiti da due applicazioni una o due volte alla settimana. Include anche un balsamo da lasciare in posa da 3 a 5 minuti e un siero a base di niacinamide, rame e zinco, da applicare ogni giorno nella fase iniziale e poi due o tre volte alla settimana per 3 mesi. Le modalità per ottenere i migliori risultati sono spiegate in dettaglio nell’articolo.

  • Se hai il cuoio capelluto grasso, evita di applicare il balsamo sulle radici. Se i sintomi persistono oltre la durata del trattamento o peggiorano, l'articolo consiglia di chiedere il parere di un professionista della salute e spiega quali sono le cure giuste per ogni tipo di capelli.

Cos’è la forfora secca?

La forfora secca (pityriasis simplex) è costituita da piccole scaglie bianche che si staccano dal cuoio capelluto e cadono facilmente sulle spalle o sui vestiti. Compaiono quando il ricambio cellulare del cuoio capelluto accelera, causando una desquamazione più intensa del normale.

A differenza della forfora grassa, di solito non aderisce al cuoio capelluto ed è spesso accompagnata da una sensazione di secchezza, di tensione o da un leggero prurito.

Diversi fattori possono favorirne la comparsa, come secchezza del cuoio capelluto, variazioni climatiche, uso di prodotti non adatti o anche alcuni squilibri del microbiota cutaneo.

Quali sono le cause della forfora secca?

La forfora può comparire per diversi motivi, spesso legati a squilibri del cuoio capelluto o a condizioni specifiche della pelle:

Sovrapproduzione di cellule cutanee

Nel caso della forfora secca, all’origine del problema può esserci un’eccessiva produzione di cellule cutanee del cuoio capelluto. Queste cellule morte si accumulano e poi si staccano sotto forma di piccole particelle bianche visibili sui capelli e sui vestiti.

Fattori di idratazione e sebo

La secchezza del cuoio capelluto favorisce la comparsa della forfora secca. Al contrario, un eccesso di sebo è più spesso associato alla forfora grassa.

Reazioni allergiche o sensibilità ai prodotti

Alcuni prodotti per capelli aggressivi, le tinte chimiche o persino gli allergeni presenti in certi shampoo possono causare irritazioni al cuoio capelluto, portando alla formazione della forfora.

Squilibri microbici

Gli squilibri della flora microbica del cuoio capelluto, come una proliferazione eccessiva di lieviti o funghi, possono scatenare infiammazioni e forfora.

Fattori medici o genetici

Alcune condizioni mediche come la psoriasi, la dermatite seborroica o i disturbi del sistema immunitario possono essere associate alla formazione della forfora. A volte anche la genetica gioca un ruolo nella predisposizione ad avere un cuoio capelluto più sensibile.

Stress e stile di vita

Lo stress può influire sulla salute della pelle e del cuoio capelluto, contribuendo così ai problemi di forfora. Allo stesso modo, uno stile di vita poco sano, con un’alimentazione squilibrata o abitudini di lavaggio dei capelli inadeguate, può influire sulla presenza della forfora.

Quali sono i diversi tipi di forfora?

Criterio

Forfora secca

Forfora grassa

Aspetto

Piccole scaglie bianche, sottili e leggere

Scaglie più spesse, giallastre e grasse

Adesione

Cadono facilmente sulle spalle

Spesso restano attaccate al cuoio capelluto

Origine

Rinnovamento cellulare accelerato, spesso associato a cuoio capelluto secco

Eccesso di sebo che favorisce lo sviluppo di alcuni lieviti naturalmente presenti sul cuoio capelluto

Cuoio capelluto

Secco, a volte con una sensazione di tensione o leggero prurito

Grasso, che può essere accompagnato da irritazioni e prurito

Zone interessate

Distribuite su tutto il cuoio capelluto

Più frequenti nelle zone ricche di sebo (cima del capo, nuca)

Trattamento

Trattamenti delicati e idratanti adatti al cuoio capelluto secco

Trattamenti purificanti e riequilibranti adatti al cuoio capelluto grasso

Quale routine naturale seguire per liberarsi della forfora secca?

Step 1 - Lavare e riequilibrare il cuoio capelluto

Base shampoo neutra senza palma

Base shampoo neutra senza olio di palma + Principio attivo Algo'Zinc

Questa base shampoo ultra-delicata deterge il cuoio capelluto senza aggredirlo, rispettandone l’equilibrio.

Abbinata al principio attivo Algo'Zinc, aiuta a regolare il sebo, a limitare la comparsa della forfora e a lenire i fastidi del cuoio capelluto.

Come aggiungere il principio attivo Algo'Zinc alla tua base shampoo: aggiungi 10 ml di principio attivo Algo'Zinc, ovvero 1/3 del flacone da 30 ml, direttamente nel flacone di shampoo da 250 ml e agita a lungo per amalgamare bene il tutto.

Uso consigliato: effettua 2 applicazioni in piccole quantità. Applica 1 o 2 volte alla settimana sul cuoio capelluto bagnato. Massaggia delicatamente, poi risciacqua con acqua tiepida.

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Step 2 - Applicare un balsamo districante

Balsamo districante e riparatore alla cheratina AA e agli acidi della frutta

Balsamo districante e riparatore

La sua formula combina un complesso di acidi della frutta, cheratina vegana biomimetica e arginina, principi attivi innovativi che proteggono, ricostruiscono e rinforzano la fibra capillare, facilitando al contempo la pettinatura. I capelli risultano rinforzati, morbidi, lucenti e leggeri, senza appesantirsi.

Come si usa:

  • Per capelli secchi, ricci o con texture: applica generosamente sui capelli bagnati, dalle radici alle punte. Lascia agire da 3 a 5 minuti per un’azione più intensa, poi risciacqua accuratamente.

  • Per capelli normali, fini o con tendenza al grasso: applica solo sulle lunghezze e sulle punte, evitando le radici. Lascia agire da 3 a 5 minuti, poi risciacqua abbondantemente. Evita di applicarlo sulle radici se hai il cuoio capelluto grasso.

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Step 3 - Riequilibrare e lenire il cuoio capelluto

Siero concentrato con niacinamide al 10%, rame e zinco

Siero concentrato con niacinamide al 10%, rame e zinco

Questo siero agisce direttamente all'origine della forfora, riequilibrando il cuoio capelluto. Con un’alta concentrazione di niacinamide, zinco e rame, aiuta a regolare la produzione di sebo, lenire il fastidio e limitare la formazione della forfora.

Uso consigliato: applica sul cuoio capelluto asciutto, ciocca per ciocca, poi massaggia delicatamente. Non risciacquare. Fase iniziale: 1 applicazione al giorno in caso di forfora abbondante, poi 2-3 volte a settimana come trattamento di mantenimento.

Da usare come trattamento per 3 mesi. Se i sintomi persistono oltre questo periodo o peggiorano, chiedi consiglio a un professionista della salute.

Maschera detox antiforfora

Questa maschera unisce la polvere di Neem BIO, tradizionalmente usata per purificare il cuoio capelluto, al gel nativo di Aloe vera BIO, noto per le sue proprietà idratanti e lenitive. Arricchita con olio essenziale di cedro dell’Atlante biologico dalle proprietà purificanti, questa sinergia aiuta a eliminare la forfora grassa, ad assorbire il sebo in eccesso e a ritrovare un cuoio capelluto più fresco e confortevole.

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Quali rimedi naturali esistono per liberarsi della forfora secca?

Per fortuna, esistono diverse soluzioni completamente naturali per ridurre la comparsa della forfora, eccole qui:

Lenire e nutrire il cuoio capelluto

  • Gel di Aloe vera: il gel nativo di Aloe vera Bio idrata il cuoio capelluto e aiuta a lenire le sensazioni di fastidio

  • Oli vegetali nutrienti: gli oli vegetali come l’Olio di mandorle dolci biologico aiutano a preservare il film idrolipidico del cuoio capelluto

  • Oli essenziali adatti: alcuni oli essenziali, come l’Olio essenziale di Tea tree, possono essere integrati in una routine di cura rispettando rigorosamente i dosaggi e le precauzioni d’uso

  • Aceto di sidro diluito: usato come risciacquo, può aiutare a riequilibrare il pH del cuoio capelluto e a eliminare i residui

  • Risciacquo al tè verde: apporta composti antiossidanti e dona una sensazione di freschezza al cuoio capelluto

Adottare le giuste abitudini quotidiane

  • Idrata l'organismo: un’idratazione adeguata aiuta a mantenere la pelle e il cuoio capelluto in buona salute

  • Scegli uno shampoo delicato: opta per una formula adatta per limitare la secchezza del cuoio capelluto

  • Distanzia i lavaggi se necessario: adatta la frequenza dei lavaggi al tuo tipo di capelli e di cuoio capelluto

  • Segui una dieta equilibrata: assicurati di coprire il tuo fabbisogno di Omega-3, vitamine e minerali

  • Limita le fonti di stress: un migliore equilibrio emotivo può contribuire al benessere del cuoio capelluto

  • Massaggia delicatamente il cuoio capelluto: un massaggio regolare favorisce la distribuzione del sebo e completa la routine di cura.

Come prevenire la comparsa della forfora secca?

  1. Scegli una routine per la cura dei capelli delicata: usa uno shampoo delicato, adatto al tuo cuoio capelluto, e allunga gli intervalli tra un lavaggio e l’altro se necessario, per preservare il film idrolipidico naturale e limitare la secchezza.

  2. Idrata e nutri il cuoio capelluto: usa regolarmente prodotti adatti, come un gel all’Aloe vera o un trattamento con olio vegetale, per aiutare a mantenere il cuoio capelluto sano ed equilibrato.

  3. Segui una dieta varia e mantieni una corretta idratazione: assicurati di bere abbastanza acqua e di coprire il tuo fabbisogno di omega-3, vitamine e minerali, che contribuiscono a mantenere la pelle e il cuoio capelluto in buona salute.

  4. Limita gli agenti esterni dannosi: usa con minore frequenza gli strumenti per lo styling ad alta temperatura, proteggi il cuoio capelluto dagli sbalzi climatici e scegli trattamenti che ne rispettino l'equilibrio.

  5. Promuovi uno stile di vita equilibrato: concediti dei momenti di relax, fai un’attività rilassante se ne hai bisogno e massaggia delicatamente il cuoio capelluto mentre fai lo shampoo, per contribuire al suo benessere e al suo equilibrio quotidiano.

Precauzioni d’uso

Prima di aggiungere un nuovo prodotto alla tua routine, ti consigliamo di fare un test nell’incavo del gomito da 24 a 48 ore prima del primo utilizzo, per verificare che lo tolleri bene.

Scegli trattamenti adatti al tuo tipo di cuoio capelluto ed evita di lavarti i capelli troppo spesso o di usare prodotti troppo aggressivi, che possono accentuare la secchezza e favorire la comparsa di forfora.

Gli oli essenziali, quando li usi, devono sempre essere applicati rispettando i dosaggi e le precauzioni d’uso indicate. Sono sconsigliati alle donne in gravidanza o in allattamento, ai bambini piccoli e ad alcune persone sensibili, salvo diversa indicazione di un professionista sanitario.

Se la forfora persiste nonostante una routine adeguata, se è accompagnata da arrossamenti significativi, lesioni, dolore o prurito intenso, si raccomanda di consultare un professionista sanitario per individuarne la causa e ricevere un trattamento adeguato.

Il consiglio dell’esperto

Il cuoio capelluto è sensibile a tanti fattori quotidiani, come lo stress, la stanchezza, i cambiamenti climatici o anche un’alimentazione squilibrata. Prendersi cura del proprio equilibrio passa anche attraverso una buona igiene di vita: un’alimentazione varia, un’idratazione adeguata, un sonno di qualità e momenti di relax contribuiscono al benessere generale, compreso quello del cuoio capelluto. Piccoli gesti semplici, se fatti con regolarità, spesso aiutano a mantenere il benessere a lungo termine.

Chi è la nostra redattrice: Coralie Técher

Coralie è una giornalista e redattrice specializzata in tematiche femminili da oltre sette anni. Da sempre appassionata di bellezza e benessere, approfondisce il mondo dei rimedi naturali e della cura di sé. Attenta e costantemente aggiornata, si dedica alla divulgazione di contenuti accurati e delle novità più rilevanti del settore.

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    https://dumas.ccsd.cnrs.fr/dumas-04206439v1/file/Th%C3%A8se%20VDEF%20CHARABOT%20Orane.pdf

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